KidsLab Università

  I laboratori per le scuole sono già tutti prenotati

 

Calendario

 

 

LUNEDÌ 17 SETTEMBRE

AREA SCIENZE E INGEGNERIA

 

Codice 1 Turno A e B

Altair Robotics Lab

Paolo Fiorini, docente di Sistemi e segnali
Bogdan Maris, docente di Robotica

Andrea Calanca, docente di Sistemi dinamici, Laboratorio Ciberfisico

Dipartimento di Informatica – Altair Robotics Lab – Cà Vignal 2 – Strada Le Grazie 15 – Borgo Roma.

Lo scopo del laboratorio è introdurre i ragazzi alle principali aree di ricerca nella robotica: chirurgia robotica, interazione uomo-macchina, assistenza alle persone anziane o disabili, robotica di servizio, robot di ricerca e salvataggio.
Sarà possibile visitare il laboratorio e vedere o partecipare a dimostrazioni sperimentali che coinvolgeranno manipolatori articolati, robot mobili su ruote, velivoli autonomi e robot per la chirurgia.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: ricerca su internet delle principali scoperte scientifiche nel campo della robotica, con particolare riguardo alla chirurgia robotica.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: come la tecnologia ci ha cambiato la vita negli ultimi venti anni? Cosa pensano i ragazzi che cambierà nei prossimi venti anni?

 

Codice 2 Turno A e B

Rompiamoci il capo

Romeo Rizzi, docente di Ricerca operativa e algoritmi
Alice Raffaele e Elia Carlo Zirondelli, dottorandi

Dipartimento di informatica – aula M – Cà Vignal 2 – Strada Le Grazie 15 – Borgo Roma.

Il laboratorio sarà composto da una serie di rompicapi e giochi matematico-logici da svolgere in piccoli gruppi.
Lo scopo principale è quello di offrire un’occasione per vivere una giornata diversa e stimolante, volta ad avvicinare gli alunni delle scuole primarie e delle scuole secondarie di I grado verso la risoluzione di esercizi logici e algoritmici, cercando di mostrare il lato divertente della matematica proponendo ai bambini giochi ed attività che stimolino e valorizzino un’attitudine al problem solving.
La proposta permette inoltre di promuovere presso le scuole del territorio le Olimpiadi di Problem Solving (OPS). Questo laboratorio offrirà, infatti, un’occasione per vivere insieme ai colleghi docenti ed ai loro alunni un’esperienza di esplorazione di alcuni dei problemi proposti dalle OPS, che intendono avviare gli studenti delle scuole primarie e delle scuole secondarie di I grado alla risoluzione di esercizi logici, matematici e algoritmici, che potranno essere svolti individualmente o in gruppo. Testeremo insieme, sul campo, la loro efficacia. Le OPS sono state concepite ed introdotte come propedeutiche alle Olimpiadi di Matematica ed alle Olimpiadi di Informatica (Oii).

Suggerimenti per preparare e proseguire in classe il laboratorio: siamo a disposizione dell’insegnante che voglia ricevere indicazioni, segnalare richieste, bisogni, suggerimenti. Proponiamo di visitare i seguenti siti:
https://www.bebras.it/
https://artofproblemsolving.com/wiki/index.php?title=Mathematical_Kangaroo
http://www.olimpiadiproblemsolving.com/web/index.php

 

AREA SCIENZE ECONOMICO GIURIDICHE

Codice 3 Turno A e B

Essere uguali, essere diversi di fronte alla legge

Donata Gottardi, docente di Diritto del lavoro
Alessandra Cordiano, docente di Diritto privato

Dipartimento di Scienze Giuridiche – Sala D’Ardizzone – Via C. Montanari 9.

Il laboratorio intende proporre un’esperienza coinvolgente sul principio di eguaglianza e sugli elementi di discriminazione di cui all’articolo 3 della Costituzione per comprendere il valore delle differenze.

Riservato esclusivamente a: scuola primaria.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: si suggerisce una breve introduzione alla storia della carta costituzionale.

 

Codice 4 Turno A e B

La pubblicità questa sconosciuta 

Federico Testa, docente di Economia e gestione delle imprese

Dipartimento di Economia Aziendale – aula SMT 04 – Polo Santa Marta – Via Cantarane 24 – Veronetta.

Quali sono gli strumenti che i produttori di beni e servizi utilizzano per attrarre l’attenzione di noi consumatori? Imparare a conoscerli può aiutarci a diventare più consapevoli e informati.

Riservato esclusivamente a: scuola secondaria di primo grado.

 

Codice 5 Turno A e B

Come nascono i prodotti e perché qualcuno li produce?

Claudio Baccarani, docente di Economia e gestione delle imprese

Dipartimento di Economia Aziendale – Lab SMS 1 – Polo Santa Marta – via Cantarane 24 – Veronetta.

Ci si propone di capire, con il coinvolgimento diretto dei ragazzi, come nascano i prodotti e quale sia il senso dell’innovazione come motore di progresso.

Riservato esclusivamente a: scuola primaria.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: gli insegnanti potranno raccogliere in classe le domande suscitate dal tema e poi inviarle al docente che risponderà durante il laboratorio.

 

Codice 6 Turno A e B

Dall’idea, passando per il progetto, fino all’impresa

Francesca Simeoni, docente di Economia e gestione delle imprese

Dipartimento di Economia Aziendale. Aula SMT 08. Polo Santa Marta – via Cantarane 24 – Veronetta.

Cos’è un’impresa? Come si diventa imprenditori? Quando nasce un’idea? Perché farsi queste domande da giovani?
L’impresa può avere diverse forme e diverse dimensioni, può essere organizzata in modi molto differenti e può produrre beni o erogare servizi. Ma dietro a tutto ciò ci sono delle persone ed in particolare ce n’è una che l’ha fatta nascere, rischiando, e che continua a farla crescere. Magari era ancora un bambino quando ha fatto il primo sogno e ci ha creduto, si è così preparato negli anni per essere pronto quando poi si è presentata l’opportunità.
Con questo incontro si vuole mostrare l’infinita varietà del mondo “impresa”, all’interno del quale ognuno di noi, prima o dopo, si ritroverà. Se non tutti diventano imprenditori (creatori di impresa), tutti possono/dovrebbero diventare imprenditori di se stessi e individuare e seguire un proprio progetto che porti ad un buon lavoro per il benessere proprio e della società.

Riservato esclusivamente a: scuola secondaria di primo grado.

 

AREA SCIENZE UMANE

Codice 7 Turno A e B

Storia di un brutto anatroccolo e di un elefante invisibile. Viaggio di Andersen in Spagna (1862)

Antonella Gallo, docente di Letteratura spagnola

Dipartimento di Lingue e letterature straniere – aula T. 10 – Polo Didattico G. Zanotto – Viale dell’Università 4 – Veronetta.

