Kidslab Scuola

Programma dei laboratori riservati alle scuole

III, IV, V CLASSI DELLA PRIMARIA E SECONDARIA DI I GRADO

Durante le mattine da venerdì 16 a sabato 24 settembre 2016 si svolgeranno i laboratori Kidsuniversity – con obbligo di prenotazione – suddivisi in 7 sezioni:

Scienze della vita e della salute 
Scienze e Ingegneria 
Scienze economico giuridiche
Scienze Umane
Laboratori Pleiadi
Kidslab in collaborazione con i partner
Astroofood

 Ogni laboratorio ha una durata di 90 minuti (salvo specifiche indicazioni) ed è ripetuto due volte durante la stessa mattinata, in due turni:

Scarica il programma dei laboratori riservati alle scuole.

Laboratori, giorno per giorno

 

ORARIO: turno A 8.45-10.15 / turno B 10.45-12.15

Aula e indirizzo esatto saranno comunicati una volta effettuata la prenotazione

 

Codice: 1 – 2 – 3. Saperi d’Oriente

A cura di Tocatì. Festival dei giochi in strada – con Francesca Berti, dottoranda, dipartimento di Scienze dell’Educazione, Università di Tübingen e Maria Antonietta Bergamasco, dottoranda, dipartimento di Scienze dell’Educazione, Università di Verona.

tocati

ZONA: Veronetta. Prato della mensa del Polo Zanotto

Quest’anno il paese ospite del Tocatì è la Cina. Quale suggestione! Per gettare un ponte tra Verona e gli ospiti che in questo week-end giocheranno e ci faranno giocare per le strade della nostra città, ripercorriamo la Via della Seta… giocando! La Via della Seta, quell’insieme di percorsi carovanieri e rotte commerciali che congiungeva l’Asia Orientale, e in particolare la Cina, al Vicino Oriente e al Mediterraneo, non era solo una via commerciale ma anche un potente mezzo di scambi di informazioni, relazioni e idee.

Per secoli, le civiltà sedentarie della Cina e dei paesi del Vicino Oriente e Mediterraneo hanno dialogato tra loro con la mediazione delle popolazioni nomadi dell’Asia Centrale. I giochi tradizionali giunti fino ad oggi ci raccontano queste storie di incontri, scambi, e contaminazioni: gli uomini viaggiavano e spesso i giochi viaggiavano con loro. Nelle regioni attraversate dalla Via della Seta si diffondono infatti molti giochi da tavolo, quali gli scacchi, il backgammon, i mancala, il domino. Altri giochi, pur rimanendo propri di un territorio, spesso rivelano sorprendenti analogie con giochi tipici di altre regioni… un abile giocatore siriano di Seven Stones sarà sicuramente un ottimo compagno di gioco di un giocatore italiano di Bocce.

Il laboratorio si propone come un percorso che attraverso il gioco ripercorre la leggendaria Via della Seta attraversando Cina, Uzbekistan, Turkmenistan, Iran, Irak, Siria e Turchia, permettendo di volgere anche uno sguardo alle migrazioni attuali ed alla ricchezza culturale da esse rappresentato.

Limitazione fascia d’età: classi IV e V della primaria e secondaria di I grado

 

A cura di Azienda ULSS 20 di Verona, Direzione Servizi Sociali e della Funzione Territoriale, Area disabilità, Servizio Integrazione Scolastica

Leggenda dei Re Dragoni

Il laboratorio organizzato dagli operatori scolastici per la disabilità dell’AZ.ULSS 20 coinvolgerà i partecipanti in un percorso inclusivo narrativo/ludico/creativo immergendosi nel fascino della cultura cinese. L’intento è quello di promuovere l’educazione all’uguaglianza attraverso la valorizzazione delle diversità, della multiculturalità, partendo dalla conoscenza di “altri territori” per giungere alla conoscenza di “altre persone”. Scopriranno valori come la disposizione al bene, alla positività, all’amicizia, alla solidarietà, alla tolleranza, alla giustizia, elementi importanti per favorire la formazione di una personalità sana, orientata a comportamenti propositivi e rispettosi di ogni cittadinanza. La narrazione, l’espressione teatrale, l’esplorazione, la sperimentazione saranno strumenti unificanti e di scambio fra culture, proposta integrativa anche per bambini con bisogni educativi speciali.

 

ORARIO: turno A 8.45-10.15 / turno B 10.45-12.15

Aula e indirizzo esatto saranno comunicati una volta effettuata la prenotazione

 

AREA SCIENZE DELLA VITA E DELLA SALUTE

Codice 4. Noi tutti uguali e tutti diversi. I paradossi del genoma umano

Alberto Turco, docente di Genetica medica – Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento ZONA: Borgo Roma

Sappiamo oggi che la complessità biologica non correla con il numero dei geni o dei cromosomi, né con la “grandezza” del genoma. Cominciamo a scoprire l’estrema importanza, in termini di regolazione dell’espressione genica, del 98-99% di genoma che non codifica proteine ma importantissimi RNA regolatori. Molti dei fattori genetici responsabili del perché noi siamo diversi sono noti: si tratta di numerosissime differenze nella sequenza del nostro DNA, note come “polimorfismi”. Ciascuno di noi, pur appartenendo alla stessa specie, ha un genoma diverso da quello di tutti gli altri esseri umani. E questa immensa variabilità è contenuta in solo lo 0.1% del genoma, dato che per il 99.9% i genomi di due individui sono identici. Le mutazioni geniche e la selezione naturale rappresentano la fonte principale, incessante e affascinante, del cambiamento biologico. Una ulteriore fonte di cambiamento generazionale è data dalla ricombinazione genetica durante la formazione dei gameti, cioè dal rimescolamento genico nei gameti parentali, che può dare origine a un numero pressoché infinito di combinazioni diverse.

 

Codice 5. Un cuore matto…per ogni sport

Federico Schena, docente di Metodi e didattiche delle attività sportive – Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento

ZONA: Borgo Venezia

Ogni volta che ci mettiamo in movimento anche il nostro cuore comincia a lavorare per noi, si attiva e si eccita, aumentando il numero dei battiti e spingendo maggiore quantità di sangue verso i muscoli. Questo avviene rapidamente e sempre in modo proporzionale all’intensità dello sforzo che stiamo compiendo, ma non nello stesso modo per ciascuna persona. Il cuore sembra matto ma è, invece, perfettamente regolato in ogni persona e ognuno ha i suoi limiti. In questo laboratorio scopriremo come e perché questo può avvenire e soprattutto come possiamo rendercene conto non solo ‘sentendo’ il nostro battito (al polso oppure al collo), ma anche misurandolo con le nuove tecnologie e osservando in diretta l’incremento di attività cardiaca durante diversi sforzi e il recupero dello stato normale nel successivo ristoro.

Limitazione fascia d’età: classi IV e V della primaria e secondaria di I grado

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: basi sulla morfologia del cuore.

Suggerimenti di attività o letture da fare al rientro in classe: classificazione delle attività sulla base dello sforzo cardiaco, cenni sulle principali patologie del cuore.

 

AREA SCIENZE E INGEGNERIA

Codice 6. Programmiamo giocando

Isabella Mastroeni, docente di Informatica e Graziano Pravadelli, docente di Sistemi di elaborazione delle informazioni – Dipartimento di Informatica

ZONA: Borgo Roma

Introduzione al pensiero computazionale e alle basi di programmazione mediante l’utilizzo di materiale messo a disposizione su code.org e mediante l’utilizzo del linguaggio Scratch.

Limitazione fascia d’età: primaria

Suggerimenti di attività o letture da fare al rientro in classe: chiedere cosa hanno capito dalla lezione che è stata fatta in università per vedere se hanno appreso che un problema si risolve seguendo una sequenza finita di passi elementari (algoritmo) che sono costituiti da azioni (a volte ripetute) e scelte.

 

Codice 7. Okkiwi – il frutto giusto. Alla scoperta dell’oro verde

Cristina Martini, assegnista di ricerca –  Dipartimento di Biotecnologie

ZONA: Borgo Roma

Dalle tante proprietà del kiwi al batterio che mette in pericolo le piante che lo producono. Un viaggio alla scoperta del super frutto di cui l’Italia è il primo produttore al mondo e della ricerca scientifica condotta dall’Università di Verona per valorizzare l’“oro verde” e combattere il cancro batterico che danneggia le coltivazioni.

Limitazione fascia d’età: primaria

Suggerimenti di attività o letture da fare al rientro in classe: approfondimenti sul frutto.

 

AREA SCIENZE ECONOMICO GIURIDICHE

Codice 8. Come funziona una banca

Federica Pasquariello, docente di Diritto commerciale – Dipartimento di Scienze Giuridiche

ZONA: Piazza Cittadella

Le banche nascono nell’antichità ma si sviluppano all’epoca dei Comuni. Per la sua posizione Verona, punto obbligato di passaggio del commercio dalla pianura padana e da Venezia verso la Germania, svolgeva il ruolo di piazza commerciale. Il laboratorio permetterà di comprendere: cosa sono le banche oggi, soprattutto nell’ambito delle attività di impresa (con un breve cenno su cosa vuol dire impresa); quali sono le principali funzioni di una banca: raccogliere il risparmio, esercitare il credito; come la legge – e la Costituzione italiana – tutelano il risparmio. Verranno utilizzati esempi tratti dalla vita quotidiana: come è possibile che un adulto paghi con un assegno? O con la carta di credito? Cosa è il bancomat? E perché si possono tenere i gioielli nella cassetta di sicurezza?

 

Codice 9. Le tasse sono belle?

Veronica Polin, docente di Scienza delle finanze – Dipartimento di Scienze Economiche

ZONA: Veronetta

Cosa sono le tasse? Perché lo Stato ci chiede questo “sacrificio”? Insieme, divertendoci, cercheremo di capire se la mano che prende restituisce qualcosa che ha per noi un valore oppure no. Usando la creatività ci domanderemo come sarebbe un mondo senza tasse e cosa si potrebbe fare per renderle belle!

Limitazione fascia d’età: primaria

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: il laboratorio si prefigge di esplorare le sensazioni/credenze che gli alunni hanno della tassazione. È, quindi, importante che questo incontro avvenga “senza specifica preparazione”.

