KidsLab Università

 

Calendario

Dal 16 al 20 settembre 2019

 

 

AREA SCIENZE E INGEGNERIA
CODICE 1  TURNO: A e B

PER FARE TUTTO CI VUOLE UN DATO… 

Barbara Oliboni, docente di Sistemi informativi

Dipartimento di Informatica  – aula M – primo piano – Cà Vignal 2 – Strada Le Grazie 15 – Borgo Roma.

Il laboratorio avrà come filo conduttore i dati che possono essere considerati la materia prima delle attività informatiche. Cosa sono i dati? Come vengono memorizzati i dati in un computer? Cosa possiamo fare con i dati? La spiegazione e l’apprendimento delle nozioni proposte avverrà anche tramite attività ludico/pratiche.

Riservato esclusivamente a: scuola primaria (classi quarte e quinte).


AREA SCIENZE E INGEGNERIA
CODICE 2 TURNO: A e B

UN TUFFO NEL PASSATO AL MUSEO DELL’INFORMATICA

Marco Cristanini, curatore del Museo

Dipartimento di Informatica – Museo dell’Informatica – Cà Vignal 2 – Strada Le Grazie 15 – Borgo Roma.

Il laboratorio consiste in una sintesi dell’evoluzione tecnologica partendo dalla dimostrazione d’utilizzo di alcuni computer ancora funzionanti e delle loro periferiche, in particolare il Commodore 64: si tratta del computer che vanta il primato mondiale di 30 milioni di esemplari venduti in soli 11 anni (dal 1982 al 1993). In particolare, per i più grandi ci sarà la possibilità di programmare, per esempio, in linguaggio BASIC interpretato o in linguaggio ASSEMBLY; per i più piccoli, invece, si darà maggiore risalto all’aspetto ludico con la possibilità di provare alcuni videogame o di usare semplici e divertenti programmi per il suono, ma anche di vedere le stupefacenti dimensioni delle memorie di un tempo, le stesse che oggi, invece, stanno nel palmo della mano.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: introdurre i vari tipi di memoria, la veloce riduzione delle loro dimensioni e il contemporaneo aumento delle relative capacità, così come dei computer che le contenevano.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: discutere di come il computer e il veloce progresso tecnologico in generale abbiano cambiato la società e le nostre abitudini.


AREA SCIENZE ECONOMICO GIURIDICHE

CODICE 3  TURNO: A e B

IL GIRO DEL MONDO IN 10 COLAZIONI. IL MARKETING INTERNAZIONALE ATTRAVERSO I PRODOTTI DA COLAZIONE  

Vania Vigolo, docente di Principi di marketing internazionale

Dipartimento di Economia Aziendale – SMT.04 – Polo Santa Marta- via Cantarane 24 – Veronetta.

Come scegliamo cosa mangiare a colazione? Che differenza c’è tra bisogni e desideri? In che modo la colazione diventa espressione di una cultura? A partire da queste riflessioni, il laboratorio si propone di offrire alcuni spunti sulle attività di marketing nel settore dei prodotti da prima colazione in diversi Paesi del mondo. Verranno proposti esempi di pubblicità attraverso immagini e brevi video al fine di stimolare la curiosità e la discussione.

Riservato esclusivamente a: scuola primaria.


AREA SCIENZE ECONOMICO GIURIDICHE
CODICE 4   TURNO: A e B

LE BUGIE DEL MARKETING

Marta Ugolini, docente di Principi di marketing turistico

Dipartimento di Economia Aziendale – SMS1 – Polo Santa Marta – via Cantarane 24 – Veronetta.

Vi è mai capitato di comperare o di farvi comperare qualcosa che avete messo da parte appena rientrati a casa? Come fanno le aziende a convincerci che abbiamo bisogno davvero di qualcosa? Secondo voi vale di più una felpa firmata o anonima? Come fanno le aziende a convincerci a pagare di più per una felpa firmata rispetto ad una felpa anonima? Cercheremo di rispondere insieme a queste domande. Chi studia il marketing sa che la pubblicità e gli altri strumenti agiscono sulle nostre paure: di non avere successo, di non avere abbastanza amici, di non essere stimati, apprezzati, di restare esclusi e soli. La pubblicità e il marketing ci raccontano anche delle bugie per convincerci più facilmente. Nel laboratorio useremo la conoscenza scientifica dei meccanismi di persuasione per imparare a difenderci e diventare consumatori e cittadini consapevoli.