Attraverso la costruzione di una fiaba, ispirata al viaggio in Spagna intrapreso da Andersen nel 1862, il laboratorio si prefigge l’obiettivo di far riflettere gli alunni sull’importanza e sul ruolo della nostra cultura d’appartenenza (l’elefante invisibile, secondo una felice espressione di G. Mantovani, psicologo culturale) quando esploriamo il mondo e incontriamo culture diverse dalla nostra. La cultura è tradizione ereditata, ordine simbolico non privo di pregiudizi, ma anche sistema di categorizzazione dell’esperienza “elastico”, che ci permette di scorgere e apprezzare le differenze tra culture, rendendoci più tolleranti. Andersen, il “brutto anatroccolo”, durante il viaggio in Spagna, in particolare in Andalusia, luogo fiabesco e incantato che ricorda le atmosfere delle Mille e una notte, sperimenterà il potere salvifico della bellezza e dell’immaginazione, del rispetto e dell’empatia, valori universali che permettono, oggi come allora, di superare le barriere culturali.

Riservato esclusivamente a: classi V della scuola primaria.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: breve introduzione alla vita e alle opere di H. C. Andersen, con riferimenti alle sue fiabe più celebri. Coinvolgere gli alunni nel recuperare brevi notizie su Danimarca e Spagna attraverso un Atlante geografico e/o enciclopedia/sito web.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: sviluppare ulteriormente la competenza interculturale degli alunni tramite attività di lettura individuali (racconti e fiabe sull’incontro tra culture) o per mezzo del racconto (scritto e/o orale) di esperienze individuali incentrate sull’incontro e/o amicizia con persone appartenenti ad altre culture. In alternativa la fiaba abbozzata durante il laboratorio può essere riscritta in forma compiuta e drammatizzata in classe.

 

Codice 8 Turno A e B

La cartografia storica come percorso di riconoscimento dei luoghi significativi della città

Gianmarco Lazzarin, docente a contratto di Topografia e cartografia

Dipartimento di Scienze Umane – aula 1.6 – Polo Didattico G. Zanotto – Viale dell’Università 4 – Veronetta.

Il laboratorio propone un percorso di riconoscimento degli elementi e delle peculiarità caratterizzanti la città di Verona con l’ausilio di carte storiche ottocentesche, per comprendere l’evoluzione e le trasformazioni avvenute nei quartieri veronesi.

Riservato esclusivamente a: classi IV e V della scuola primaria e scuola secondaria di I grado.

 

MARTEDÌ 18 SETTEMBRE

AREA SCIENZE DELLA VITA E DELLA SALUTE

Codice 9 Turno A e B

Un cuore matto… per ogni sport

Federico Schena, docente di Metodi e didattiche delle attività sportive
Cantor Tarperi, docente a contratto in Scienze Motorie

Dipartimento di Scienze Motorie – aula D – Via Felice Casorati 43 – Borgo Venezia.

Ogni volta che ci mettiamo in movimento, per fare sport ma anche per un piccolo spostamento, il nostro cuore comincia a lavorare per noi, si attiva e si eccita, aumentando il numero dei battiti e spingendo maggiore quantità di sangue verso i muscoli. Questo avviene rapidamente e sempre in modo proporzionale all’intensità dello sforzo che stiamo compiendo, ma non nello stesso modo per ciascuna persona. Il cuore sembra matto ma è invece perfettamente regolato in ogni persona ed ognuno ha i suoi limiti. In questo laboratorio scopriremo come e perché questo può avvenire e soprattutto come possiamo rendercene conto non solo ‘sentendo’ il nostro battito (al polso oppure al collo) ma anche misurandolo con le nuove tecnologie ed osservando in diretta l’incremento di attività cardiaca durante diversi sforzi ed il recupero dello stato normale nel successivo ristoro.
I partecipanti saranno coinvolti direttamente nelle attività laboratoriali.

Riservato esclusivamente a: classi IV e V della primaria e secondaria di I grado.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: basi sulla morfologia del cuore.

Suggerimenti per proseguire  in classe il laboratorio: Classificazione delle attività sulla base dello sforzo cardiaco, cenni sulle principali patologie del cuore.

Codice 10 Attenzione! Turno A: aperto alla partecipazione di 2 classi, fino a un massimo di 50 alunni e Turno B: aperto alla partecipazione di 2 classi, fino a un massimo di 50 alunni 

NOVITA’! LABORATORIO NELLA SEDE DI ROVERETO

Un cuore matto… per ogni sport 

Barbara Pellegrini, docente di Metodi e didattiche delle discipline sportive
Chiara Zoppirolli, docente di Tecnica e didattica dello sci

CeRiSM, Centro Ricerca Sport Montagna e Salute – via del Ben 5/d – Rovereto.

Ogni volta che ci mettiamo in movimento, per fare sport ma anche per un piccolo spostamento, il nostro cuore comincia a lavorare per noi, si attiva e si eccita, aumentando il numero dei battiti e spingendo maggiore quantità di sangue verso i muscoli. Questo avviene rapidamente e sempre in modo proporzionale all’intensità dello sforzo che stiamo compiendo, ma non nello stesso modo per ciascuna persona. Il cuore sembra matto ma è invece perfettamente regolato in ogni persona ed ognuno ha i suoi limiti.
In questo laboratorio scopriremo come e perchè questo può avvenire e soprattutto come possiamo rendercene conto non solo ‘sentendo’ il nostro battito (al polso oppure al collo) ma anche misurandolo con le nuove tecnologie ed osservando in diretta l’incremento di attività cardiaca durante diversi sforzi ed il recupero dello stato normale nel successivo ristoro.
I partecipanti saranno coinvolti direttamente nelle attività laboratoriali.

Riservato esclusivamente a: classi IV e V della scuola primaria e scuola secondaria di I grado.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: basi su morfologia e funzioni del cuore.

Suggerimenti per proseguire  in classe il laboratorio: classificazione delle attività sulla base dello sforzo cardiaco, cenni sulle principali patologie del cuore.

 

AREA SCIENZE E INGEGNERIA

Codice 11 Turno A e B

Perché non parli? L’Intelligenza Artificiale nella vita di tutti i giorni

Matteo Cristani, docente di Web semantico

Dipartimento di Informatica – aula M – Cà Vignal 2 – Strada Le Grazie 15 – Borgo Roma.

La base delle tecnologie intelligenti che andremo a vedere (Internet of Things, gli oggetti che parlano, i videogiochi, i Virtual Assistant come Siri e Google Now) è tutta in due idee dai nomi altisonanti, che però possono essere spiegate con dei giochi: il machine learning e la ricerca informata. Con un laboratorio basato su attività ludiche, i partecipanti apprenderanno il funzionamento di una classica tecnica di ML e di una tecnica di RI (si chiamano k-means e A*) e riusciranno a sviluppare un sistema per far giocare una macchina contro un umano ad un gioco molto noto: la dama (adversarial A*, anche noto come Minimax). Nel corso del laboratorio i giochi saranno guidati oltre che dal docente da alcuni collaboratori di varia età che sfideranno i partecipanti nei giochi stessi.