Suggerimenti di attività o letture da fare al rientro in classe: condivisione dell’esperienza mediante un racconto narrativo.

 

Codice 10. I meccanismi della pubblicità

Federico Testa, docente di Economia e gestione delle imprese – Dipartimento di Economia Aziendale

ZONA: Veronetta

Come funziona la comunicazione pubblicitaria? Quali sono i meccanismi che vengono utilizzati per “orientare” le scelte dei consumatori?

Limitazione fascia d’età: secondaria di I grado

 

 

AREA SCIENZE UMANE

Codice 11. In viaggio nel teatro di Shakespeare con Romeo e Giulietta

Lisanna Calvi, docente di Letteratura inglese – Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere

ZONA: Veronetta

Il laboratorio propone un percorso introduttivo alla conoscenza del teatro elisabettiano nell’Inghilterra del Rinascimento (tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento). Si impareranno a distinguere gli aspetti più importanti della struttura dei teatri, della loro collocazione nella città, unitamente alle specifiche principali della pratica teatrale (le compagnie, gli attori, ecc.). Il dramma di Shakespeare Romeo e Giulietta sarà preso come esempio di quel teatro e sarà avvicinato attraverso l’analisi della trama, dei personaggi e dei luoghi nella tragedia, anche attraverso la creazione di un gioco basato sul riconoscimento delle caratteristiche dei singoli personaggi e la ricostruzione della vicenda drammatica.

Limitazione fascia d’età: classi IV e V della primaria

 

Codice 12. Le nostre lingue indoeuropee

Stefan Rabanus, docente di Linguistica – Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere

ZONA: Veronetta

Il laboratorio si propone di far comprendere che le lingue indoeuropee condividono molte caratteristiche linguistiche, malgrado l’impressione di assoluta non comprensione tipica per chi sente per la prima volta una frase in una lingua come lo svedese, il russo o l’armeno. L’obiettivo del laboratorio è togliere ai ragazzi la paura dello sconosciuto e stimolare la curiosità e la voglia di imparare lingue nuove, anche se sono fuori dal canone scolastico.

Limitazione fascia d’età: secondaria di I grado

 

Codice 13. Radio Kids

A cura di Thomas Ducato e Andrea Diani della Radio di Ateneo Fuoriaulanetwork

ZONA: Veronetta

La radio è un mezzo di comunicazione molto potente, ma allo stesso tempo essenziale e diretto. In una società invasa dalle immagini, la radio è l’unico mezzo in cui la parola ha il sopravvento e l’ascoltatore ha la possibilità di viaggiare con l’immaginazione. Come funziona una radio nell’era di internet? Un laboratorio pratico per un’esperienza immediata, in cui i ragazzi, dopo una veloce introduzione su strumenti e linguaggi, potranno mettersi in gioco con mixer e microfono, provando l’esperienza di essere speaker. Perché la radio può essere fatta da tutti, basta avere qualcosa da dire!

Limitazione fascia d’età: secondaria di I grado

 

ASTROFOOD

Codice M

A cura di Pleiadi

Zona: Veronetta. Aula e indirizzo esatto saranno comunicati una volta effettuata la prenotazione.

Orario: 8.45-9.45, oppure 11.00-12.00

Dall’alimentazione spaziale alle tecniche di coltivazione fuori suolo a basso impatto: i partecipanti, indossando la tuta da astronauta, assistono a una lezione condotta da un “AstroScienziato” che affronta l’evoluzione delle tecniche di conservazione alimentari, le problematiche delle missioni spaziali e i retroscena della vita in presenza di microgravità.

Tramite un game interattivo i partecipanti approfondiranno argomenti quali la disidratazione, la liofilizzazione e la termostabilizzazione, cimentandosi nella realizzazione di una piccola coltura idroponica: la tecnologia del futuro che ci permetterà di coltivare ortaggi nello spazio.

L’attività si conclude con una degustazione finale a base del cibo degli astronauti.

ORARIO: turno A 8.45-10.15 / turno B 10.45-12.15

Aula e indirizzo esatto saranno comunicati una volta effettuata la prenotazione

 

AREA SCIENZE DELLA VITA E DELLA SALUTE

Codice 14. Una mela al giorno leva il medico di torno… uno stile di vita sano per una crescita sana

Cristiano Fava, docente di Medicina interna – Dipartimento di Medicina

ZONA: Borgo Roma

Le malattie cardiovascolari, come infarto cardiaco e ictus, sono in parte dovute a uno stile di vita scorretto nell’alimentazione e nella mancanza di attività fisica regolare. Alcuni esami vascolari non invasivi ci aiutano a individuare i soggetti a rischio aumentato di malattie cardiovascolari e possono essere utilizzati anche nei bambini. Il laboratorio prevede una parte teorica sui rischi di malattia legati allo stile di vita e una parte più pratica con dimostrazione dell’utilizzo di questi strumenti.

Limitazione fascia d’età: secondaria di I grado

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: accenni di nutrizione, anatomia del sistema cardiocircolatorio (non obbligatorio).

 

Codice 15. I muscoli dell’uomo: forti forti ma anche precisi

Federico Schena, docente di Metodi e didattiche delle attività sportiveDipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento

ZONA: Borgo Venezia

Il movimento avviene perché ogni persona è dotata di un numero molto elevato di speciali motori meccanici: i muscoli. I muscoli sono collegati con lo scheletro e con la loro contrazione permettono ogni singolo movimento, ma sono anche comandati dal sistema nervoso che ne regola la potenza e attivazione, con il risultato che siamo capaci di grande forza ma anche di una esagerata precisione. L’esperienza di guidare direttamente i vostri muscoli, potendo verificare come viene prodotta e controllata la forza con i sistemi di misura più avanzati, vi porterà a guardare con occhi diversi questa componente così importante del nostro corpo.

Limitazione fascia d’età: classi IV e V della primaria e secondaria di I grado

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: basi sulla morfologia del muscolo.

Suggerimenti di attività o letture da fare al rientro in classe: i diversi tipi di movimento, le fonti energetiche del movimento, la classificazione degli sport.

 

AREA SCIENZE E INGEGNERIA

Codice 16. La scienza a colori

Flavia Guzzo, docente di Botanica generale – Dipartimento di Biotecnologie

ZONA: Borgo Roma

Estrazione e separazione cromatografica, su carta, dei principali pigmenti delle foglie (clorofille, verdi, carotenoidi, arancioni, xantofille, gialle). Estrazione e proprietà degli antociani delle bacche.

 

Codice 17. La matematica delle bolle di sapone

Sisto Baldo, docente di Analisi matematica, Marco Caliari, docente di Analisi numerica, Francesca Mantese, docente di Algebra, Giuseppe Mazzuoccolo, docente di Geometria – Dipartimento di Informatica

ZONA: Borgo Roma

Perché le bolle di sapone sono rotonde? Che forma hanno quando si uniscono fra loro? Esistono bolle di sapone a forma di cubo? Qual è la rete stradale più corta che connette un certo numero di città? Quale astuto trucco escogitò la regina Didone quando fondò la città di Cartagine? Risponderemo a queste e altre domande, osservando dal vero le pellicole d’acqua e sapone, colorate e trasparenti! Il laboratorio consiste nella realizzazione di lamine saponate e nell’osservazione di come si dispongono spontaneamente su telai le varie forme in due o tre dimensioni: i ragazzi verranno guidati nel riconoscimento dei principi matematici e fisici che stanno alla base della creazione di queste configurazioni.

Limitazione fascia d’età: classi IV e V della primaria e secondaria di I grado.

Suggerimenti di attività o letture da fare al rientro in classe: verranno consegnati degli stampati con una breve descrizione delle attività svolte e un’essenziale bibliografia.

 

AREA SCIENZE ECONOMICO GIURIDICHE

Codice 18. Costruiamo un’impresa… buona

Claudio Baccarani, docente di Economia e gestione imprese – Dipartimento di Economia Aziendale

ZONA: Veronetta

Il laboratorio si propone di chiarire cosa sia un’impresa e quale funzione abbia nella società, definendone i tratti del comportamento coerente con il bene comune, il tutto attraverso un gioco che ci porterà a costruire qualche impresa sulla base delle idee dei bambini/e.

Limitazione fascia d’età: primaria

 

Codice 19. Visita guidata alla mostra “Santa Marta: storie e percorsi”

Maria Luisa Ferrari, docente di Storia Economica – Dipartimento di Scienze Economiche

ZONA: Veronetta

Il percorso espositivo intende condurre i giovani visitatori a una riscoperta dell’area di Campo Marzo e dell’edificio della Provianda di Santa Marta, dalla sua originale funzione produttiva fino agli attuali lavori di recupero edilizio e alle sue nuove funzioni. Nella mostra, in stretta connessione, si articola e si intreccia il tema del pane e del nutrimento dei militari in tempo di pace e soprattutto di guerra. La visita si propone di: far conoscere una zona della città o un edificio poco noti, ma di grande suggestione; leggere, attraverso il recupero, la memoria del passato dell’ex-panificio militare; approfondire la vita materiale in tempo di guerra, attraverso vari linguaggi (fotografia, pittura, testimonianze tratte da lettere dal fronte); vivere l’esperienza di un luogo destinato a ragazzi “grandi”, che studiano.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: soprattutto per i più grandi si consiglia un’introduzione alla storia del Veneto dalla caduta della Repubblica di Venezia al Congresso di Vienna.

Suggerimenti di attività o letture da fare al rientro in classe: relazione scritta sulla visita alla mostra o disegni relativi agli aspetti della mostra e/o dell’edificio.

 

Codice 20. Quanto valgono i soldi?

Giam Pietro Cipriani, docente di Economia politica – Dipartimento di Scienze Economiche

ZONA: Veronetta

Perché usiamo la moneta? Perché lo Stato non stampa moneta per darla ai poveri o per costruire nuove scuole o case? Perché una volta i ricchi erano detti miliardari e adesso soltanto milionari? Siccome un euro vale più di 100 yen vuol dire che noi siamo molto più ricchi dei Giapponesi? Il laboratorio ha lo scopo di far capire ai ragazzi com’è nata la moneta, come funziona e cosa fa la Banca Centrale.

Limitazione fascia d’età: secondaria di I grado

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: Si consiglia di affrontare in classe i seguenti argomenti: la moneta unica europea, il tasso di inflazione, il tasso di cambio.

