Eventi

Kidsuniversity Verona è anche eventi, per raccontare il piacere della conoscenza attraverso spettacoli e mostre, tra arte, illustrazione, interpreti d’eccezione e ospiti speciali.

Una specifica attenzione sarà rivolta al mondo dei ragazzi e dei genitori: tra i numerosi appuntamenti una conferenza sul tema del bullismo, un incontro sull’essere genitori nell’era dei social, uno spettacolo sulla dismorfofobia e un intenso monologo di Gioele Dix sul rapporto padri-figli.


Non mancherà, come di consueto, la cerimonia finale Doctor Kids, dedicata alle classi che hanno partecipato ai Kids Lab Scuola.

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ESPERIENZE IN GIOCO. TOCATÌ TRA SPAZIO, TEMPO E COMUNITÀ

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Ore 17.00-19.30

Biblioteca Civica, Sala Farinati, via Cappello, 43

Un’occasione per riflettere sulla relazione tra senso di comunità, spazio e tempo nell’esperienza del gioco e, in particolare, del Tocatì. Festival internazionale dei giochi in strada. Dialogano sul tema docenti universitari, professionisti, rapprese
ntanti del mondo delle associazioni e dell’Ulss 20.

 

Invito mostra Kidsuniversity

LA MAGIA DEI COLORI

I libri nell’evoluzione dell’editoria per bambini in Italia e in Europa narrati dalle Grafiche AZ

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Ore 18.30 inaugurazione.

Biblioteca centrale “A. Frinzi”, via San Francesco, 20.

La mostra è aperta tutti i giorni dalle 8.30 alle 22.30, fino al 21 ottobre 2016.

“Con questa mostra vogliamo aprire le porte dei nostri archivi per esporre le opere originali di importanti artisti, far conoscere editori internazionali, in una parola: dare visibilità a questa nobile arte”. Così racconta Leonardo Aldegheri, uno dei titolari di Grafiche AZ, partner di Kidsuniversity. Un’eccellenza veronese che, da 45 anni, lavora per l’editoria nazionale, europea e internazionale. Uno dei pochissimi operatori totalmente specializzati nella stampa di libri di pregio per bambini.

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INCONTRO CON ROSSANA CAMPO, VINCITRICE PREMIO STREGA GIOVANI 2016

feltrinelli

Ore 18.00

La Feltrinelli, Via Quattro Spade, 2

Rossana Campo, nel suo ultimo romanzo “Dove troverete un altro padre come il mio” (Ponte alle Grazie), racconta il rapporto con Renato, il padre amatissimo e difficile scomparso di recente. O, meglio, racconta il rapporto con le molteplici figure, spesso contraddittorie, che Renato ha incarnato lungo tutta la sua vorticosa esistenza: il maestro di vita, l’individuo gioviale e irriducibilmente ottimista, ma anche l’attaccabrighe, lo “zingaro” che non riconosce alcuna autorità. In una parola un essere infinitamente vitale e tremendamente fragile. Ne emerge un racconto della parte più profonda di sé di rara autenticità.

Dialoga con l’autrice Thomas Ducato, Fuori Aula Network, Università di Verona.

 

FUORICLASSE. IL FILM CHE RACCONTA LA SCUOLA POSSIBILE

Proiezione cinematografica

Ore 21.00

Aula Magna del Polo Santa Marta, via Cantarane, 24

Sei laboratori fuori dalle righe in sei scuole primarie della periferia italiana per scoprire quanto può essere creativo andare a scuola, dentro e fuori classe, se la scuola è agita in modo aperto, curioso, orizzontale. Un viaggio tra le immagini per scoprire, attraverso la dignità e lo stupore del pensiero infantile, com’è vivere nella periferia lombarda, o nella campagna della Basilicata: com’è ora l’Italia, dal punto di vista dei bambini. Un modo per scoprire che la scuola fantastica è una scuola possibile.

Un film di: Stefano Collizzolli e Michele Aiello. Regia: Stefano Collizzolli. A cura di ZaLab.

Luigina Mortari, docente di Pedagogia (Università di Verona) dialoga con il co-autore Michele Aiello.