Riservato esclusivamente a: scuola secondaria di primo grado.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: verranno rese disponibili apposite dispense.

 

Codice 12  Turno A e B

Coding per ragazzi: programmare giocando

Isabella Mastroeni, docente di Linguaggi

Alice Raffaele, dottoranda

Dipartimento di Informatica – aula Alfa – Cà Vignal 2 – Strada Le Grazie 15 – Borgo Roma.

L’informatica è la disciplina scientifica che rende possibile quella tecnologia dell’informazione senza la quale non ci sarebbe l’attuale società digitale. Questo laboratorio introduce alcuni concetti base della programmazione mediante esempi della vita reale o comunque facilmente comprensibili dai bambini, e presenta due strumenti per l’approfondimento e l’allenamento dei concetti visti: il linguaggio scratch e i percorsi di apprendimento proposti su code.org

Riservato esclusivamente a: scuola primaria.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: seguire le attività proposte on line su code.org

 

AREA SCIENZE ECONOMICO GIURIDICHE

Codice 13 Turno A e B

Visita alla mostra “Santa Marta. Storie e percorsi”

Maria Luisa Ferrari, docente di Storia del commercio

Dipartimento di Scienze economiche – Ritrovo all’entrata del Polo Santa Marta – Via Cantarane 24 – Veronetta.

Il percorso espositivo intende condurre i giovani visitatori a una riscoperta dell’area di Campo Marzo e dell’edificio della Provianda di Santa Marta, dalla sua originale funzione produttiva fino agli attuali lavori di recupero edilizio e alle sue nuove funzioni. Nella mostra, in stretta connessione, si articola e si intreccia il tema del pane e del nutrimento dei militari in tempo di pace e soprattutto di guerra. La visita propone ai bambini della scuola primaria o secondaria di primo grado: di conoscere una zona della città e un edificio poco noti, ma di grande suggestione; di leggere, attraverso il recupero, la memoria del passato dell’ex-panificio militare; di approfondire la vita materiale in tempo di guerra, attraverso vari linguaggi (fotografia, pittura, testimonianze tratte da lettere dal fronte); di fare esperienza di un luogo destinato a ragazzi “grandi”, che studiano.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: introduzione alla storia del Veneto dalla caduta della Repubblica di Venezia al Congresso di Vienna.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: disegni, racconto orale o scritto.

 

Codice 14 Turno A e B

Quanto valgono i soldi?

Giam Pietro Cipriani, docente di Macroeconomia

Dipartimento di Scienze economiche – Lab SMS 1 – Polo Santa Marta – via Cantarane 24 – Veronetta.

Perché usiamo la moneta? Perché lo Stato non stampa moneta per darla ai poveri o per costruire nuove scuole o case? Perché una volta i ricchi erano detti miliardari e adesso soltanto milionari? Il laboratorio ha lo scopo di far capire ai ragazzi com’è nata la moneta, come funziona e cosa fa la Banca Centrale.

Riservato esclusivamente a: secondaria di primo grado.

 

AREA SCIENZE UMANE

Codice 15 Turno A e B

Alla scoperta dei quartieri di Verona, una città a misura di bus

Emanuela Gamberoni, docente di geografia
Gianmarco Lazzarin, docente a contratto di Topografia e cartografia
In collaborazione con Assessorato al Decentramento Comune di Verona. AIIG – Associazione Italiana Insegnanti di Geografia – sezione di Verona

Dipartimento di Culture e Civiltà – aula 1.6 – Polo Didattico G. Zanotto – viale dell’Università 4 – Veronetta.

Scoprire Verona attraverso un gioco divertente e coinvolgente, che permetterà ai ragazzi di conoscere meglio la città di Verona e li metterà alla prova nell’individuare strategie e modalità di spostamento tra i quartieri, fruendo dei mezzi di trasporto urbano ATV. Il gioco si farà in aula con ausilio di un’apposita cartografia e gli orari autobus ATV.

Riservato esclusivamente a: scuola secondaria di I grado.

 

Codice 16 Turno A e B

Le nostre lingue indoeuropee

Stefan Rabanus, docente di Linguistica tedesca

Dipartimento di Lingue e letterature straniere – aula T 10 – Polo Didattico G. Zanotto – Viale dell’Università 4 – Veronetta.

Il laboratorio si propone di far vedere ai ragazzi che le lingue indoeuropee condividono molte caratteristiche linguistiche, malgrado l’impressione di assoluta non comprensione tipica per chi sente per la prima volta una frase in una lingua come lo svedese, il russo o l’armeno. L’obiettivo concreto del laboratorio è togliere ai ragazzi la paura dello sconosciuto e stimolare la curiosità e la voglia di imparare lingue nuove, anche se sono fuori dal canone scolastico. Sarà preparato materiale didattico illustrativo rivolto soprattutto agli insegnanti, ad esempio l’albero genealogico delle lingue indoeuropee e confronti di paradigmi flessivi. Ai ragazzi sarà proposto un gioco a carte (quartetto) in cui devono ricomporre quartetti formati da tre carte con parole dallo stesso significato di lingue diverse e una carta con un disegno/una fotografia che ne raffigura il significato. Il gioco fa, quindi, riferimento al lessico comune delle lingue indoeuropee.

Riservato esclusivamente a: scuola secondaria di I grado.

 

Codice 17  Turno A e B

La Grande Guerra spiegata ai ragazzi

Renato Camurri, docente di Storia contemporanea

Dipartimento di Culture e civilità – aula 1.5 – Polo Didattico G. Zanotto – viale dell’Università 4 – Veronetta.

Dal 1914 al 1918 milioni di uomini combattono nelle trincee del continente europeo: quando e perché inizia quest’immane carneficina? Perché la Prima Guerra Mondiale può essere definita una guerra totale e globale?

Riservato esclusivamente a: classe III della scuola secondaria di I grado.

 

MERCOLEDÌ 19 SETTEMBRE

AREA SCIENZE DELLA VITA E DELLA SALUTE

Codice 18 Turno A e B

I nostri muscoli: tanto forti e anche precisi

Federico Schena, docente di Metodi e didattiche delle attività sportive
Tarperi Cantor, docente a contratto in Scienze Motorie

Dipartimento di Scienze Motorie – aula D – via Casorati 9 – Borgo Venezia.