 

AREA SCIENZE UMANE

Codice 21. Diamo una mano a Cervantes!

Paola Bellomi e Stefano Neri, docenti di Letteratura spagnola – Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere

ZONA: Veronetta

Attraverso il laboratorio didattico, i giovani partecipanti verranno condotti dentro il mondo immaginifico del creatore dell’indimenticabile personaggio di Don Chisciotte, Miguel de Cervantes, autore spagnolo di cui quest’anno si celebrano i 400 anni dalla morte. La romanzesca vita di Cervantes e le fantastiche avventure di Don Chisciotte e degli altri personaggi inventati dal “Monco di Lepanto” permetteranno di presentare, in maniera giocosa, alcune metodologie della ricerca in campo umanistico. I partecipanti saranno chiamati a collaborare con Cervantes che, dopo la battaglia di Lepanto, ha perduto l’uso di una mano e la mappa con le istruzioni per ritrovare il suo forziere, dove sono conservati i suoi tesori più preziosi. Gli studenti dovranno decifrare i messaggi che lo scrittore ha lasciato dietro di sé, nascosti dentro i suoi libri, e che servono per scovare il forziere. Quante ricchezze e quali tesori avrà lasciato Cervantes? Ma soprattutto, dove li avrà lasciati? Diamogli una mano a ritrovarli!

Limitazione fascia d’età: secondaria di I grado

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: lettura/ascolto/visione di una versione semplificata o del riassunto dell’episodio di Don Chisciotte contro i mulini a vento e di qualche altra avventura a scelta dell’insegnante.

Suggerimenti di attività o letture da fare al rientro in classe: lettura/ascolto/visione di una versione semplificata o del riassunto de “Il quadro delle meraviglie” (El retablo de las maravillas) di Cervantes e “I vestiti nuovi dell’imperatore” di Andersen.

 

Codice 22. La filosofia come bene comune. Corpi e menti in movimento.

Antonia De Vita, docente di Pedagogia, Valentina Festo e Eleonora Pittoni di “La scuoletta di Studio Guglielma” – Dipartimento di Scienze Umane

ZONA: Veronetta

La filosofia come stupore e ricerca del senso è da sempre vicina al mondo infantile. Il laboratorio vuole essere un’esperienza di pensiero che nasce assieme e che diviene un bene per la classe in quanto comunità. Superando il millenario dualismo tra corpo e mente, le piccole e i piccoli filosofe/i giocheranno, inventeranno e sperimenteranno libere espressioni di sé e degli altri.

Limitazione fascia d’età: classi IV e V della primaria

 

KIDSLAB PARTNER

Codice A. La leadership geniale! Sprigiona la tua creatività con i libri!

A cura di: Società editoriale GRAFICHE AZ SRL – Legapress SRL

ZONA: Grafiche AZ SRL, Viale del Lavoro 8, San Martino Buon Albergo (VR)

Orario: 9.00-12.00, unico turno. La classe verrà divisa in due gruppi, per permettere di svolgere al meglio il laboratorio.

Il laboratorio vuole educare nel senso etimologico del termine, ovvero tirare fuori dal bambino la sua massima espressione creativa, mettendolo nelle condizioni di esprimere il proprio intelletto assieme alla manualità, dapprima inventando una storia per poi vederla manifestarsi grazie al suo ingegno e alla sua manualità, dotandolo degli strumenti professionali idonei per costruire un libro, imparando di fatto come esso sia fatto. L’obiettivo è far “lavorare i bambini” al meglio delle proprie caratteristiche creative lasciando condurre loro (leadership) la storia e il suo sviluppo nella costruzione del manufatto. La leadership è creatività perché è iniziativa e l’iniziativa è invenzione: il bimbo è il leader di domani e questo laboratorio vuole dargli la libertà di esprimerlo.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: Aiutare i bambini ad andare fuori dagli schemi, per es. leggendo in classe delle fiabe e suggerendo loro di interpretare i personaggi con voci, suoni e accenti diversi, “colorando” la storia al di fuori di quella che è la storia stessa. Questo è propedeutico all’attività di laboratorio in Grafiche AZ dove si inventeranno storie e personaggi “assurdi” per lasciare la massima libertà alla loro fantasia di galoppare.

Suggerimenti di attività o letture da fare al rientro in classe: Verranno consegnato dei libri “scarti” da distruggere per divertirsi a fare e a rifare. Perché non esiste solo la costruzione ma esiste anche il concetto di “disfare” per lasciare spazio al nuovo e per ri-stimolare la creatività. Verrà data loro la possibilità di comporre i libri con storie diverse, matchandole, storpiandole e ricostruendole per inventarsi mille mondi possibili.

 

ASTROFOOD

CODICE M.

A cura di Pleiadi

Zona: Veronetta. Aula e indirizzo esatto saranno comunicati una volta effettuata la prenotazione.

Orario: 8.45-9.45, oppure 11.00-12.00

Dall’alimentazione spaziale alle tecniche di coltivazione fuori suolo a basso impatto: i partecipanti, indossando la tuta da astronauta, assistono a una lezione condotta da un “AstroScienziato” che affronta l’evoluzione delle tecniche di conservazione alimentari, le problematiche delle missioni spaziali e i retroscena della vita in presenza di microgravità.

Tramite un game interattivo i partecipanti approfondiranno argomenti quali la disidratazione, la liofilizzazione e la termostabilizzazione, cimentandosi nella realizzazione di una piccola coltura idroponica: la tecnologia del futuro che ci permetterà di coltivare ortaggi nello spazio.

L’attività si conclude con una degustazione finale a base del cibo degli astronauti.

ORARIO: turno A 8.45-10.15 / turno B 10.45-12.15

Aula e indirizzo esatto saranno comunicati una volta effettuata la prenotazione

 

AREA SCIENZE DELLA VITA E DELLA SALUTE

Codice 23. È un mondo piccolo: alla scoperta dei mattoncini che costruiscono il nostro corpo

Guido Fumagalli e Ilaria Decimo, docenti di Farmacologia – Dipartimento di Diagnostica e Sanità Pubblica

ZONA: Borgo Roma

Il laboratorio avrà lo scopo di guidare i bambini alla scoperta del mondo dell’infinitamente piccolo. Si introdurrà il concetto di cellula come unità che compone tutti gli organismi viventi. Attraverso l’utilizzo dello stereomicroscopio e del microscopio i bambini avranno la possibilità di osservare diversi tipi di cellule: dalle più semplici e colorate come i batteri alle cellule nervose del cervello dei mammiferi.

Limitazione fascia d’età: primaria

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: Si consiglia agli insegnanti di introdurre il concetto di cellula con la domanda “come immaginate le cellule?”. Gli insegnanti potrebbero chiedere ai bambini di descrivere e rappresentare le cellule come se le immaginano.

Suggerimenti di attività o letture da fare al rientro in classe: Alla fine del laboratorio verranno rilasciate agli insegnanti delle immagini delle cellule osservate. Queste potranno essere distribuite ai bambini che potranno stamparle o ricopiarle e confrontarle con le cellule immaginate da loro.

 

Codice 24. Un cuore matto… per ogni sport

Federico Schena, docente di Metodi e didattiche delle attività sportiveDipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento

ZONA: Borgo Venezia

Ogni volta che ci mettiamo in movimento anche il nostro cuore comincia a lavorare per noi, si attiva e si eccita, aumentando il numero dei battiti e spingendo maggiore quantità di sangue verso i muscoli. Questo avviene rapidamente e sempre in modo proporzionale all’intensità dello sforzo che stiamo compiendo, ma non nello stesso modo per ciascuna persona.  Il cuore sembra matto ma è invece perfettamente regolato in ogni persona e ognuno ha i suoi limiti. In questo laboratorio scopriremo come e perché questo può avvenire e soprattutto come possiamo rendercene conto non solo ‘sentendo’ il nostro battito (al polso oppure al collo), ma anche misurandolo con le nuove tecnologie e osservando in diretta l’incremento di attività cardiaca durante diversi sforzi e il recupero dello stato normale nel successivo ristoro.

Limitazione fascia d’età: classi IV e V della primaria e secondaria di I grado

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: basi sulla morfologia del cuore.

Suggerimenti di attività o letture da fare al rientro in classe: classificazione delle attività sulla base dello sforzo cardiaco, cenni sulle principali patologie del cuore.

 

Codice 25. Un tuffo nel cuore…e nel DNA!

Oliviero Olivieri, Domenico Girelli e Nicola Martinelli, docenti di Medicina interna – Dipartimento di Medicina

ZONA: Borgo Roma

Il laboratorio si compone di una parte teorica su: apparato cardiocircolatorio, prevenzione e cura e una parte applicativa: caccia grossa al… DNA! (video sull’estrazione e pratiche di laboratorio). L’esperienza vuole avvicinare i ragazzi alla realtà del Cardiovascolare e degli strumenti per lo studio del DNA. I ragazzi acquisiranno nozioni relative al ruolo della prevenzione nelle malattie cardiovascolari e all’importanza dello studio del DNA per poter fare “diagnosi” e “cura”.  Potranno vedere al microscopio le cellule presenti nel sangue e assistere, attraverso la visione di un video, a tutti i passaggi necessari all’estrazione del materiale genetico dai leucociti.  I ragazzi vedranno gli strumenti di lavoro comunemente impiegati dai ricercatori in laboratorio quali pipette, provette, microscopi ecc.  Verranno presentati i punti salienti dello studio del DNA per la ricerca di mutazioni su geni coinvolti nelle malattie cardiovascolari e per la “costruzione” di una cura personalizzata.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: Si suggerisce di fare una breve introduzione su: cellula animale e suoi costituenti (in particolare il DNA); cuore e circolazione.

Suggerimenti di attività o letture da fare al rientro in classe: Revisione de materiale dato durante la lezione.