Riservato esclusivamente a: scuola secondaria di I grado.


AREA SCIENZE ECONOMICO GIURIDICHE
CODICE 5   TURNO: A e B

L’IDEA DI CONFINE. TRA CITTÀ E DIRITTO

Tommaso dalla Massara, docente di Istituzioni di diritto romano, Fondamenti del diritto privato europeo e Fondamenti e modelli nel diritto della vendita
Marta Beghini, assegnista di ricerca
Isabella Zambotto, cultrice della materia
Dipartimento di Scienze Giuridiche – aula Tantini, Via Montanari 9.

La lezione, in chiave di didattica interattiva, spiegherà agli alunni, insieme ai loro insegnanti, il legame tra il mito della fondazione di Roma e l’idea di diritto che ebbe origine da tale città, grazie ad un’analisi storico-linguistica.
L’idea di fondazione è riconducibile non solo ai concetti di confine e di separazione, ma anche a quello di creazione: la regula iuris è, infatti, lo strumento che consente di tracciare linee rette, ossia di ‘disegnare’ il diritto.
Tramite l’utilizzo di immagini – evocativa è, ad esempio, la linea romulea della prima Roma – sarà illustrata l’evoluzione della civitas romana, che è l’insieme degli individui (cittadini e stranieri) e delle loro regole.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: lettura de “I sette re di Roma” di Roberto Piumini, Oscar Mondadori.


AREA SCIENZE UMANISTICHE

CODICE 6   TURNO: A e B

L’ALBERO DELLE LINGUE DELLA NOSTRA CLASSE

Alessandra Zangrandi, ricercatrice di Linguistica italiana Susana Benavente e Paola Celentin, Laboratorio di intercomprensione fra le lingue romanze, Centro Linguistico di Ateneo

Dipartimento Culture e Civiltà – aula 1.5  – Polo Didattico G. Zanotto – Viale dell’Università 4 – Veronetta.

L’attività permette di visualizzare i repertori linguistici di una intera classe. Gli alunni lavorano insieme e creano un poster colorato, “l’albero delle lingue”, scoprendo la complessità e la varietà di lingue e competenze linguistiche presenti nella loro classe. Gli alunni impareranno ad analizzare repertori comunicativi plurilingui in situazioni plurilingui e ad attribuire valore alle conoscenze/acquisizioni linguistiche ovunque siano state conseguite (contesto scolastico o non). Apprenderanno che tutti gli individui sono componenti di almeno una comunità linguistica se non più. Svilupperanno, inoltre, sensibilità nei confronti del plurilinguismo e della pluriculturalità dell’ambiente vicino o lontano, così come acquisiranno il desiderio di scoprire nuove lingue.

Riservato esclusivamente a: più adatta a scuola primaria (8-10 anni).

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: lettura di un racconto o visione di un video introduttivi.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio:  il poster dovrebbe successivamente essere appeso in una posizione ben visibile all’interno della classe, affinché anche altri insegnanti possano vederlo ed esaminarlo.  Gli insegnanti possono far aggiungere altre lingue all’albero e proseguire l’indagine attraverso l’attività della “sagoma linguistica” che verrà consegnata al termine del laboratorio.


AREA SCIENZE UMANISTICHE
CODICE 7    TURNO: A e B

DICOLAB: LESSICOGRAFI PER UN GIORNO

Silvia Domenica Zollo, ricercatrice di Lingua Francese

Dipartimento di Lingue e letterature straniere – aula T.4  – Polo Didattico G. Zanotto – Viale dell’Università 4 – Veronetta.