Il movimento avviene perché ogni persona è dotata di un numero molto elevato di speciali motori meccanici: i muscoli. I muscoli sono collegati con lo scheletro e con la loro contrazione permettono ogni singolo semplice movimento, ma sono anche comandati dal sistema nervoso che ne regola la potenza e l’attivazione, con il risultato che siamo capaci di grande forza ma anche di una esagerata precisione. L’esperienza di guidare direttamente i nostri muscoli, potendo verificare passo passo, usando i sistemi di misura più avanzati, come viene prodotta e controllata la forza, porterà a guardare con occhi diversi questa componente così importante per il funzionamento del nostro corpo, nello sport come nelle attività quotidiane.
I partecipanti saranno coinvolti direttamente nelle attività laboratoriali attraverso l’esecuzione di semplici attività motorie (es. muovere un braccio, pedalare).

Riservato esclusivamente a: classi IV e V della scuola primaria e secondaria di I grado.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: basi sulla morfologia del muscolo.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: i diversi tipi di movimento, le fonti energetiche del movimento, la classificazione degli sport.

 

Codice 19 Attenzione! Turno A: aperto alla partecipazione di 2 classi, fino a un massimo di 50 alunni e
Turno B: aperto alla partecipazione di 2 classi, fino a un massimo di 50 alunni

NOVITA’! LABORATORIO NELLA SEDE DI ROVERETO

I nostri muscoli: tanto forti e anche precisi

Barbara Pellegrini, docente di Metodi e didattiche delle discipline sportive
Chiara Zoppirolli, docente di Tecnica e didattica dello sci

CeRiSM, Centro Ricerca Sport Montagna e Salute – via del Ben 5/d – Rovereto.

Il movimento avviene perché ogni persona è dotata di un numero molto elevato di speciali motori meccanici: i muscoli. I muscoli sono collegati con lo scheletro e con la loro contrazione permettono ogni singolo semplice movimento, ma sono anche comandati dal sistema nervoso che ne regola la potenza e l’attivazione, con il risultato che siamo capaci di grande forza ma anche di una esagerata precisione. L’esperienza di guidare direttamente i nostri muscoli, potendo verificare passo passo, usando i sistemi di misura più avanzati, come viene prodotta e controllata la forza, porterà a guardare con occhi diversi questa componente così importante per il funzionamento del nostro corpo, nello sport come nelle attività quotidiane.
I partecipanti saranno coinvolti direttamente nelle attività laboratoriali attraverso l’esecuzione di semplici attività motorie (es. muovere un braccio, pedalare).

Riservato esclusivamente a: classi IV e V della scuola primaria e secondaria di I grado.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: basi sulla morfologia del muscolo.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: i diversi tipi di movimento, le fonti energetiche del movimento, la classificazione degli sport.

 

Codice 20 Turno A e B

Un tuffo nel cuore e nel DNA

Domenico Girelli, docente di Medicina interna / Medicina d’urgenza
Nicola Martinelli, docente di Medicina interna

Annalisa Castagna, LURM

Dipartimento di Medicina – aula I – Lente Didattica Policlinico – Borgo Roma.

L’esperienza vuole avvicinare i ragazzi alla realtà del Cardiovascolare e degli strumenti per lo studio del DNA. Si acquisiranno nozioni relative al ruolo della prevenzione nelle malattie cardiovascolari e all’importanza dello studio del DNA per poter fare “diagnosi” e “cura”. Potranno vedere al microscopio le cellule presenti nel sangue ed assistere, attraverso la visione di un video, a tutti i passaggi necessari all’estrazione del materiale genetico dai leucociti. I ragazzi vedranno gli strumenti di lavoro comunemente impiegati dai ricercatori in laboratorio quali pipette, provette, microscopi etc. Il laboratorio sarà in due parti: una prima parte introduttiva/teorica su cuore, apparato circolatorio, etc. e una seconda parte pratica in cui i ragazzi assisteranno ad un video e faranno un modellino della struttura del DNA.

Riservato esclusivamente a: classi IV e V della scuola primaria.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: breve introduzione su: cellula animale e suoi costituenti (in particolare il DNA); cuore e circolazione.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: revisione del materiale dato durante la lezione.

 

AREA SCIENZE E INGEGNERIA

Codice 21 Turno A e B

La scienza a colori

Flavia Guzzo, docente di Botanica generale

Dipartimento di Biotecnologie – aula M – Cà Vignal 2 – Strada Le Grazie 15 – Borgo Roma.

Esperienza laboratoriale sul colorato mondo delle piante.

 

AREA SCIENZE ECONOMICO-GIURIDICHE

Codice 22 Turno A e B

Alla ricerca del turista perduto: la geografia affronta le nuove sfide per il futuro di Verona

Emanuela Bullado, docente di Geografia del turismo, Geografia culturale

Dipartimento di Scienze Economiche – Lab SMS 1 – Polo Santa Marta – via Cantarane 24 – Veronetta.

Obiettivo del laboratorio è quello di evidenziare gli aspetti geografico-turistici di una città e di impostare una analisi dei possibili scenari di sviluppo futuro. La città di Verona, con il suo centro storico ben definito e con le varie manifestazioni culturali presenti, ben si presta a queste osservazioni. La presenza di attrattive storiche monumentali, il vasto bacino di utenza richiamato dal Festival Lirico Areniano e dalle iniziative fieristiche, la presenza di un rilevante polo di attrazione per lo shopping, sono tutti elementi che concorrono per formulare una analisi dell’offerta turistica della città. D’altro canto i grandi cambiamenti intervenuti nella struttura della domanda (canale internet in primis) propongono nuove sfide e impongono nuove strategie. Con linguaggio semplice e con numerose esemplificazioni si punta a portare gli alunni della primaria a prendere consapevolezza delle tematiche e ad iniziare a riflettere su possibili iniziative – da elaborare in modo interattivo – e relative conseguenze.

Riservato esclusivamente a: classe V della scuola primaria.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: riprendere i temi strettamente geografici del paesaggio e della città.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: preparare una simulazione di “escursione” all’interno del comune di residenza evidenziando le peculiarità turistiche presenti.

 

Codice 23 Turno A e B

Le bugie del marketing

Marta Ugolini, docente di Principi di marketing turistico

Dipartimento di Economia Aziendale – SMT.08 – Polo Santa Marta – via Cantarane 24 – Veronetta.

Vi è mai capitato di comperare o di farvi comperare qualcosa che avete messo da parte appena rientrati a casa? Come fanno le aziende a convincerci che abbiamo bisogno davvero di qualcosa? Secondo voi vale di più una felpa firmata o anonima? Come fanno le aziende a convincerci a pagare di più per una felpa firmata rispetto ad una felpa anonima? Cercheremo di rispondere insieme a queste domande. Chi studia il marketing sa che la pubblicità e gli altri strumenti agiscono sulle nostre paure: di non avere successo, di non avere abbastanza amici, di non essere stimati, apprezzati, di restare esclusi e soli. La pubblicità e il marketing ci raccontano anche delle bugie per convincerci più facilmente. Nel laboratorio useremo la conoscenza scientifica dei meccanismi di persuasione per imparare a difenderci e diventare consumatori e cittadini consapevoli.