 

AREA SCIENZE E INGEGNERIA

Codice 26. Imparare dalla scienza. Il metodo scientifico spiegato ai ragazzi

Cristina Martini, assegnista di ricerca – Dipartimento di Biotecnologie

ZONA: Borgo Roma

Dall’osservazione alle conclusioni, un percorso tra i dati per capire come lavorano i ricercatori dell’Università. Libertà di pensiero, creatività e idee originali e innovative sono i semi che, se coltivati nel modo giusto, portano a grandi scoperte. Ma la libertà non è nulla se non segue alcune regole: nella scienza e nel mondo della ricerca si procede con “metodo scientifico”, un percorso a fasi che va seguito con rigore per poter arrivare a conclusioni valide e autorevoli. Il metodo si può apprendere fin dai banchi di scuola, dove con piccoli esperimenti i ragazzi possono imparare a farsi le domande giuste e a verificare le ipotesi di partenza. Le scoperte sono alla portata di tutti, anche dei più giovani!

Limitazione fascia d’età: classe III della primaria

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: È sufficiente informare gli alunni dell’iniziativa “Kids University”.

Suggerimenti di attività o letture da fare al rientro in classe: approfondire la figura di Galileo Galilei e provare a svolgere altri esperimenti in classe.

 

Codice 27. Ti taggo o non ti taggo: come funzionano i Social Network

Matteo Cristani, Docente di Informatica – Dipartimento di Informatica

ZONA: Borgo Roma

Il laboratorio introdurrà il concetto di social network, le sue forme e i modi per misurare il comportamento di un individuo sulla rete stessa. I ragazzi verranno coinvolti nella presentazione di tematiche di interesse personale. Attraverso questo percorso di coinvolgimento verranno discusse le modalità con cui vengono impiegati i vari social network e i loro limiti. Nel laboratorio verranno inoltre effettuate alcune misure relative alla natura della connessione e in particolare misureremo i gradi di separazione e altre misure connesse nelle reti di conoscenza dei singoli ragazzi, e le confronteremo tra di loro per individuare persone con differenti posizionamenti all’interno del network stesso.

Limitazione fascia d’età: secondaria di I grado

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: Invieremo alle classi interessate un piccolo questionario allo scopo di monitorare la presenza social dei ragazzi e il loro interessamento alle varie aree tematiche dei social stessi. La compilazione dei questionari e la loro raccolta e analisi verrà curata dal Dipartimento. I risultati dell’analisi saranno poi restituiti.

Suggerimenti di attività o letture da fare al rientro in classe: Al rientro in classe gli insegnanti potranno discutere i risultati dell’indagine sull’uso dei social condotta sui loro ragazzi, e connettere il concetto di mappatura delle aree tematiche ad alcuni interessi generali ed operativi dei ragazzi.

 

Codice 28. Un tuffo nel passato al Museo di Storia dell’Informatica

Marco Cristanini, curatore Museo di Storia dell’informatica – Dipartimento di Informatica

ZONA: Borgo Roma

Il laboratorio consiste in una sintesi dell’evoluzione tecnologica partendo dalla dimostrazione d’utilizzo di alcuni computer ancora funzionanti e delle loro periferiche. In particolare, si potranno vedere diversi sistemi operativi con diferente GUI (interfaccia grafica), vari software applicativi e supporti magnetici di memoria removibili (come i floppy da 8 e 5.25 pollici, e le audiocassette). Per i più grandi ci sarà la possibilità di programmare, per esempio in BASIC interpretato, mentre per i più piccoli si darà risalto all’aspetto ludico con la possibilità di provare alcuni videogame.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: piccola introduzione alla diffusione degli home computer negli anni ’80.

Suggerimenti di attività o letture da fare al rientro in classe: Differenze tra elettronica discreta e integrata, come il microprocessore ha cambiato la società, il principio di funzionamento del microprocessore (il transistor), la logica binaria. Sviluppo delle capacità dei supporti di memoria removibili (floppy, per esempio).

 

AREA SCIENZE ECONOMICO GIURIDICHE

Codice 29. Scopri l’Unione Europea e conosci i tuoi diritti

Maria Caterina Baruffi, docente di Diritto internazionale e Isolde Quadranti, Centro di Documentazione Europea – Dipartimento di Scienze Giuridiche

ZONA: Piazza Cittadella

Come l’Unione europea incide sulla vita quotidiana dei bambini, come tutela i loro diritti, quali opportunità offre loro, ma anche cosa i bambini si attendono dall’UE. Questi i contenuti di un laboratorio didattico all’interno di un Centro di documentazione europea per scoprire che l’Unione è più vicina di quanto si possa (forse) pensare alla nostra vita quotidiana.

Limitazione fascia d’età: Non sono previste limitazioni ma un programma differenziato. Nel laboratorio per le classi della primaria ci si soffermerà su cosa è l’Unione europea e come incide sulla vita quotidiana degli individui, servendosi di esempi concreti, giochi e materiale audiovisivo; in quello per le secondarie si farà altresì riferimento alla sua organizzazione e alle politiche che più possono interessare i destinatari del laboratorio.

Suggerimenti di letture o attività da fare al rientro in classe: Verrà messo a disposizione dei bambini e degli insegnanti del materiale informativo e didattico prodotto dalle Istituzioni europee, che potrà essere oggetto di approfondimento al rientro in classe.

 

AREA SCIENZE UMANE

Codice 30. Chi sono gli spagnoli? Viaggi e viaggiatori nella Spagna dell’Ottocento

Antonella Gallo, docente di Letteratura Spagnola – Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere

ZONA: Veronetta

La Spagna, a metà dell’Ottocento, vive una situazione paradossale: è considerato il paese più interessante d’Europa secondo gli ideali del Romanticismo, la corrente letteraria allora in auge, ma è anche il meno conosciuto, per la sua posizione ai confini dell’Europa e prossima all’Africa. Percepita come differente ed esotica, rispetto ad una Europa sempre più omologata dall’incipiente industrializzazione, attrae scrittori, artisti, pittori di diverse nazionalità che cercano di cogliere l’essenza di ciò che può definirsi peculiarmente “spagnolo”. I viaggiatori descrivono territori e regioni, monumenti, istituzioni, usi e costumi, abiti, professioni, il carattere degli spagnoli in modo oggettivo ma non del tutto scevro da pregiudizi e stereotipi, tuttora legati all’immagine internazionale della Spagna. Le relazioni di viaggio non contengono solo informazioni ma narrano anche esperienze ed emozioni, negate e attutite dalla routine della vita quotidiana. Gli incontri con tipi eroici, anarchici e singolari (banditi, toreri, mendicanti e zingari, hidalgos, majas e don juanes), risvegliano il desiderio di evasione e d’avventura, mentre il contatto con luoghi ed edifici leggendari, come l’Alhambra di Granada, dischiude le porte al sogno, alla fantasticheria e alla magia.

Il laboratorio si propone nello specifico di far conoscere la Spagna del sec. XIX e di far comprendere come cambia la cultura e la rappresentazione/immagine di una nazione straniera nel corso del tempo; più in generale si intende illustrare uno dei principali obiettivi della ricerca umanistica nell’ambito delle lingue, culture e letterature straniere: favorire l’esperienza simpatetica e la comprensione interculturale, strumenti essenziali per il rinascimento del mondo contemporaneo, sempre più globalizzato ma profondamente diviso.

Limitazione fascia d’età: secondaria di I grado

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: Ogni alunno cercherà un’immagine, una foto, tratta da riviste e/o siti internet, una cartolina ricevuta da amici o parenti, raffigurante la Spagna e annoterà su un quaderno le emozioni, impressioni e fantasie che gli/le suscita e ispira. Contestualmente farà una delle seguenti attività di lettura: voce “Spagna” in un’enciclopedia, un articolo sulla Spagna pubblicato su un giornale/rivista e/o sito web; un dépliant turistico.

Attività di gruppo (due o tre gruppi):

1) Si chieda a ciascun gruppo di scrivere su un cartoncino dieci concetti-chiave suggeriti dalla parola “Spagna”. Ogni gruppo presenterà agli altri la sua lista, spiegando i motivi della scelta per ognuno dei concetti proposti. Alla fine delle presentazioni, si arriverà alla stesura di una lista di dieci concetti chiave definitiva, che la classe porterà con sé il giorno fissato per il laboratorio in Università.

2) Si chieda a ciascun gruppo di immaginare di partire per un viaggio in Spagna e di scrivere su un cartoncino di colore diverso: a) cosa ti piacerebbe vedere/conoscere; b) chi ti piacerebbe incontrare; c) che esperienze vorresti fare; d) cosa cercheresti di sapere per pianificare al meglio il tuo viaggio e) quali sono le fonti di informazione sulla Spagna a disposizione di un viaggiatore odierno. Ogni gruppo esporrà alla classe i risultati del sondaggio interno al gruppo; alla fine delle presentazioni si arriverà a una lista concordata di concetti che, scritta su un cartoncino, la classe porterà con sé il giorno fissato per il laboratorio in Università.

Dibattito, in cui è coinvolta l’intera classe, sotto la guida dell’insegnante: in base a quello che sapete o che avete capito e ascoltato durante le attività prima seguite, individuate tratti comuni e differenze tra gli spagnoli e gli italiani. Potrebbe essere la Spagna il vostro paese ideale e se sì, perché? Le conclusioni a cui si è giunti dopo il dibattito si scriveranno su un cartoncino e un portavoce della classe le esporrà brevemente il giorno del laboratorio in Università.

Suggerimenti di attività o letture da fare al rientro in classe:

Attività di ricerca da svolgere in gruppo:

In base al materiale fornito dall’insegnante (riviste, siti internet, enciclopedie, dépliant turistici) scrivete una sintetica relazione su un paese europeo e/o extraeuropeo per un giornale, trasmissione televisiva e/o radiofonica, sito web, che includa i seguenti dati: estensione, numeri di abitanti, lingua, monumenti principali, cibi tipici, attività economiche, feste, usi e costumi e altro che vi sembra significativo.

Attività individuali:

-Esercizio di espressione scritta: “Il viaggio del secolo”. Descrivi un viaggio ad un luogo insolito fatto da e con personaggi strani e stravaganti. Il racconto di viaggio più “creativo” sarà il vincitore!

-Esercizio di espressione scritta: Immagina di incontrare uno spagnolo/a dell’Ottocento/o del nostro tempo/ o del futuro, inventa un dialogo con lui/lei, che potrai eventualmente recitare con un compagno/a davanti all’intera classe.

-Esercizio di esposizione orale: Racconta ai tuoi compagni di classe l’esperienza più emozionante che hai vissuto durante un viaggio fatto di recente.