Il laboratorio intende avvicinare gli alunni della scuola secondaria di I grado, insieme ai loro insegnanti, alla lingua e alla cultura francesi e francofone attraverso l’uso dei dizionari. Agli alunni sarà brevemente spiegato qual è il lavoro di un lessicografo, cosa vuol dire “realizzare un dizionario” e qual è la struttura di un dizionario dell’uso con riferimento ai più recenti dizionari di lingua francese, lingua italiana e dizionari bilingui (francese-italiano, italiano-francese). La classe sarà divisa in piccoli gruppi ad ognuno dei quali verrà assegnato un neologismo. In seguito, verranno consegnati alcuni testi in cui gli alunni dovranno individuare il significato che la parola assume. Individuate e annotate le accezioni dei neologismi, i discenti compileranno la loro voce lessicografica.

Riservato esclusivamente a: scuola secondaria di I grado.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: panoramica generale dei dizionari di lingua francese, lingua italiana e dizionari bilingue contemporanei. 

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: creazione di un glossario bilingue di un ambito lessicale preciso (es. gastronomia, moda, sport, etc.) e panoramica della nozione di lessicultura (lexiculture), quale varco per accedere gradualmente alla civiltà francese attraverso la lingua.


AREA SCIENZE DELLA VITA E DELLA SALUTE

CODICE 8 TURNO: A e B

SUPER STARNUTO: COME SI DIFFONDONO LE INFEZIONI

Annarita Mazzariol, docente di Microbiologia e Microbiologia clinica Anna Bertoncelli e Ilaria Unali, dottorande in Scienze applicate della vita e della salute

Dipartimento di Diagnostica e Sanità Pubblica – aula 5 – Piastra Odontoiatrica – Borgo Roma.

Il laboratorio ha lo scopo di insegnare agli studenti come una scarsa igiene delle mani, legata all’apparato respiratorio, possa portare alla diffusione di microbi e malattie. Gli studenti, utilizzando una scala di misura da loro costruita, osserveranno quanto lontano vanno i germi durante uno starnuto. Attraverso una serie di esperimenti, gli studenti impareranno che coprire la bocca quando si starnutisce e si tossisce aiuta a prevenire il contagio, ed è il modo più efficace per farlo.

Riservato esclusivamente a: scuola primaria (8-10 anni).

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: introdurre il concetto di microrganismo e della possibilità che alcuni siano dannosi.


COMMISSIONE SOSTENIBILITÀ

CODICE 9   TURNO: A e B

I CAMBIAMENTI CLIMATICI: CONOSCENZA, MITIGAZIONE E ADATTAMENTO

Sara Moggi, docente di Accounting e Membro della Commissione Sostenibilità di Ateneo

Dipartimento di Economia Aziendale – aula SMT8 – via Cantarane 24 – Veronetta.

Comprendere i cambiamenti climatici e come l’inquinamento possa essere ridotto, è d’importanza per ogni cittadino. Come inoltre i cambiamenti climatici influenzino il comportamento umano e in che modo il nostro agire possa aiutare a mitigare gli impatti sull’ambiente saranno oggetto di questo laboratorio, sviluppato in collaborazione con la Croce Rossa Italiana – Gruppo DRRCCA (Disaster Risk Reduction, Climate Change Adaptation).

L’attività si svolgerà in due momenti. Una prima parte avrà luogo in aula tramite una presentazione interattiva e avrà lo scopo di avvicinare gli studenti a concetti quali il cambiamento climatico, l’effetto serra, l’inquinamento, la mitigazione, l’adattamento. La seconda parte interattiva si terrà presso uno degli spazi aperti di Santa Marta e servirà a declinare tali concetti nell’agire quotidiano con l’aiuto di giochi e attività di gruppo coordinate dal docente e coadiuvate dai volontari Croce Rossa Italiana – DRRCCA.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: si consiglia la visione del documentario Before the Flood

 

 

AREA SCIENZE E INGEGNERIA

CODICE 10   TURNO: A e B

I ROBOT E LA ROBOTICA: NEL PASSATO, NEL PRESENTE, NEL FUTURO

Paolo Fiorini, docente di Sistemi e Segnali Bogdan Maris, docente di Robotica

Dipartimento di Informatica – Altair Robotics Lab – Cà Vignal 2 – Strada Le Grazie 15 – Borgo Roma.