Riservato esclusivamente a: scuola secondaria di I grado.

 

Codice 24 Turno A e B

Come funziona una banca?

Federica Pasquariello, docente di Diritto commerciale

Dipartimento di Scienze Giuridiche – aula G – Via C. Montanari 9.

Breve introduzione storica: come nasce l’uso della moneta e della banconota. Le Banche nascono nell’antichità ma si sviluppano all’epoca dei Comuni. A questo proposito, la posizione di Verona, punto obbligato di passaggio del commercio dalla pianura padana e da Venezia verso la Germania, all’epoca la predisponeva a svolgere il ruolo di piazza commerciale. Che cosa sono le banche oggi, nell’ambito delle attività di impresa (breve cenno a cosa vuol dire impresa). Quali sono le principali funzioni di una banca: raccogliere il risparmio; esercitare il credito. La legge – e la Costituzione italiana – tutelano il risparmio.
Esempi tratti dalla vita quotidiana: come è possibile che un adulto paghi con un assegno? O con la carta di credito? Cosa è il bancomat? E perché si possono tenere i gioielli nella cassetta di sicurezza?

Suggerimenti di lettura per proseguire in classe il laboratorio: D. Ciferri- S. Di Colli, Economia! Una scienza da scoprire, dal baratto allo spread, ed. Lapis, 2013.

 

Codice 25 ATTENZIONE! TURNO UNICO DALLE 8.45 ALLE 12.15 PER DUE CLASSI

C’è una costituzione per te… I principi fondamentali della convivenza democratica

Cecilia Pedrazza Gorlero, docente di Storia del diritto medievale e moderno
Stefano Catalano, docente di Diritto costituzionale

Dipartimento di Scienze giuridiche – aula Trabucchi – Via Montanari 9.

Il laboratorio si propone di illustrare, attraverso la proiezione di brevi spezzoni di cartoni animati, i principi fondamentali del nostro ordinamento costituzionale. Si cercherà di interessare i ragazzi al tema dell’importanza delle regole, della loro diversa natura a seconda dei contesti (scuola, famiglia, Stato), nonché del loro diverso grado di vincolatività, spiegando loro la necessità di operare all’interno di un sistema formato da regole giuste e condivise, poste a solido fondamento di una convivenza pacifica e democratica. Si cercherà, in particolare, di illustrare ai ragazzi il principio di uguaglianza, coinvolgendoli nella individuazione dei numerosi fattori di diversità e di mostrare come l’esistenza di tali fattori non sia di ostacolo, ma anzi contribuisca alla partecipazione di tutti alla vita comune e alla valorizzazione delle capacità dei singoli. Si dimostrerà, inoltre, che alcuni elementi di differenziazione non possono essere usati come basi per un diverso trattamento giuridico degli individui.

Riservato esclusivamente a: scuola primaria.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: saranno comunicate letture ed attività facoltative durante il laboratorio.

 

AREA SCIENZE UMANE

Codice 26 Turno A e B

L’Europa delle migrazioni

Gabriella Pelloni, docente di Letteratura tedesca

Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere – aula T 10 – Polo Didattico G. Zanotto – viale dell’Università 4 – Veronetta.

Il laboratorio si propone di far toccare con mano ai ragazzi la ricchezza e la commistione di culture che caratterizza la storia dell’Europa, attraverso le biografie e alcuni estratti di testi di importanti scrittori del XX secolo. L’obiettivo è quello di mostrare l’inconsistenza di concetti come “proprio” e “altro”, visualizzando attraverso un gioco le “traiettorie di vita” di alcuni scrittori migranti (come Paul Celan, Vladimir Vertlib, Emine Sevgi Özdamar, Carmine Abate). Ai ragazzi, divisi in gruppi, sarà proposto di ricostruire e visualizzare su una carta geografica dell’Europa la biografia di questi scrittori, aiutandosi con alcuni brevi testi di riferimento preparati per l’occasione (brevi biografie, passi di romanzi, qualche verso di poesia). Ogni gruppo dovrà quindi presentare agli altri il “proprio” scrittore e la sua “topografia” culturale.

Riservato esclusivamente a: scuola secondaria di I grado.

 

Codice 27 Turno A e B

Alea iacta est: giochi e passatempi nel mondo antico, dal vicino Oriente a Roma

Paola Cotticelli, docente di Glottologia e linguistica
Federico Giusfredi, docente di Storia del vicino Oriente antico
Stella Merlin, Valerio Pisaniello, Alfredo Rizza, docenti di Glottologia e linguistica

Dipartimento di Culture e civiltà – aula 1.5 – Polo Didattico G. Zanotto – viale dell’Università 4 – Veronetta.

Il laboratorio prevede attività ludico-didattiche relative ai giochi nelle civiltà del mondo antico (Mesopotamia, Egitto, Anatolia, Grecia e Roma). Saranno presentati i principali giochi e passatempi rinvenuti negli scavi archeologici dalla Mesopotamia al mondo romano, quali la Tavola reale di Ur, il Mehen o “gioco del serpente”, il Senet e le diverse tavole da gioco della civiltà greco-romana. I partecipanti, divisi in gruppi, saranno coinvolti nella realizzazione del materiale da gioco come tavole, pedine e dadi con il quale potranno poi giocare a coppie o in gruppo.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: introduzione molto generale alle principali civiltà del mondo antico (Mesopotamia, Egitto, Anatolia, Grecia e Roma).

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: ripresa delle tematiche affrontate e delle attività svolte nel corso del laboratorio, con eventuale realizzazione di poster sull’argomento.

 

UFFICIO ORIENTAMENTO

Codice 28 Turno A e B

Alla scoperta dell’Università: immagina il tuo futuro

Camilla Delazzari e tutor Ufficio Orientamento

Aula 1.6 – Polo Didattico G. Zanotto – viale dell’Università 4 – Veronetta.

Che cosa so fare? Quali sono i miei valori? Chi vorrei diventare? L’orientamento è un invito a riflettere sul presente e a pensare a più futuri possibili. Attraverso attività creative e giochi di gruppo, il laboratorio si propone di avvicinare i ragazzi al mondo universitario e di aiutarli a riflettere sui loro progetti futuri al fine di realizzare scelte consapevoli.

Riservato esclusivamente a: classi III della scuola secondaria di I grado.

 

GIOVEDÍ 20 SETTEMBRE

AREA SCIENZE DELLA VITA E DELLA SALUTE

Codice 29 Turno A e B

Il laboratorio dei pensieri

Mirella Ruggeri e Marcella Bellani, docenti di Psichiatria
Maria Gloria Rossetti, psicologa

Scuola di Medicina e Chirurgia – aula 5 – Piastra Odontoiatrica Policlinico – Piazzale L. Scuro 10 – Borgo Roma.