-Ricerca individuale: con l’ausilio di un dizionario bilingue on line, trova la traduzione in spagnolo di dieci parole italiane legate all’area semantica del viaggio.

Esercizi di drammatizzazione (da fare in classe):

-Un alunno assumerà il ruolo di un torero, bandito, un/una ballerina di flamenco, un don Giovanni, una maja/manola, e si inventerà un monologo da recitare il classe. Il resto della classe cercherà di interagire con l’attore/personaggio di turno.

-In gruppi di tre alunni, uno di loro assumerà il ruolo del gitano/gitana (zingaro/zingara) e con un mazzo di carte o leggendo la mano predice il futuro agli altri due. Il resto della classe, nel ruolo dei “curiosi impertinenti”, descriveranno la scena con sintetici appunti sul proprio taccuino di viaggio.

Letture consigliate: Washington Irving, Racconti dell’Alhambra e Edmondo De Amicis, Spagna (alcuni brani selezionati dall’insegnante); Pinin Carpi, Il gioco dei giganti, “L’arte per i bambini: Goya”, Milano, Piemme, 2009.

 

Codice 31. I passi dell’incontro. Laboratorio di teatro dell’oppresso e scrittura creativa

Rosanna Cima, docente di Teorie e metodi della mediazione culturale, in collaborazione con Mariateresa Muraca e Maria Livia Alga – Dipartimento di Scienze Umane

ZONA: Veronetta

Attenzione: variazione orario! Unico laboratorio con orario 9.00-12.00

Il laboratorio, della durata di 3 ore, intende esplorare il tema delle differenze e dell’incontro tra culture. Dopo una breve introduzione teorica a partire dalla prospettiva decoloniale, proporremo dei giochi-esercizi tratti dal teatro dell’oppresso e alcune tecniche di scrittura creativa per riflettere insieme a partire dalla propria esperienza.

Limitazione fascia d’età: classe III della secondaria di I grado (massimo 20 partecipanti)

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: Per preparare il laboratorio è utile introdurre il tema delle differenze culturali e della prospettiva decoloniale, attraverso la lettura di alcuni libri e la visione di film quali: Mohamed Ba, Il tempo dalla mia parte, San Paolo Cinisello Balsamo, 2014; Paola Tabet, La pelle giusta, Milano Einaudi, 1997; Brigitte Smadja, Salviamo Said, Feltrinelli Milano, 2008; Laurent Cantet, La classe, 2008.

Suggerimenti di attività o letture da fare al rientro in classe: Al rientro in classe sarà importante riflettere sull’esperienza vissuta attraverso gli esercizi di teatro dell’oppresso e della scrittura creativa. Può ausiliare nella discussione il libro: Augusto Boal, Il poliziotto e la maschera. Giochi, esercizi e tecniche del teatro dell’oppresso, edizioni la meridiana Molfetta (BA), 1996.

 

KIDSLAB PARTNER

Codice B. La leadership geniale! Sprigiona la tua creatività con i libri!

A cura di: Società editoriale GRAFICHE AZ SRL – Legapress SRL

ZONA: Grafiche AZ SRL, viale del Lavoro 8, San Martino Buon Albergo (VR)

Orario: 9.00-12.00, unico turno. La classe verrà divisa in due gruppi, per permettere di svolgere al meglio il laboratorio.

Il laboratorio vuole educare nel senso etimologico del termine, ovvero tirare fuori dal bambino la sua massima espressione creativa, mettendolo nelle condizioni di esprimere il proprio intelletto assieme alla manualità, dapprima inventando una storia per poi vederla manifestarsi grazie al suo ingegno e alla sua manualità, dotandolo degli strumenti professionali idonei per costruire un libro, imparando di fatto come esso sia fatto. L’obiettivo è far “lavorare i bambini” al meglio delle proprie caratteristiche creative lasciando condurre loro (leadership) la storia e il suo sviluppo nella costruzione del manufatto. La leadership è creatività perché è iniziativa e l’iniziativa è invenzione: il bimbo è il leader di domani e questo laboratorio vuole dargli la libertà di esprimerlo.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: Aiutare i bambini ad andare fuori dagli schemi, per es. leggendo in classe delle fiabe e suggerendo loro di interpretare i personaggi con voci, suoni e accenti diversi, “colorando” la storia al di fuori di quella che è la storia stessa. Questo è propedeutico all’attività di laboratorio in Grafiche AZ dove si inventeranno storie e personaggi “assurdi” per lasciare la massima libertà alla loro fantasia di galoppare.

Suggerimenti di attività o letture da fare al rientro in classe: Verranno consegnato dei libri “scarti” da distruggere per divertirsi a fare e a rifare. Perché non esiste solo la costruzione ma esiste anche il concetto di “disfare” per lasciare spazio al nuovo e per ri-stimolare la creatività. Verrà data loro la possibilità di comporre i libri con storie diverse, matchandole, storpiandole e ricostruendole per inventarsi mille mondi possibili.


Codice C. OFFICINA ROBOTICA

A cura di: Vivigas e Pleiadi

Zona: Borgo Roma, aula e indirizzo esatto saranno comunicati una volta effettuata la prenotazione.

Orario: 8.45-10.30 oppure 11.00-12.30

La robotica nasce dall’unione di discipline come meccanica, automazione ed elettronica, attingendo da fisica, matematica, logica, etologia, arte, biologia, antropologia, design industriale. Mediante l’utilizzo di sensori e componenti aggiuntive per fornire dati in ingresso alle macchine, gli studenti si cimenteranno nella pratica dell’interpretazione della realtà circostante e nella conoscenza delle parti tecniche costitutive di un robot. Grazie all’utilizzo di componenti elettriche come LED, resistenze, pulsanti, interruttori e all’aiuto dell’operatore verranno assemblati circuiti elementari e automazioni robotiche per sperimentare la trasformazione del segnale da elettrico a meccanico e riflettere su come e perché la traiettoria di un robot sia influenzabile.

Limitazione fascia d’età: primaria

 

ASTROFOOD

CODICE M.

A cura di Pleiadi

Zona: Veronetta. Aula e indirizzo esatto saranno comunicati una volta effettuata la prenotazione.

Orario: 8.45-9.45, oppure 11.00-12.00

Dall’alimentazione spaziale alle tecniche di coltivazione fuori suolo a basso impatto: i partecipanti, indossando la tuta da astronauta, assistono a una lezione condotta da un “AstroScienziato” che affronta l’evoluzione delle tecniche di conservazione alimentari, le problematiche delle missioni spaziali e i retroscena della vita in presenza di microgravità.

Tramite un game interattivo i partecipanti approfondiranno argomenti quali la disidratazione, la liofilizzazione e la termostabilizzazione, cimentandosi nella realizzazione di una piccola coltura idroponica: la tecnologia del futuro che ci permetterà di coltivare ortaggi nello spazio.

L’attività si conclude con una degustazione finale a base del cibo degli astronauti.

ORARIO: turno A 8.45-10.15 / turno B 10.45-12.15

Aula e indirizzo esatto saranno comunicati una volta effettuata la prenotazione

 

AREA SCIENZE DELLA VITA E DELLA SALUTE

Codice 32. Il laboratorio dei pensieri

Mirella Ruggeri, docente di Psichiatria, in collaborazione con dott.ssa Marcella Bellani e dott. Nicola Dusi – Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento

ZONA: Borgo Roma

Verranno proposte esercitazioni mirate a comprendere come il nostro cervello elabora le informazioni che provengono dall’ambiente esterno e le trasforma in pensieri.  L’obiettivo è far comprendere i complessi processi mentali che consentono sia la conoscenza della realtà sia il raggiungimento di conclusioni o soluzioni di problemi. Durante il laboratorio verranno illustrate immagini e filmati per mostrare quali sono le diverse aree del cervello che si attivano per produrre i pensieri. Verranno illustrate le tecniche di ricerca più innovative utilizzate per lo studio dei meccanismi cerebrali.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: cenni sull’anatomia e fisiologia del sistema nervoso.

 

Codice 33. I muscoli dell’uomo: forti forti ma anche precisi

Federico Schena, docente di Metodi e didattiche delle attività sportive – Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento

ZONA: Borgo Venezia

Il movimento avviene perché ogni persona è dotata di un numero molto elevato di speciali motori meccanici: i muscoli. I muscoli sono collegati con lo scheletro e con la loro contrazione permettono ogni singolo movimento, ma sono anche comandati dal sistema nervoso che ne regola la potenza e attivazione, con il risultato che siamo capaci di grande forza ma anche di una esagerata precisione. L’esperienza di guidare direttamente i vostri muscoli, potendo verificare come viene prodotta e controllata la forza con i sistemi di misura più avanzati, vi porterà a guardare con occhi diversi questa componente così importante del nostro corpo.

Limitazione fascia d’età: classi IV e V della primaria e secondaria di I grado

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: basi sulla morfologia del muscolo.

Suggerimenti di attività o letture da fare al rientro in classe: i diversi tipi di movimento, le fonti energetiche del movimento, la classificazione degli sport.

 

Codice 34. Come il cervello controlla il nostro corpo

Michele Tinazzi, docente di Neurologia e Mirta Fiorio, docente di Piscobiologia – Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento

ZONA: Borgo Venezia

Il laboratorio espone dei concetti base sul funzionamento del cervello. In particolare l’attenzione è rivolta al modo in cui il cervello controlla i nostri movimenti e le nostre azioni. Parleremo di corpo, come interfaccia tra il mondo esterno e il cervello. Inoltre, vedremo come in alcuni casi i movimenti possano essere alterati a causa di patologie che colpiscono alcune aree cerebrali. A questo proposito, parleremo tra l’altro della malattia di Parkinson, una delle forme più frequenti di disordini del movimento.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: nozioni di base sul sistema nervoso.

 

AREA SCIENZE E INGEGNERIA

Codice 35. Robot, non solo per gioco!