Cosa sono i robot? Cosa possono fare? Come funzionano? Come sono classificati? Particolare attenzione verrà posta sull’approfondimento degli aspetti legati agli sviluppi sociali e culturali determinati dal crescente impiego delle nuove tecnologie nella vita di tutti i giorni, sia nei vari ambiti di lavoro che in medicina e nell’intrattenimento.

Riservato esclusivamente a: scuola secondaria di primo grado.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: ricerca su internet delle principali scoperte scientifiche nel campo della robotica.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: sollecitare i ragazzi a chiedersi come la tecnologia ci ha cambiato la vita negli ultimi 20 anni e cosa pensano che cambierà nei prossimi 20 anni.


AREA SCIENZE E INGEGNERIA
CODICE 11   TURNO: A e B

LA MATEMATICA DELLE BOLLE DI SAPONE 

Sisto Baldo, docente di Analisi matematica Marco Caliari, docente di Analisi numerica Francesca Mantese, docente di Algebra Antonio Marigonda, docente di Analisi matematica Giuseppe Mazzuoccolo, docente di Geometria Alice Raffaele, dottoranda

Dipartimento di Informatica – aula M – Cà Vignal 2 – Strada Le Grazie 15 – Borgo Roma.

Perché le bolle di sapone sono rotonde? Che forma hanno quando si uniscono fra loro? Esistono bolle di sapone a forma di cubo? Qual è la rete stradale più corta che connette un certo numero di città? Quale astuto trucco escogitò la regina Didone quando fondò la città di Cartagine? Rispondere a queste e altre domande, osservando dal vero le pellicole d’acqua e sapone, colorate e trasparenti e cercando di indovinare e poi descrivere le forme che assumono quando si distendono su contorni e reticoli metallici, può essere una piacevole occasione per parlare di matematica, in una situazione “concreta” e in modo nuovo e divertente. Il laboratorio consiste nella realizzazione di lamine saponate e nell’osservazione di come si dispongono spontaneamente su telai di varie forme in due o tre dimensioni: i ragazzi verranno guidati nel riconoscimento dei principi matematici e fisici che stanno alla base della creazione di queste configurazioni.

Riservato esclusivamente a: IV e V anno Scuola primaria e Scuola secondaria di I grado.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: richiamare/introdurre, anche in modo solo intuitivo, il concetto di lunghezza di un segmento e i concetti di area e perimetro di un poligono.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: verrà fornita sitografia e bibliografia sui temi trattati.


AREA SCIENZE ECONOMICHE E GIURIDICHE

CODICE 12   **TURNO: Turno unico per 2 classi insieme, dalle ore 9 alle 12

C’È  UNA COSTITUZIONE PER TE… I PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA CONVIVENZA DEMOCRATICA

Cecilia Pedrazza Gorlero, docente di Storia del diritto medievale e moderno Stefano Catalano, docente di Diritto costituzionale

Dipartimento di Scienze giuridiche – aula Trabucchi – via Montanari 9 – piazza Cittadella.

Il laboratorio si propone di illustrare, anche attraverso la proiezione di spezzoni di cartoni animati, i principi fondamentali del nostro ordinamento costituzionale e, in primo luogo, il principio di uguaglianza. Si coinvolgeranno i ragazzi nella individuazione dei fattori di diversità e si spiegherà come la loro esistenza non ostacoli, ma anzi contribuisca alla partecipazione di tutti alla vita comune ed alla valorizzazione delle capacità dei singoli. Si mostrerà come alcuni fattori non possano essere usati come basi per la differenziazione del trattamento degli individui.Si cercherà, inoltre, di sensibilizzare i ragazzi sull’importanza delle regole, della loro diversa natura a seconda dei contesti (scuola, famiglia, Stato), nonché del loro diverso grado di vincolatività. Si spiegherà la necessità di operare all’interno di un sistema formato da regole giuste e condivise, poste a fondamento di una convivenza pacifica e democratica.

Riservato esclusivamente a: scuola primaria (8-10 anni).