Verranno proposte esercitazioni mirate a comprendere come il nostro cervello elabora le informazioni che provengono dall’ambiente esterno e le trasforma in pensieri. L’obiettivo è far comprendere i complessi processi mentali che consentono sia la conoscenza della realtà sia il raggiungimento di conclusioni o soluzioni di problemi. Durante il laboratorio verranno illustrate immagini e filmati che mostreranno quali sono le diverse aree del cervello che si attivano per produrre i pensieri. Verranno illustrate le tecniche di ricerca più innovative utilizzate per lo studio dei meccanismi cerebrali.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: biologia e scienze, cenni sul funzionamento del cervello.

 

AREA SCIENZE E INGEGNERIA

Codice 30 Turno A e B

La matematica delle bolle di sapone

Sisto Baldo, docente di Analisi matematica
Marco Caliari, docente di Analisi numerica,
Francesca Mantese, docente di Algebra,
Antonio Marigonda, docente di Analisi matematica
Giuseppe Mazzuoccolo, docente di Geometria
Alice Raffaele, dottoranda in Matematica
Annalisa Massaccesi, assegnista di ricerca

Dipartimento di Informatica – aula M – Cà Vignal 2 – Strada Le Grazie 15 – Borgo Roma.

Perché le bolle di sapone sono rotonde? Che forma hanno quando si uniscono fra loro? Esistono bolle di sapone a forma di cubo? Qual è la rete stradale più corta che connette un certo numero di città? Quale astuto trucco escogitò la regina Didone quando fondò la città di Cartagine? Rispondere a queste e altre domande, osservando dal vero le pellicole d’acqua e sapone, colorate e trasparenti e cercando di indovinare e poi descrivere le forme che assumono quando si distendono su contorni e reticoli metallici, può essere una piacevole occasione per parlare di matematica, in una situazione “concreta” e in modo nuovo e divertente. Il laboratorio consiste nella realizzazione di lamine saponate e nell’osservazione di come si dispongono spontaneamente su telai di varie forme in due o tre dimensioni: i ragazzi verranno guidati nel riconoscimento dei principi matematici e fisici che stanno alla base della creazione di queste configurazioni.

Riservato esclusivamente a: IV e V anno della scuola primaria e secondaria di I grado.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: richiamare/introdurre, anche in modo solo intuitivo, il concetto di lunghezza di un segmento e i concetti di area e perimetro di un poligono.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: verrà fornito un opuscolo informativo.

 

AREA SCIENZE ECONOMICO GIURIDICHE

Codice 31 Turno A e B

Scopri l’Unione europea e conosci i tuoi diritti.

Maria Caterina Baruffi, docente di Diritto dell’Unione europea e di Diritto internazionale progredito
Isolde Quadranti, responsabile del Centro di Documentazione Europea

Dipartimento di Scienze Giuridiche – Sala D’Ardizzone – Via C. Montanari 9.

Come l’Unione europea incide sulla vita quotidiana dei bambini? Come tutela i loro diritti e quali opportunità offre loro? Cosa si possono attendere i bambini dal vivere in un’Unione che pone la diversità delle culture, delle tradizioni e delle lingue europee a fondamento della sua unità? Senza le sue differenze, l’Europa non sarebbe Europa. Ma cosa significa questo in concreto? In modo intuitivo e attraverso esempi concreti, il laboratorio intende da un lato guidare alla scoperta di come l’Unione europea sia più vicina di quanto non si possa (forse) pensare alla nostra realtà quotidiana, dall’altro essere una sorta di indagine sul “mistero dell’identità nella diversità”, un mistero che soprattutto oggi rappresenta per l’Europa una sfida aperta.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: a disposizione dei bambini e degli insegnanti materiale informativo e didattico prodotto dalle Istituzione europee.

 

Codice 32 Turno A e B

Quanto costa?

Chiara Leardini e Maurizio Pizzamiglio, docenti di Programmazione e controllo

Dipartimento di Economia Aziendale – Lab SMS 1 – Polo Santa Marta – via Cantarane 24 – Veronetta.

L’obiettivo del laboratorio è imparare a determinare il costo di produzione di una serie di beni e servizi scelti tra quelli che appartengono alla loro vita quotidiana.

Riservato esclusivamente a: classe V della scuola primaria.

 

Codice 33 Turno A e B

Come arrivano i giocattoli

Ivan Russo e Ilenia Confente, docenti di Economia e gestione delle imprese

Dipartimento di Economia aziendale – SMT.08 – Polo Santa Marta – via Cantarane 24 – Veronetta.

La maggior parte dei giocattoli arriva nei punti vendita e viene venduto in specifici mesi dell’anno (ottobre-dicembre) e alcuni giorni dell’anno sono fondamentali per le imprese e soprattutto per i piccoli clienti che attendono con ansia i desiderati giocattoli. Un ritardo di qualche giorno rischia di creare delusioni e insoddisfazione. Il laboratorio si pone come obiettivo spiegare con semplicità come funziona la catena di fornitura dei giocattoli dalle modalità e dai luoghi di produzione fino alla distribuzione logistica e all’arrivo nei punti vendita. Verrà fatto accenno anche alla presenza del canale digitale che può rappresentare un’opportunità per fare arrivare i giocattoli a casa.

Riservato esclusivamente a: scuola primaria.

 

Codice 34  Turno A e B

Giocare con la Statistica

Veronica Cicogna, docente di Statistica

Dipartimento di Scienze Economiche – SMT.04 – Polo Santa Marta  – via Cantarane 24 – Veronetta.

Il laboratorio ha l’obiettivo di far capire ai partecipanti come la Statistica aiuti ad affrontare le questioni rilevanti della vita di tutti i giorni.

Partendo da situazioni reali della vita dei bambini, saranno proposti loro problemi da risolvere sotto forma di gioco in modo da farli avvicinare ai concetti base della statistica descrittiva e del calcolo delle probabilità.

Riservato esclusivamente a: classi IV e V della scuola primaria.

 

AREA SCIENZE UMANE

Codice 35 Turno A e B

Le tre verità: l’Africa dei griot

Emanuela Gamberoni, docente di Geografia
In collaborazione con operatori dello Spazio Scuole del Festival del Cinema Africano di Verona e AIIG VR – Associazione Italiana Insegnanti di Geografia – sezione di Verona

Dipartimento di Culture e Civiltà – aula 1.6 – Polo Didattico G. Zanotto – viale dell’Università 4 – Veronetta.

Il laboratorio si svilupperà in due momenti: visione del cortometraggio di animazione Les trois verites, regia di Louisa Beskri e Adehan Wakili, Algeria/Benin, 2013, 13’; attività di comprensione del cortometraggio: immaginazione e collocazione geografica attraverso il gioco del Pallamondo; ricostruzione delle sequenze del cortometraggio; analisi dei personaggi e dei loro ruoli. A partire dai personaggi, dagli animali e dagli ambienti i partecipanti al laboratorio si cimenteranno in attività creative con carta, colla, colori, stoffe. Dinamica finale: porta a casa anche tu un insegnamento del griot.