Paolo Fiorini, docente di Sistemi di elaborazione delle informazioni e Marta Capiluppi, Gruppo di ricerca Altair – Dipartimento di Informatica

ZONA: Borgo Roma

Quando pensiamo ai robot ci vengono in mente solo quelli dei film e dei cartoni animati. Ma un robot è molto di più! Con questa esperienza ci prefiggiamo di far capire ai ragazzi quali sono gli utilizzi che possiamo fare dei robot e come la robotica entra a far parte sempre più velocemente della nostra vita. I partecipanti impareranno a controllare e muovere robot mobili e a farli interagire con ambienti reali e virtuali.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: un po’ di programmazione con Scratch (https://scratch.mit.edu/) o simile linguaggio di programmazione di base. Gli studenti della primaria potrebbero fare qualche esercizio con i robot, per esempio Lego o Beebot, gli studenti della secondaria di I grado potrebbero affrontare l’argomento nelle ore di tecnologia.

Suggerimenti di attività o letture da fare al rientro in classe: potrebbero proseguire con qualche programma di robotica per lo studio delle materie scientifiche (matematica e fisica) ed introdurre il pensiero computazionale: http://programmailfuturo.it/progetto/cose-il-pensiero-computazionale (questo si può fare anche prima).

 

AREA SCIENZE ECONOMICO GIURIDICHE

Codice 36. Scopri l’Unione Europea e conosci i tuoi diritti

Maria Caterina Baruffi, docente di Diritto internazionale e Isolde Quadranti, Centro di Documentazione Europea – Dipartimento di Scienze Giuridiche

ZONA: Piazza Cittadella

Come l’Unione europea incide sulla vita quotidiana dei bambini, come tutela i loro diritti, quali opportunità offre loro, ma anche cosa i bambini si attendono dall’UE. Questi i contenuti di un laboratorio didattico all’interno di un Centro di documentazione europea per scoprire che l’Unione è più vicina di quanto si possa (forse) pensare alla nostra vita quotidiana.

Limitazione fascia d’età: Non sono previste limitazioni ma un programma differenziato. Nel laboratorio per le classi della primaria ci si soffermerà su cosa è l’Unione europea e come incide sulla vita quotidiana degli individui, servendosi di esempi concreti, giochi e materiale audiovisivo; in quello per le secondarie si farà altresì riferimento alla sua organizzazione e alle politiche che più possono interessare i destinatari del laboratorio.

Suggerimenti di attività o letture da fare al rientro in classe: verrà messo a disposizione dei bambini e degli insegnati del materiale informativo e didattico prodotto dalle Istituzioni europee, che potrà essere oggetto di approfondimento al rientro in classe.

 

Codice 37. La magia della regole. I principi fondamentali della convivenza democratica

Cecilia Pedrazza Gorlero, docente di Storia del diritto e Stefano Catalano, docente di Diritto costituzionale – Dipartimento di Scienze Giuridiche

ZONA: Piazza Cittadella

Il laboratorio si propone di spiegare, attraverso la proiezione di brevi spezzoni di cartoni animati, l’importanza delle regole, la loro diversa natura a seconda dei contesti (scuola, famiglia, Stato), nonché il loro diverso grado di vincolatività. Inoltre, si spiegheranno alcuni principi fondamentali del nostro ordinamento costituzionale. In primo luogo il principio di uguaglianza. Si cercherà, anche attraverso la diretta partecipazione dei ragazzi, di individuare i fattori di diversità e di mostrare come la loro esistenza non sia di ostacolo alla partecipazione di tutti alla vita comune e alla valorizzazione delle capacità dei singoli. Si mostrerà, inoltre, che alcuni fattori di differenziazione non possono essere usati come basi per la differenziazione del trattamento giuridico degli individui. In conclusione si cercherà di sensibilizzare i ragazzi sull’importanza di un sistema che contenga regole giuste e condivise. Solo a queste condizioni esse, in effetti, possono essere la base per una convivenza pacifica e democratica.

Limitazione fascia d’età: classi IV e V della primaria

 

Codice 38. Essere uguali, essere diversi di fronte alla legge

Donata Gottardi, docente di Diritto del lavoro e Alessandra Cordiano, docente di Diritto privato – Dipartimento di Scienze Giuridiche

ZONA: Piazza Cittadella

“Essere uguali, essere diversi” vuole proporre un percorso formativo sulla legalità costituzionale, attraverso il principio di uguaglianza formale e sostanziale dell’art. 3 della nostra Carta costituzionale. Il laboratorio, attraverso l’uso di immagini e il coinvolgimento attivo dei bambini, spiegherà loro cosa significa essere uguali di fronte alla legge e nella realtà di tutti i giorni, valorizzando le differenze come un bagaglio prezioso.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: Anna Sarfatti, La Costituzione dei bambini, Mondadori.

Suggerimenti di attività o letture da fare al rientro in classe: Valerio Onida, La Costituzione spiegata ai ragazzi, Brioschi Editore

 

AREA SCIENZE UMANE

Codice 39. Scrivere buone notizie

Lorenzo Carpane’, docente di Linguistica e letteratura italiana – Dipartimento di Scienze Umane

ZONA: Veronetta

Il laboratorio consiste nella prova di scrittura della prima pagina di un giornale che contenga solo buone notizie.

Limitazione fascia d’età: secondaria di I grado

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: introdurre gli studenti alla forma-giornale.

Suggerimenti di attività o letture da fare al rientro in classe: continuare periodicamente nell’attività.

 

Codice 40. Raccontare un prodotto. Come nascono le storie di impresa e come si diventa storyteller

Tiziana Cavallo, docente di Teorie e tecniche della comunicazione multimediale – Dipartimento di Culture e Civiltà

ZONA: Veronetta

Lo storytelling è un metodo per raccontare storie e universi narrativi in contesti diversi: dalle aziende, ai prodotti, dalle persone ai progetti. A partire dall’analisi degli elementi narrativi classici di tutte le storie si costruirà insieme alla classe una narrazione di impresa che possa essere declinata sui diversi mezzi di comunicazione moderni e soprattutto digitali, usando strumenti semplici come tablet e cellulari. Si entrerà nel mondo della comunicazione con una tecnica antica (scienza della narrazione) ma resa moderna dalle innovazioni digitali e social.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: Lettura di La grammatica della fantasia di Gianni Rodari. Far vedere ai ragazzi questo film di impresa: https://www.youtube.com/watch?v=Z6A3YtthkTc

Suggerimenti di attività o letture da fare al rientro in classe: sulla base del libro di Rodari fare esercizi di scrittura creativa semplici basati sul binomio fantastico che Rodari spiega molto bene. Utilizzare anche il cerchio o viaggio dell’eroe di Voegler come schema narrativo classico.

 

Codice 41. L’opera di William Shakespeare tra cinema e teatro

Simona Brunetti, docente di Discipline dello spettacolo – Dipartimento di Culture e Civiltà

ZONA: Veronetta

Il laboratorio si propone di approfondire la fortuna teatrale e cinematografica dell’opera di William Shakespeare, di cui quest’anno si festeggiano i 400 anni dalla morte. Con l’ausilio di letture, immagini e filmati si metteranno in luce i motivi dello straordinario successo in epoca contemporanea di alcune tra le sue più celebri tragedie e commedie.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: Lettura di una sintesi delle seguenti opere: Amleto, Romeo e Giulietta, Otello e Sogno di una notte d’estate.

 

KIDSLAB PARTNER

Codice D. La leadership geniale! Sprigiona la tua creatività con i libri!

A cura di: Società editoriale GRAFICHE AZ SRL – Legapress SRL

Zona: Grafiche AZ SRL, viale del Lavoro 8, San Martino Buon Albergo (VR)

Orario: 9.00-12.00, unico turno. La classe verrà divisa in due gruppi, per permettere di svolgere al meglio il laboratorio.

Il laboratorio vuole educare nel senso etimologico del termine, ovvero tirare fuori dal bambino la sua massima espressione creativa, mettendolo nelle condizioni di esprimere il proprio intelletto assieme alla manualità, dapprima inventando una storia per poi vederla manifestarsi grazie al suo ingegno e alla sua manualità, dotandolo degli strumenti professionali idonei per costruire un libro, imparando di fatto come esso sia fatto. L’obiettivo è far “lavorare i bambini” al meglio delle proprie caratteristiche creative lasciando condurre loro (leadership) la storia e il suo sviluppo nella costruzione del manufatto. La leadership è creatività perché è iniziativa e l’iniziativa è invenzione: il bimbo è il leader di domani e questo laboratorio vuole dargli la libertà di esprimerlo.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: Aiutare i bambini ad andare fuori dagli schemi, per es. leggendo in classe delle fiabe e suggerendo loro di interpretare i personaggi con voci, suoni e accenti diversi, “colorando” la storia al di fuori di quella che è la storia stessa. Questo è propedeutico all’attività di laboratorio in Grafiche AZ dove si inventeranno storie e personaggi “assurdi” per lasciare la massima libertà alla loro fantasia di galoppare.

Suggerimenti di attività o letture da fare al rientro in classe: Verranno consegnato dei libri “scarti” da distruggere per divertirsi a fare e a rifare. Perché non esiste solo la costruzione ma esiste anche il concetto di “disfare” per lasciare spazio al nuovo e per ri-stimolare la creatività. Verrà data loro la possibilità di comporre i libri con storie diverse, matchandole, storpiandole e ricostruendole per inventarsi mille mondi possibili.

 

Codice E. OFFICINA ROBOTICA

A cura di: Vivigas e Pleiadi

Zona: Borgo Roma, aula e indirizzo esatto saranno comunicati una volta effettuata la prenotazione.

Orario: 8.45-10.30 oppure 11.00-12.30

Un laboratorio per immergersi nei principi della robotica e del settore delle automazioni, affrontando tematiche quali principi di elettronica, basi di programmazione, risparmio energetico, potenza di calcolo. Grazie ad Arduino, gli studenti acquisiranno maggior praticità e sensibilità con motherboard, circuiti elettrici, sensori e codici e impareranno a costruire rudimentali macchine programmate come semafori e dispositivi di sicurezza. Inoltre, per mezzo di microcontrollori, led, sensori di luce, colore, distanza o fumo avranno modo di ampliare le possibilità costruttive del proprio progetto, sviluppando oltre che conoscenze specifiche anche competenze trasversali, fondamentali per la formazione dei ragazzi.

Limitazione fascia d’età: secondaria di I grado

 

ASTROFOOD

CODICE M.

A cura di Pleiadi

Zona: Veronetta. Aula e indirizzo esatto saranno comunicati una volta effettuata la prenotazione.