AREA SCIENZE ECONOMICHE E GIURIDICHE
CODICE 13   TURNO: A e B

QUANTO VALGONO I SOLDI?

Giam Pietro Cipriani, docente di Macroeconomia

Dipartimento di Scienze economiche – Lab SMS 1 – Polo Santa Marta – via Cantarane 24 – Veronetta.

Perché usiamo la moneta? Perché lo Stato non stampa moneta per darla ai poveri o per costruire nuove scuole o case? Perché una volta i ricchi erano detti miliardari e adesso soltanto milionari? Il laboratorio ha lo scopo di far capire ai ragazzi com’è nata la moneta, come funziona e cosa fa la Banca Centrale.

Riservato esclusivamente a: secondaria di primo grado.


AREA SCIENZE UMANISTICHE

CODICE 14   TURNO: A e B

GIOCARE CON LE PAROLE: LABORATORIO LUDICO-SPERIMENTALE

Serena Dal Maso, docente di Didattica delle lingue moderne Chiara Melloni, docente di Glottologia e Linguistica Sabrina Piccinin e Maria Vender, assegniste di ricerca in Glottologia e Linguistica 

Dipartimento di Culture e Civiltà – aula 1.6 – Polo Didattico G. Zanotto – viale dell’Università 4 – Veronetta.

Il laboratorio propone attività sperimentali pratiche in una veste ludica e interattiva, al fine di avvicinare i bambini alla ricerca sul linguaggio condotta dal laboratorio di ricerca LaTeC dell’Università di Verona. Le attività sperimentali proposte ai bambini saranno finalizzate a far emergere abilità nell’ambito del linguaggio e della cognizione.

Dopo una breve introduzione, i bambini, divisi in piccoli gruppi, prenderanno parte a sessioni illustrative di vari metodi di indagine psicolinguistica comportamentale e potranno provare a turno le attività del laboratorio ludico-sperimentale:

  1. studio dei movimenti oculari nella lettura e nell’interpretazione di frasi in presenza di immagini mostrate sullo schermo di un pc (eyetracking),
  2. giochi linguistici con parole inventate,
  3. competenze lessicali,
  4. abilità di ragionamento visuo-spaziale,
  5. attività di discriminazione lessicale (con/senza priming).

Al termine delle attività, sarà proposto un momento di riflessione e dibattito al fine di promuovere una migliore comprensione e consapevolezza rispetto alle attività cui i bambini avranno preso parte.

Riservato esclusivamente a: scuola primaria.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: lettura in classe (suggerita, non necessaria) della poesia “Il Lonfo” di F. Maraini, per un’introduzione al concetto di non-parola (parola inventata, ma ben-formata secondo i principi della fonologia e della grammatica italiana).


AREA SCIENZE UMANISTICHE
CODICE 15   TURNO: A e B

DETECTIVE DELL’ARTE

Paola Artoni, responsabile del Centro Laniac e docente a contratto del corso Laboratorio sulle tecniche di indagine non invasiva per le opere pittoriche

Dipartimento di Culture e Civiltà – aula E – Ex Palazzo di Economia – via dell’Artigliere 19 – Veronetta.

I ragazzi sono inviati a esplorare le opere d’arte diventando dei detective grazie all’utilizzo di alcuni metodi scientifici. Seguendo piste e indizi scopriranno che c’è una realtà invisibile agli occhi che si rivela impiegando alcuni strumenti della diagnostica. Davanti all’opera d’arte cercheranno di ricostruire le fasi che hanno portato l’artista a realizzare un dipinto, riuscendo a vedere il disegno preparatorio e alcuni cambiamenti avvenuti durante l’esecuzione.


AREA SCIENZE UMANISTICHE
CODICE 16 TURNO: A e B

LE NOSTRE LINGUE INDOEUROPEE

Stefan Rabanus, docente di Linguistica tedesca

Dipartimento di Lingue e letterature straniere – aula T.10 – Polo Didattico G. Zanotto – Viale dell’Università 4 – Veronetta.