Riservato esclusivamente a: scuola primaria.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: al termine del laboratorio sarà consegnato materiale per continuare il lavoro in classe.

 

Codice 36 Turno A e B

Scrivere per immagini. Dai geroglifici alle “faccine”. Viaggio alla scoperta della nascita della scrittura 

Paola Cotticelli, docente di Glottologia e linguistica
Federico Giusfredi, docente di Storia del vicino Oriente antico
Stella Merlin, Valerio Pisaniello, Alfredo Rizza, docenti di Glottologia e linguistica

Dipartimento di Culture e civiltà – aula 1.5 – Polo Didattico G. Zanotto – viale dell’Università 4 – Veronetta.

Il laboratorio propone la storia della nascita della scrittura attraverso le sue rappresentazioni: dai tokens alle bullae, attraverso il geroglifico e il cuneiforme, i bambini e i ragazzi saranno guidati a conoscere le caratteristiche fondamentali dei sistemi ideografici, logografici, sillabografici e infine alfabetici. Il laboratorio si pone in una prospettiva pratica e ludica ed è orientato a: a) scoprire le scritture antiche in alcuni testi e b) giocare a comporre testi in scritture antiche singolarmente o in gruppo.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: introduzione sulla storia antica e i suoi protagonisti: Vicino Oriente, Egitto, Grecia e Mediterraneo antico.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: continuazione dell’esperienza attraverso la visione di immagini di monumenti, statue o supporti scrittori in cui siano presenti iscrizioni in alcuni dei sistemi visti durante il laboratorio.

 

VENERDÌ 21 SETTEMBRE

AREA SCIENZE DELLA VITA E DELLA SALUTE

Codice 37  Turno A e B

Le forze… in gioco

Valentina Biino, docente di Gioco e sport in età scolare

Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento – Centro Polisportivo “Manuel Fiorito” – Via Golino 12 – Borgo Roma.

Il laboratorio propone un’esperienza diretta all’apprendimento delle principali competenze motorie connesse alle funzioni muscolari. Ai bambini viene data un’esperienza motoria adeguata, sperimentando pratiche di esercizio fisico a loro adatto ed allo stesso tempo stimolante la forza muscolare. Giochi di spinta, tensioni, trazioni lunghe e spostamenti di attrezzi e del corpo in alto, indietro e lateralmente, si addicono per creare o ricreare una “tenuta fisica”, condizione capace di garantire successivamente espressioni fisiche più dinamiche. L’obiettivo sarà quello di trasmettere l’importanza di esercitare in modo controllato il sistema neuro-muscolare, rendendosi capaci di esprimere la forza necessaria per affrontare, più avanti nella vita, carichi sempre più qualificanti e nell’immediato “saper fare” e “saper essere”. I passaggi chiave di questa esperienza motoria si baseranno su esercitazioni di consolidamento fisico per tutta la struttura corporea dei bambini e, nonostante l’apparente complessità, il compito sarà reso piacevole e possibile. L’attività sarà organizzata in quattro modalità:
– mini-circuito: costituito da una circoscritta serie di esercizi a stazioni, comprensive di un esercizio principale e uno o due più secondari.
– Postazioni con diversi livelli di difficoltà: esercitazioni a stazioni caratterizzate da graduali livelli di complicanza esecutiva.
– Percorsi ad inseguimento e arrampicata, esercizio di forza, equilibrio e coraggio.
– Giochi di spinta e trazioni a coppie e in gruppo

Riservato esclusivamente a: scuola primaria.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: morfologia e funzioni dei muscoli.

 

AREA SCIENZE E INGEGNERIA

Codice 38 Turno A e B

Un tuffo nel passato al Museo dell’Informatica

Marco Cristanini, curatore del Museo

Dipartimento di Informatica – Museo dell’Informatica – Cà Vignal 2 – Borgo Roma.

Il laboratorio consiste in una sintesi dell’evoluzione tecnologica partendo dalla dimostrazione d’utilizzo di alcuni computer ancora funzionanti e delle loro periferiche, in particolare il Commodore 64: il computer che vanta il primato mondiale di 30 milioni di esemplari venduti in soli 11 anni (dal 1982 al 1993). Più specificatamente, per i più grandi ci sarà la possibilità di programmare sia in BASIC interpretato che in Assembly; per i più piccoli, invece, si darà maggiore risalto all’aspetto ludico con la possibilità di provare alcuni videogame o eseguire divertenti comandi per colori e suoni, ma anche di vedere le stupefacenti dimensioni delle memorie di un tempo, le stesse che oggi, invece, stanno nel palmo della mano.
Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: discutere la veloce e notevole riduzione delle dimensioni dei computer e, di conseguenza, dei componenti che li costituiscono come, per esempio, le memorie.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: discutere come il veloce progresso tecnologico, in particolare l’utilizzo del computer, abbia cambiato e stia tuttora cambiando profondamente la società, la cultura e le abitudini.

 

Codice 39  Turno A e B

Per fare tutto ci vuole un dato…

Barbara Oliboni, docente di Sistemi informativi

Dipartimento di Informatica – aula M – Cà Vignal 2 – Borgo Roma.

Il laboratorio avrà come filo conduttore i dati che possono essere considerati la materia prima delle attività informatiche.

Cosa sono i dati? Come vengono memorizzati i dati in un computer? Cosa possiamo fare con i dati?

La spiegazione e l’apprendimento delle nozioni proposte avverrà anche tramite attività ludico/pratiche.

Riservato esclusivamente a: classi IV e V della scuola primaria.

 

AREA SCIENZE ECONOMICO GIURIDICHE

Codice 40 Turno A e B

Scopri l’Unione Europea e conosci i tuoi diritti

Maria Caterina Baruffi, docente di Diritto dell’Unione europea e Diritto internazionale progredito
Isolde Quadranti, responsabile Centro Documentazione Europea

Dipartimento di Scienze Giuridiche – Sala D’Ardizzone – Via Montanari 9.

Come l’Unione europea incide sulla vita quotidiana dei bambini? Come tutela i loro diritti e quali opportunità offre loro? Cosa si possono attendere i bambini dal vivere in un’Unione che pone la diversità delle culture, delle tradizioni e delle lingue europee a fondamento della sua unità? Senza le sue differenze, l’Europa non sarebbe Europa. Ma cosa significa questo in concreto? In modo intuitivo e attraverso esempi concreti, il laboratorio intende da un lato guidare alla scoperta di come l’Unione europea sia più vicina di quanto non si possa (forse) pensare alla nostra realtà quotidiana, dall’altro essere una sorta di indagine sul “mistero dell’identità nella diversità”, un mistero che soprattutto oggi rappresenta per l’Europa una sfida aperta.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: a disposizione dei bambini e degli insegnanti materiale informativo e didattico prodotto dalle Istituzione europee.