Orario: 8.45-9.45, oppure 11.00-12.00

Dall’alimentazione spaziale alle tecniche di coltivazione fuori suolo a basso impatto: i partecipanti, indossando la tuta da astronauta, assistono a una lezione condotta da un “AstroScienziato” che affronta l’evoluzione delle tecniche di conservazione alimentari, le problematiche delle missioni spaziali e i retroscena della vita in presenza di microgravità.

Tramite un game interattivo i partecipanti approfondiranno argomenti quali la disidratazione, la liofilizzazione e la termostabilizzazione, cimentandosi nella realizzazione di una piccola coltura idroponica: la tecnologia del futuro che ci permetterà di coltivare ortaggi nello spazio.

L’attività si conclude con una degustazione finale a base del cibo degli astronauti.

ORARIO: turno A 8.45-10.15 / turno B 10.45-12.15

Aula e indirizzo esatto saranno comunicati una volta effettuata la prenotazione

 

LABORATORI PLEIADI

pleiadi

Codice 42. Chimica e vita

A cura di: Pleiadi

Zona: Borgo Roma

Troppo spesso si associa il termine “chimica” a fenomeni malsani e sensazioni spiacevoli. L’obiettivo di questo laboratorio è far comprendere che è proprio grazie alla chimica che noi possiamo respirare e studiare come salvaguardare la salute del pianeta! Ma lo sapete che in ogni singolo secondo della nostra esistenza siamo sottoposti a reazioni chimiche? Avvengono nel nostro corpo, quando ci alimentiamo, mentre un fiore sboccia, quando cuociamo un uovo o quando un vulcano sbuffa. Attraverso questo percorso i ragazzi avranno modo di scoprire fenomeni sorprendenti legati al quotidiano e scopriranno l’onnipresenza della chimica nella vita di tutti i giorni. Comprenderanno inoltre come limitare l’impatto dell’attività dell’uomo sull’ecosistema e che anche noi nel nostro piccolo possiamo fare qualcosa per salvare la Terra. Tratteremo infine l’inquinamento atmosferico attraverso esperimenti che mettono in luce fenomeni come effetto serra e piogge acide, anche queste frutto di una precisa combinazione chimica. In questo laboratorio si introducono i ragazzi al mondo della chimica e della sostenibilità ambientale attraverso il gioco e la sperimentazione, seguendo il metodo scientifico e utilizzando materiali di semplice reperibilità.

Limitazione fascia d’età: primaria

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: si consiglia agli insegnanti di anticipare di cosa si occupa la scienza chimica e di far prendere confidenza con il concetto di trasformazione della materia.

Suggerimenti di attività o letture da fare al rientro in classe: si propone di effettuare una intervista sui nuovi termini imparati e redigere un piccolo libricino narrante le esperienze effettuate tramite disegni e descrizioni.

 

Codice 43. L’alfabeto della nutrizione

A cura di: Pleiadi

Zona: Borgo Roma

M come? Mela! F come…frullatore! B come biologico, E come…energia!!! Pescando da un’urna contenente le varie lettere dell’alfabeto, gli studenti diventeranno protagonisti di una lezione interattiva in cui incontreranno da vicino le peculiarità del processo con cui noi esseri umani ricaviamo energia dagli alimenti, alcune curiosità sulle pietanze e i misteri nascosti tra gli ingranaggi degli arnesi di uno Chef. Durante l’incontro simmetrie, grassi, proteine prenderanno forma e sarà possibile entrare in confidenza con le forze e la meccanica degli ingranaggi. Comprendere sin da piccoli il concetto di sana alimentazione è fondamentale e grazie a questo laboratorio offriamo ai bambini l’occasione di capire cosa si nasconde dentro agli alimenti, ma anche di imparare a leggere i messaggi che il cibo ci lancia! L’obiettivo del laboratorio è perciò quello di comprendere, attraverso giochi ed esperimenti, che è possibile ricavare energia per la vita dal nostro pianeta salvaguardandolo al contempo.

Limitazione fascia d’età: primaria

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: chiedere agli studenti di liberare la propria fantasia e inventare il proprio alfabeto della nutrizione. Anticipare che in occasione del laboratorio un operatore presenterà loro le tematiche dell’alimentazione.

Suggerimenti di attività o letture da fare al rientro in classe: ogni bambino potrebbe dedicarsi alla stesura di una delle attività inerenti all’alfabeto proposto dall’operatore per ricreare una sorta di enciclopedia cartacea dell’alfabeto della nutrizione da appendere in classe.

 

Codice 44. Geometria ricorsiva: dalla spirale al frattale

A cura di: Pleiadi

Zona: Borgo Roma

La spirale è una linea curva che ruota attorno a un punto centrale e che si allontana progressivamente da tale punto. È il simbolo della galassia, della vita, dello spazio: la Via Lattea, per esempio, ha i bracci a spirale e come lei moltissime altre galassie. Dal punto di vista matematico si parla di “Spirale Logaritmica”: semi, fiori, frutti, persino gli animali e le ossa delle dita umane seguono questo schema perché esso è frutto di una particolare sequenza matematica, detta Sequenza di Fibonacci. Dalla misurazione di alcune parti del nostro corpo per verificare se esse corrispondono a questa famosa sequenza matematica, affronteremo il principio della “geometria ricorsiva”, sperimentando la costruzione di frattali con la tecnica della piegatura della carta.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: si consiglia di impratichire gli studenti con strumenti quali forbici, righelli e con attività quali divisioni e misurazioni.

Suggerimenti di attività o letture da fare al rientro in classe: proporre altri esercizi grafici sulla geometria frattale.

 

Codice 45. Bio lnvestigation

A cura di: Pleiadi

Zona: Borgo Roma

Alla base delle moderne metodologie di investigazione c’è sempre la prova biologica, che risulta essere sempre più determinata per scoprire chi è il colpevole. Partendo da questo l’intento del laboratorio è quello di far immedesimare gli studenti nei panni del ricercatore e dell’investigatore, attraverso la ricerca di alcuni indizi a partire da prove biologiche. Il gruppo classe dovrà quindi cimentarsi con guanti in lattice, pinzette, dischi petri e microscopi per scoprire eventuali prove che li porteranno a risolvere il caso. Un laboratorio che si ispira al modello CSI e che intende avvicinare gli studenti alle materie biologiche per conoscere i tessuti, le cellule e le parti biologiche di alcune specie animali e vegetali.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: si suggerisce di fare una breve introduzione su campi d’indagine della chimica forense, cellula animale e vegetale.

Suggerimenti di attività o letture da fare al rientro in classe: assegnare il compito di raccontare quanto effettuato durante il laboratorio ad altre classi o terzi docenti, preparandosi in anticipo una griglia di valutazione per rilevare le capacità di rielaborazione, sintesi e descrizione. Se si ha la disponibilità, continuare l’attività di preparazione di preparati biologici attingendo dalle proposte che presenterà l’operatore.

 

Codice 46. Tecno-tinkering lab. Laboratorio di ingegneria e creatività

A cura di: Pleiadi

Zona: Borgo Roma

Letteralmente, “tinkering” significa tentare di riparare o migliorare qualcosa in modo casuale o disordinato, spesso senza alcun effetto utile. Oggi si usa la stessa parola per descrivere una metodologia per esplorare la scienza, in cui le conoscenze non vengono trasmesse da un explainer in maniera preconfezionata ma si scoprono e costruiscono attraverso l’interazione personale con materiali e strumenti quali motorini elettrici, eliche, mollette e batterie. Il laboratorio è un vero e proprio ambiente creativo, in cui gli studenti possono esplorare fenomeni, curiosare nel mondo della scienza, mettere in pratica le proprie idee e creare qualcosa di nuovo. Gli explainer presenti incentiveranno gli studenti stessi a creare qualcosa e a liberare il proprio genio, mostrando inizialmente dei fenomeni o dei problemi riscontrati nel quotidiano, per portarli attraverso la creatività, il brainstorming, il provare e il testare, a fornire delle soluzioni. Su ciò si basa l’ingegneria.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: Proporre agli studenti alcuni esercizi di immaginazione: quali marchingegni costruireste se ne aveste la possibilità? Quali invenzioni vi aspettate dal futuro?

Suggerimenti di attività o letture da fare al rientro in classe: far realizzare una piccola relazione dell’esperienza inserendo i materiali utilizzati, le problematiche incontrate, quanto si è scoperto di nuovo grazie all’attività, possibili migliorie o estensioni apportabili al progetto.

 

Codice 47. Biomonitoraggio ambientale

A cura di: Pleiadi

Zona: Borgo Roma

Il rilevamento delle alterazioni ambientali mediante l’analisi dei parametri biologici prende il nome di “Biomonitoraggio”. Tale tecnica si basa sull’interpretazione degli effetti prodotti dai cambiamenti ambientali sugli organismi (bioindicatori) e le loro comunità. Un percorso per conoscere l’impatto delle attività antropiche sugli ecosistemi e capire quale importante ruolo biologico abbiano microrganismi come plancton e lombrichi all’interno della comunità ambientale. Gli studenti avranno la possibilità di analizzare al microscopio ottico dei campioni di ecosistemi per effettuare una valutazione di impatto ambientale e sviluppare una coscienza più responsabile.

Limitazione fascia d’età: secondaria di I grado

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: è consigliabile introdurre tematiche quali: ecosistemi, sostenibilità ambientale, biodiversità.

Suggerimenti di attività o letture da fare al rientro in classe: far realizzare una relazione dell’esperienza che descriva gli obiettivi della sperimentazione, la metodologia utilizzata per la realizzazione di vetrini con campioni biologici e una descrizione delle principali specie osservate.

 

Codice 48. Gravity tinkering lab

A cura di: Pleiadi

Zona: Borgo Roma

Un laboratorio pratico in cui sperimentare le tre leggi di Newton, forze, spinte, attrito e capire la scienza nascosta tra curve e discese delle montagne russe: il classico campo per osservare come e perché si muovono gli oggetti e sperimentare il principio di conservazione dell’energia. Il laboratorio tinkering è un vero e proprio ambiente creativo, in cui dare il tempo agli studenti di esplorare dei fenomeni, curiosare nel mondo della scienza, mettere in pratica le proprie idee e creare qualcosa di nuovo. Il laboratorio prevede una metodologia per esplorare la scienza, in cui le conoscenze non vengono trasmesse da un explainer in maniera preconfezionata ma si scoprono e costruiscono insieme attraverso l’interazione personale con materiali, strumenti, nuove e vecchie tecnologie.