Il laboratorio si propone di far vedere ai ragazzi che le lingue indoeuropee condividono molto caratteristiche linguistiche, malgrado l’impressione di assoluta non comprensione tipica per chi sente per la prima volta una frase in una lingua come lo svedese, il russo o l’armeno. L’obiettivo concreto del laboratorio è togliere ai ragazzi la paura dello sconosciuto e stimolare la curiosità e la voglia di imparare lingue nuove, anche se sono fuori dal canone scolastico. Ai ragazzi sarà proposto un gioco di carte in cui devono ricomporre quartetti formati da tre carte con parole dallo stesso significato di lingue diverse e una carta con un disegno/una fotografia che ne raffigura il significato. Il gioco fa, quindi, riferimento al lessico comune delle lingue indoeuropee.

Riservato esclusivamente a: scuola secondaria di I grado.


AREA SCIENZE DELLA VITA E DELLA SALUTE
CODICE 17 TURNO: A e B

UN TUFFO NEL CUORE E NEL DNA

Domenico Girelli, docente di Medicina interna / Medicina d’urgenza Nicola Martinelli, docente di Medicina interna Annalisa Castagna, LURM

Dipartimento di Medicina – aula I – Lente Didattica Policlinico – Borgo Roma.

L’esperienza vuole avvicinare i ragazzi alla realtà del cardiovascolare e degli strumenti per lo studio del DNA. Si acquisiranno nozioni relative al ruolo della prevenzione nelle malattie cardiovascolari e all’importanza dello studio del DNA per poter fare “diagnosi” e “cura”.  Potranno vedere al microscopio le cellule presenti nel sangue ed assistere, attraverso la visione di un video, a tutti i passaggi necessari all’estrazione del materiale genetico dai leucociti.  I ragazzi vedranno gli strumenti di lavoro comunemente impiegati dai ricercatori in laboratorio quali pipette, provette, microscopi… Il laboratorio sarà in due parti: una prima parte introduttiva/teorica su cuore, apparato circolatorio, etc. e una seconda parte pratica in cui i ragazzi assisteranno ad un video e faranno un modellino della struttura del DNA.

Riservato esclusivamente a: classi IV e V della Scuola primaria.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: breve introduzione su: cellula animale e suoi costituenti (in particolare il DNA); cuore e circolazione.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: revisione del materiale dato durante la lezione.


AREA SCIENZE DELLA VITA E DELLA SALUTE
CODICE 18 TURNO: A e B

UN CUORE MATTO… PER OGNI SPORT

Federico Schena, docente di Metodi e didattiche delle attività sportive Cantor Tarperi, docente a contratto in Scienze Motorie

Dipartimento di Scienze Motorie – aula D – Via Felice Casorati 43 – Borgo Venezia.

Ogni volta che ci mettiamo in movimento, per fare sport ma anche per un piccolo spostamento, il nostro cuore comincia a lavorare per noi, si attiva e si eccita, aumentando il numero dei battiti e spingendo maggiore quantità di sangue verso i muscoli. Questo avviene rapidamente e sempre in modo proporzionale all’intensità dello sforzo che stiamo compiendo, ma non nello stesso modo per ciascuna persona.  Il cuore sembra matto ma è invece perfettamente regolato in ogni persona ed ognuno ha i suoi limiti.  In questo laboratorio scopriremo come e perché questo può avvenire e soprattutto come possiamo rendercene conto non solo ‘sentendo’ il nostro battito (al polso oppure al collo) ma anche misurandolo con le nuove tecnologie ed osservando in diretta l’incremento di attività cardiaca durante diversi sforzi ed il recupero dello stato normale nel successivo ristoro. I partecipanti saranno coinvolti direttamente nelle attività.

Riservato esclusivamente a: classi IV e V della primaria e secondaria di I grado.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: basi sulla morfologia del cuore.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: classificazione delle attività sulla base dello sforzo cardiaco, cenni sulle principali patologie del cuore.


UFFICIO ORIENTAMENTO

CODICE 19 TURNO: A e B

ALLA SCOPERTA DELL’UNIVERSITÀ: IMMAGINA IL TUO FUTURO 

Camilla Delazzari e tutor Ufficio Orientamento

Aula T.4 – Polo Didattico G. Zanotto – viale dell’Università 4 – Veronetta.