BULLO A CHI? BULLISMO ONLINE E OFFLINE: PERCHÉ, DOVE, COME E QUANDO

Conferenza pubblica

Ore 21.00

Sala convegni Palazzo della Gran Guardia, Piazza Bra

Incontro aperto alla città per discutere e analizzare un fenomeno social(e) che coinvolge e stravolge scuola, famiglie e società.

Ne parliamo con: Stefano Quaglia, Dirigente dell’Ufficio per l’Ambito Territoriale VII – Verona, Giuliana Guadagnini, Responsabile Punto Ascolto USP Verona e Giuseppe Burgio, docente di Pedagogia all’Università Kore di Enna. Introduce e modera: Tiziana Cavallo, responsabile comunicazione Università di Verona.

#MIRRORS – UN RACCONTO SULLA DISMORFOFOBIA

Spettacolo teatrale del Teatro della Gran Guardia

Ore 21.00

Teatro Stimate, via C. Montanari, 1

La dismorfofobia colpisce sia adolescenti che adulti, in prevalenza donne. E’ una malattia che coinvolge chi non è in grado di accettare il proprio aspetto, chi non si sente all’altezza degli altri, chi non sviluppa le difese necessarie per proteggersi dall’ideale di perfezione che la nostra società impone.

La protagonista della nostra storia è una ragazza che vive un disagio costante con il proprio corpo, in modo particolare con i capelli, punta dell’iceberg di un problema molto più profondo. La sua realtà si trasforma così, giorno dopo giorno, in un mondo in cui lei non è una principessa fatata, ma una strega infernale, non una farfalla pronta al volo, ma un bozzolo deforme, non un fiore che deve sbocciare, ma un cactus che si riempie di spine per difendersi dallo sguardo minaccioso di chi le sta accanto.

Ma qualcuno riuscirà a tenderle la mano, ad accompagnarla lungo un cammino che, se percorso in solitudine, può essere ostico e invalicabile. Ken, il ragazzo dalle mani grandi e dalla sensibilità nascosta sotto una parlantina sveglia, le farà capire che anche i cactus sanno fiorire.

Testo di Andrea Pennacchi e Lia Bonfio

Con la Consulenza Scientifica del dott. Adriano Legacci, Presidente Pagine Blu degli Psicologi e Psicoterapeuti

con Eleonora Fontana e Nicola Perin

Regia Andrea Pennacchi, Aiuto regia Lorenzo Maragoni

www.teatrodellagranguardia.it

 

PRESENTAZIONE DEL COMITATO SCIENTIFICO DI KIDSUNIVERSITY VERONA

Ore 11.30

Palazzo Giuliari – Sala Barbieri, via dell’Artigliere, 8

Kidsuniversity cresce e si dota di un Comitato scientifico per offrire al proprio pubblico – mondo scuola, famiglie e territorio – un’esperienza sempre più utile e coinvolgente. Per farlo chiamerà docenti, esperti anche internazionali, professionisti della divulgazione scientifica, esponenti della società, intorno allo stesso tavolo, per discutere e costruire insieme le future Kidsuniversity Verona e non solo.

 

DOCTOR KIDS
Cerimonia riservata

Ore 15.30

Aula Magna – Polo Zanotto, Viale dell’Università, 4

Una cerimonia del tutto particolare. Nell’Aula Magna dell’università di Verona – dove si laureano o si dottorano i ‘grandi’ – saliranno sul palco i ‘piccoli dottori’.foto kids 4

I partecipanti ai Kids Lab Scuole avranno l’opportunità di ricevere dalle mani del Rettore Nicola Sartor l’attestato che li nomina “Doctor Kids”. A fianco del Rettore vi saranno l’Assessore all’Istruzione Alberto Benetti e Stefano Quaglia, direttore dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Verona.

Non mancheranno ospiti d’eccezione che ci porteranno davvero lontano, lontano. A raccontare un grande sogno diventato obiettivo, e infine realtà, sarà Maurizio Cheli, astronauta ed ex pilota dell’Aeronautica Militare, nel 1966 a bordo della missione spaziale STS-75 Tethered Satellite. Maurizio Cheli racconterà la sua incredibile esperienza e la sua passione, nata da un gesto semplice: alzare lo sguardo al cielo. Insieme a lui Enrico Flamini, coordinatore scientifico di ASI, l’Agenzia Spaziale Italiana.

asi

Come consuetudine, la cerimonia sarà accompagnata dalle frizzanti note della Marching Stomp Band – Progetto dell’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Verona.