 

Codice 41 Turno A e B

Made in Italy: viaggio tra le pubblicità dei prodotti italiani nel mondo

Fabio Cassia, docente di Principi di marketing internazionale

Dipartimento di Economia aziendale – Lab SMS 1 – Polo Santa Marta – via Cantarane 24 – Veronetta.

Il laboratorio si propone di introdurre i partecipanti nel mondo del marketing (e in particolare del marketing internazionale) facendoli riflettere su come le imprese adattino i prodotti e le pubblicità nei vari paesi per tenere conto delle culture, delle abitudini dei consumatori, ecc. Il laboratorio è strutturato in modo interattivo attraverso la visione e la discussione di pubblicità utilizzate da famosi marchi italiani (nei settori della pasta, del chocolate confectionery, ecc.) nel mondo.

Riservato esclusivamente a: scuola primaria.

 

 

Codice 42 Turno A e B

LABORATORIO A VICENZA!

Anche i ragazzi possono fare impresa

Paola Signori e Silvia Cantele, docenti di Economia aziendale e marketing in collaborazione con Fondazione Studi Universitari di Vicenza

Polo Scientifico e didattico “Studi sull’impresa” – sala 3 – viale Margherita 87 – Vicenza.

Cosa significa fare impresa? I ragazzi verranno divisi in gruppi per ricoprire diversi ruoli aziendali. Dovranno dare vita ad una piccola impresa e vestirsi, comportarsi e pensare come imprenditori. Studieranno il mercato, definiranno una strategia, analizzeranno la concorrenza e i risultati ottenuti. Con questa simulazione d’impresa saranno avvicinati ad alcuni concetti del marketing e dell’economia aziendale.

Riservato esclusivamente a: scuola primaria.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: vedere video “l’impresa” dal sito http://grande.bper.it/it/archivio-video/

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: riflessione sulle fasi di gioco e sui concetti appresi durante il laboratorio sui temi di marketing ed economia aziendale. Lettura delle slides fornite dai docenti.

 

AREA SCIENZE UMANE

Codice 43 Turno A e B

Apriamo la mente e… scopriamo il cervello

Valentina Moro, docente di Neuroscienze nei contesti educativi
Antonella Angelino
Alberto Baldisserotto (Dalì Arts)
Deborah Fongaro

Dipartimento di Scienze umane – aula 1.6 – Polo Didattico G. Zanotto – viale dell’Università 4 – Veronetta.

Il laboratorio si propone come un’esperienza dove scoprire i prodigi e le potenzialità che si nascondono all’interno del nostro cervello. I ragazzi, come veri ricercatori o detective, scopriranno il funzionamento delle reti nervose e capiranno come sia possibile costruire durante la vita un vero e proprio tesoro di conoscenze, capacità e relazioni che si rispecchia nei cambiamenti delle reti nervose. Nel laboratorio, il Cervello e il Neurone diventeranno personaggi dotati di atteggiamenti e animati. Il disegno aiuterà i ragazzi a comprendere cosa accade all’interno della nostra mente-corpo quando svolgiamo azioni apparentemente comuni. Torneranno a casa con la soddisfazione di aver prodotto un magnifico biglietto pop-up, dove all’interno della silhouette di una violinista si potrà vedere l’azione del cervello e dei neuroni.

Riservato esclusivamente a: classi V della scuola primaria.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: Letture sul tema ‘Cervello’, mediante testi scolastici in uso o testi didattici adeguati all’età.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: Riflessione sull’esperienza e su quanto appreso. Eventuale approfondimento del tema mediante testi in grado di coniugare conoscenze e giochi/esperimenti/attività pratiche (ad es. Allenamente. Giochi, attività e trucchi per allenare il cervello, Carlo Carzan, Sonia Scalco, EDITORIALE SCIENZA; Brain Games. Gli incredibili ingranaggi del tuo cervello, Jennifer Swanson, NATIONAL GEOGRAPHIC KIDS; Master Mind. Oltre 100 giochi, test e quiz per liberare il genio che è in te, Stephanie Warren Drimmer, NATIONAL GEOGRAPHIC KIDS; C’è da perderci la testa, scoprire il cervello giocando con l’arte, Marta Dell’Angelo, Ludovica Lumer, EDITORI LATERZA).

 

Codice 44 Turno A e B

Come nascono le storie e come si diventa storyteller

Tiziana Cavallo, docente di Teorie e tecniche della comunicazione multimediale

Dipartimento di Culture e civiltà – aula T 10 – Polo Didattico G. Zanotto – viale dell’Università 4 – Veronetta.

Come nasce una storia che sia adatta anche a raccontare un prodotto o una impresa? Quali sono gli elementi narrativi fondamentali per coinvolgere il pubblico e far diventare la vostra storia ‘unica’? Lo storytelling è un metodo per raccontare storie e universi narrativi in contesti diversi: dalle aziende, ai prodotti, dalle persone ai progetti. A partire dall’analisi degli elementi narrativi classici di tutte le storie si costruirà insieme alla classe una narrazione di impresa che possa essere declinata sui diversi mezzi di comunicazione nuovi e tradizionali. Entreremo nel mondo della comunicazione con una tecnica antica (scienza della narrazione) che si avvale dalle innovazioni digitali per essere coinvolgente.

Riservato esclusivamente a: scuola secondaria di I grado.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: lettura di “La grammatica della fantasia”, Gianni Rodari. Far vedere ai ragazzi questo film di impresa: https://www.youtube.com/watch?v=Z6A3YtthkTc

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: sulla base del libro di Rodari fare esercizi di scrittura creativa semplici basati ad esempio sul binomio fantastico o sull’errore o altre indicazioni dell’autore. Utilizzare oggetti che possano rappresentare la vita quotidiana dei ragazzi/e per aiutarli a raccontarsi.

 

FUORI AULA NETWORK

Codice 45 Turno A e B

RadioKids

Andrea Diani e Thomas Ducato

Aula 1.5 – Polo Didattico G. Zanotto – viale dell’Università 4 – Veronetta.

La radio è un mezzo di comunicazione molto potente, ma allo stesso tempo essenziale e diretto. In una società invasa dalle immagini, la radio è l’unico mezzo in cui la parola ha il sopravvento e l’ascoltatore ha la possibilità di viaggiare con l’immaginazione. Come funziona una radio nell’era di internet? Un laboratorio pratico per un’esperienza immediata, in cui i ragazzi, dopo una veloce introduzione su strumenti e linguaggi, potranno mettersi in gioco con mixer e microfono, provando l’esperienza di essere speaker grazie a giochi ed esercizi di conduzione radiofonica. Perché la radio può essere fatta da tutti, basta avere qualcosa da dire!

Riservato esclusivamente a: scuola secondaria di I grado.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: il progetto potrebbe proseguire al rientro in classe e portare alla creazione di una radio scolastica.