Limitazione fascia d’età: primaria e classi I-II della secondaria di I grado

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: È consigliabile ma non obbligatorio introdurre tematiche quali: velocità, accelerazione, forze, leggi di Newton, attrito.

Suggerimenti di attività o letture da fare al rientro in classe: far realizzare una relazione dell’esperienza che descriva gli obiettivi della sperimentazione, i principi fisici analizzati, le scoperte compiute, le tematiche rafforzate.

 

Codice 49. La palestra del volo

A cura di: Pleiadi

Zona: Borgo Roma

Vi siete mai chiesti come fanno gli aeroplani a volare? La strada per arrivare alla soluzione non è poi così complicata: partendo dagli spostamenti delle correnti d’aria, indagheremo cosa siano alta e bassa pressione e scopriremo come un profilo alare può risentire della loro differenza. Affronteremo la legge di azione e reazione, il principio di Bernoulli e la forza di gravità. Infine, facendo decollare una piccola mongolfiera direttamente tra le pareti del laboratorio ci avvicineremo in modo sperimentale al tema della dinamica delle particelle e chiariremo le variazioni che avvengono nel mentre tra i legami delle molecole.

Limitazione fascia d’età: classi IV-V della primaria e I-II della secondaria di I grado

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: condurre un brainstorming in classe per raccogliere le idee sulle proprietà dell’aria.

Suggerimenti di attività o letture da fare al rientro in classe: far realizzare agli studenti una sorta di “enciclopedia del volo” che descriva come le principali macchine del volo riescano a compiere tale impresa.

 

KIDSLAB PARTNER

Codice F. La catena alimentare marina: chi mangia chi?

A cura di: Gardaland SEA LIFE Aquarium

Zona: Gardaland SEA LIFE Aquarium, via Derna 4, Castelnuovo del Garda (VR)

Orario: ore 10.00-11.00 oppure 11.00-12.00

I rapporti di predazione tra gli organismi di un ecosistema costituiscono la base della catena alimentare. Durante questo laboratorio gli alunni ne conosceranno i delicati e complicati meccanismi, attraverso immagini e spiegazioni potranno capire quanto sia un equilibrio perfetto ma precario, e verificheranno le conoscenze acquisite attraverso un gioco interattivo che consiste nell’abbinare alcuni oggetti di uso quotidiano alle caratteristiche alimentari di ogni abitante del mare. Con l’ausilio di speciali vasche, verranno riprodotti i primi cicli della catena alimentare marina fino a parlare dei super-predatori. A conclusione del laboratorio, gli alunni saranno in grado di simulare una propria catena alimentare.

Limitazione fascia d’età: primaria

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: prima del laboratorio i bambini potrebbero creare una rete alimentare con fili di lana colorati; ogni bambino personificherà un anello della catena alimentare e in questo modo comprenderà quanto sia importante la relazione tra le varie specie di un ecosistema.

Suggerimenti di attività o letture da fare al rientro in classe: Come attività post-laboratorio potremmo fornire noi alle insegnanti dei ciondoli con raffigurati diversi animali marini in modo che a scuola si divertano a creare esempi di catena alimentare.

 

Codice G. H2O: esperimenti scientifici sull’acqua

A cura di: Gardaland SEA LIFE Aquarium

Zona: Gardaland SEA LIFE Aquarium, via Derna 4, Castelnuovo del Garda (VR)

Orario: ore 10.00-11.00 oppure 11.00-12.00

Gli studenti esamineranno l’acqua sotto molteplici aspetti: dagli stati di aggregazione alla tensione superficiale, dalle misurazioni di pH e salinità, fino a prelevare, analizzare e comparare l’acqua delle vasche dell’Acquario. Capiranno infine perché l’acqua è un bene così prezioso per la vita sulla Terra.

Limitazione fascia d’età: secondaria di I grado

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: Si propone il seguente esperimento per introdurre il concetto di densità: prendere sapone liquido verde per i piatti, glicerina, olio e alcool e un recipiente in vetro alto e stretto (che funga da provetta). Versando lentamente nella provetta i diversi liquidi, si creerà una scala cromatica di densità (il liquido meno denso galleggia su quello più denso). Sarebbe anche interessante che i ragazzi, semplicemente osservando i diversi liquidi, provino a ipotizzare una scala di densità prima di fare l’esperimento.

Suggerimenti di attività o letture da fare al rientro in classe: Come attività post-laboratorio potrebbero procurarsi del succo di frutta, acqua naturale e sugo al pomodoro e con le cartine tornasole (che possiamo fornire noi) misurare il pH di queste sostanze. (Si parlerà di pH, salinità e temperatura durante il laboratorio e verrà illustrato come si usano le cartine tornasole e come “leggere” la scala del pH).

 

Codice H. VIVILAB

A cura di: Vivigas

Zona: Borgo Roma, aula e indirizzo esatto saranno comunicati una volta effettuata la prenotazione.

Orario: 8.45-10.30 oppure 11.00-12.30

Un laboratorio caratterizzato da esperimenti, prove pratiche e dimostrazioni mirate a favorire un apprendimento logico e pratico alla scoperta del settore che regola tutti gli equilibri del nostro pianeta: l’energia. Grazie a un “esperto energetico” che allestirà in aula un piccolo laboratorio attrezzato per lo svolgimento di esperimenti pratici mirati a far comprendere l’importanza delle diverse risorse e il rapporto che si ha con esse nel quotidiano: dalla trasformazione alla gestione. Gli obiettivi del percorso sono: comprendere il significato di energia, riconoscendone le diverse tipologie, approfondire i vari impieghi dell’energia nel quotidiano, diffondere la buona pratica dell’uso consapevole delle risorse, imparare a misurare l’energia e a leggere le bollette.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: Proporre agli studenti alcuni esercizi di immaginazione: quali marchingegni costruireste se ne aveste la possibilità? Quali invenzioni vi aspettate dal futuro?

 

ASTROFOOD

CODICE M.

A cura di Pleiadi

Zona: Veronetta. Aula e indirizzo esatto saranno comunicati una volta effettuata la prenotazione.

Orario: 8.45-9.45, oppure 11.00-12.00

 Dall’alimentazione spaziale alle tecniche di coltivazione fuori suolo a basso impatto: i partecipanti, indossando la tuta da astronauta, assistono a una lezione condotta da un “AstroScienziato” che affronta l’evoluzione delle tecniche di conservazione alimentari, le problematiche delle missioni spaziali e i retroscena della vita in presenza di microgravità.

Tramite un game interattivo i partecipanti approfondiranno argomenti quali la disidratazione, la liofilizzazione e la termostabilizzazione, cimentandosi nella realizzazione di una piccola coltura idroponica: la tecnologia del futuro che ci permetterà di coltivare ortaggi nello spazio.

L’attività si conclude con una degustazione finale a base del cibo degli astronauti.

 

KIDSLAB PARTNER

Codice I. La catena alimentare marina: chi mangia chi?

A cura di: Gardaland SEA LIFE Aquarium

Zona: Gardaland SEA LIFE Aquarium, via Derna 4, Castelnuovo del Garda (VR)

Orario: ore 10.00-11.00 oppure 11.00-12.00

I rapporti di predazione tra gli organismi di un ecosistema costituiscono la base della catena alimentare. Durante questo laboratorio gli alunni ne conosceranno i delicati e complicati meccanismi, attraverso immagini e spiegazioni potranno capire quanto sia un equilibrio perfetto ma precario, e verificheranno le conoscenze acquisite attraverso un gioco interattivo che consiste nell’abbinare alcuni oggetti di uso quotidiano alle caratteristiche alimentari di ogni abitante del mare. Con l’ausilio di speciali vasche, verranno riprodotti i primi cicli della catena alimentare marina fino a parlare dei super-predatori. A conclusione del laboratorio, gli alunni saranno in grado di simulare una propria catena alimentare.

Limitazione fascia d’età: primaria

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: prima del laboratorio i bambini potrebbero creare una rete alimentare con fili di lana colorati; ogni bambino personificherà un anello della catena alimentare e in questo modo comprenderà quanto sia importante la relazione tra le varie specie di un ecosistema.

Suggerimenti di attività o letture da fare al rientro in classe: Come attività post-laboratorio potremmo fornire noi alle insegnanti dei ciondoli con raffigurati diversi animali marini in modo che a scuola si divertano a creare esempi di catena alimentare.

 

Codice L. H2O: esperimenti scientifici sull’acqua

A cura di: Gardaland SEA LIFE Aquarium

Zona: Gardaland SEA LIFE Aquarium, via Derna 4, Castelnuovo del Garda (VR)

Orario: ore 10.00-11.00 oppure 11.00-12.00

Gli studenti esamineranno l’acqua sotto molteplici aspetti: dagli stati di aggregazione alla tensione superficiale, dalle misurazioni di pH e salinità, fino a prelevare, analizzare e comparare l’acqua delle vasche dell’Acquario. Capiranno infine perché l’acqua è un bene così prezioso per la vita sulla Terra.

Limitazione fascia d’età: secondaria di I grado

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: Si propone il seguente esperimento per introdurre il concetto di densità: prendere sapone liquido verde per i piatti, glicerina, olio e alcool e un recipiente in vetro alto e stretto (che funga da provetta). Versando lentamente nella provetta i diversi liquidi, si creerà una scala cromatica di densità (il liquido meno denso galleggia su quello più denso). Sarebbe anche interessante che i ragazzi, semplicemente osservando i diversi liquidi, provino a ipotizzare una scala di densità prima di fare l’esperimento.

Suggerimenti di attività o letture da fare al rientro in classe: Come attività post-laboratorio potrebbero procurarsi del succo di frutta, acqua naturale e sugo al pomodoro e con le cartine tornasole (che possiamo fornire noi) misurare il pH di queste sostanze. (Si parlerà di pH, salinità e temperatura durante il laboratorio e verrà illustrato come si usano le cartine tornasole e come “leggere” la scala del pH).