 

 

 

 

SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE

Spettacolo teatrale di Fondazione Aidafond-aida

Ore 18.00

Età: 5-10 anni

Teatro Stimate, via C. Montanari, 1

Una notte di tempesta.  In una stanza, un attore ripassa la sua parte. Poi si addormenta e allora accade l’impensabile: tutto si trasforma e la stanza diventa un bosco. Un elfo e una fata scherzano, bisticciano, si raccontano storie tra il fruscio delle foglie. L’attore si sveglia e tra loro inizia un gioco, il gioco del teatro.

Tra travestimenti e gag riascolteremo le vicende mitiche di Oberon e Titania, dei loro litigi che sconvolgono la natura e delle loro tregue che riportano la pace. Fiori magici, asini parlanti, incantesimi, questi gli elementi di successo per una fiaba perfetta. Questi gli elementi che William Shakespeare ha sapientemente miscelato in testo che parla ancora a noi. Le musiche di scena composte da Mendelssohn arricchiscono lo spettacolo di nuovi spunti e trascinanti soluzioni. Perché il “Sogno di una notte di mezza estate” è una commedia leggera di trasformazioni e intrighi. Tutto tornerà al proprio posto ma nulla sarà più come prima, dopo questa notte. Perché nel bosco alle volte ci si perde, perché dal bosco si esce sempre, si esce diversi, forse migliori. Una fiaba senza tempo che ammalia e diverte. Lasciatevi incantare anche voi.

Durata: 50 minuti circa

Regia Mirco Cittadini, con Rossella Terragnoli, Marta Boscaini, Matteo Mirandola

Tecnico audio luci: Simone Meneghelli

Costumi: Antonia Munaretti, Scene: Andrea Coppi

www.fondazioneaida.it

 

GENITORI 2.0. CHIACCHIERE A COLAZIONE

Incontro con Matteo Bussola e Beatrice Borinigirl-geek soc-lett

In collaborazione con Girls Geek Dinner Verona

Ore 11.00

Società Letteraria, Piazzetta Scalette Rubiani, 1

Matteo Bussola, autore di “Notti in bianco, baci a colazione” (Einaudi) e Beatrice Borini, blogger di “L’Angolo dei Libri” chiacchierano di rete, social, figli e genitori partendo dall’essere un papà e una mamma decisamente digital.

 

VORREI ESSERE FIGLIO DI UN UOMO FELICE

Spettacolo teatrale di e con Gioele Dix

Produzione Giovit. Distribuzione Bags EntertainmentGIOELE DIX

Ore 21.00

Teatro Ristori, via Teatro Ristori, 7

Gioele Dix torna in scena con un monologo intenso, personale ed estremamente divertente che ruota attorno all’idea della paternità: che essa sia ignorata, perduta, cercata o ritrovata. In “Vorrei essere figlio di un uomo felice”, Gioele Dix racconta e approfondisce alla sua maniera una vicenda letteraria e umana fitta di simboli, recitando, raccontando, leggendo e commentando, sempre insieme al pubblico. Un recital vivace e documentato, fra suggestioni colte, rimandi alla contemporaneità e tratti di improvvisa e affilata ironia.

Uno spettacolo che si ispira all’Odissea per raccontare di un altro viaggio, meno spettacolare di quello di Ulisse, ma altrettanto determinante: quello di Telemaco alla ricerca del padre.

Telemaco parte da Itaca sulle tracce dell’illustre e ingombrante genitore che non ha mai conosciuto, in un lungo itinerario per mare e per terra fitto di incontri rivelatori, il giovane prenderà consapevolezza di sé e del proprio destino. E quando Ulisse e Telemaco finalmente si incontreranno, l’eroe invecchiato e sfiancato da una guerra inutile abbraccerà commosso il giovane uomo cui cedere il suo scettro. La figura di Telemaco incarna dunque la sorte di tutti i figli costretti a combattere per meritarsi l’eredità dei propri padri.

www.bagsentertainment.com

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