Che cosa so fare? Quali sono i miei interessi, le mie attitudini? Chi vorrei diventare? L’orientamento è un invito a riflettere sul presente e a pensare a più futuri possibili. Attraverso attività creative e giochi di gruppo, il laboratorio si propone di avvicinare i ragazzi al mondo universitario e di aiutarli a riflettere sui loro progetti futuri al fine di realizzare scelte consapevoli.

Riservato esclusivamente a: scuola secondaria di I grado, preferibilmente classi III.

 

 

AREA SCIENZE E INGEGNERIA

CODICE 20 Turno: A e B

ROMPIAMOCI IL CAPO

Romeo Rizzi, docente di Ricerca operativa e algoritmi Alice Raffaele e Elia Carlo Zirondelli, dottorandi

Dipartimento di Informatica – aula M – Cà Vignal 2 – Strada Le Grazie 15 – Borgo Roma.

Il laboratorio sarà composto da una serie di rompicapi e giochi matematico-logici da svolgere in piccoli gruppi.
Lo scopo principale è quello di avvicinare gli alunni delle scuole primarie e delle scuole secondarie di I grado alla risoluzione di esercizi logici e algoritmici, cercando di mostrare il lato divertente della matematica proponendo ai bambini giochi e attività che stimolino e valorizzino un’attitudine al problem solving.


AREA SCIENZE ECONOMICO GIURIDICHE

CODICE 21 TURNO: A e B

COME FUNZIONA UNA BANCA?

Federica Pasquariello, docente di Diritto commerciale e Diritto commerciale avanzato

Dipartimento di Scienze Giuridiche – aula Tantini – Via C. Montanari 9 – piazza Cittadella. 

Breve introduzione storica: come nasce l’uso della moneta e della banconota. Le Banche nascono nell’antichità ma si sviluppano all’epoca dei Comuni. A questo proposito, la posizione di Verona, punto obbligato di passaggio del commercio dalla pianura padana e da Venezia verso la Germania, all’epoca la predisponeva a svolgere il ruolo di piazza commerciale. Che cosa sono le banche oggi, nell’ambito delle attività di impresa (breve cenno a cosa vuol dire impresa). Quali sono le principali funzioni di una banca: raccogliere il risparmio; esercitare il credito. La legge – e la Costituzione italiana – tutelano il risparmio. Esempi tratti dalla vita quotidiana: come è possibile che un adulto paghi con un assegno? O con la carta di credito? Cosa è il bancomat? E perché si possono tenere i gioielli nella cassetta di sicurezza?

Suggerimenti di lettura per proseguire in classe il laboratorio: D. Ciferri- S. Di Colli, Economia! Una scienza da scoprire, dal baratto allo spread, ed. Lapis, 2013.


AREA SCIENZE ECONOMICO GIURIDICHE
CODICE 22 TURNO: A e B

LE NUOVE FRONTIERE DEL TURISMO 4.0: ESPERIENZA ED EMOZIONE 

Emanuela Bullado, docente di Geografia Turistica e Sviluppo Locale / Geografia Culturale

Dipartimento di Scienze Economiche – aula SMS1 – Polo Santa Marta – Via Cantarane 24 – Veronetta.

Numerosi sono i cambiamenti che l’implementazione delle nuove tecnologie digitali ha comportato nella vita sociale delle persone, nel lavoro, nella salute, ampliando ovunque la “connessione” e quindi la condivisione di informazioni. La tecnologia digitale ha quindi trasformato i comportamenti, cambiando drasticamente le modalità di vivere non solo il tempo di studio o lavoro, ma anche quello del riposo, della mobilità e del turismo in tutte le sue forme. La globalizzazione ha creato nuovi paradigmi della geografia mondiale, annullando i preesistenti confini fisici e facendone emergere di nuovi virtuali.
Con linguaggio semplice e con numerose esemplificazioni si punta a portare gli alunni della scuola Secondaria ad acquisire consapevolezza delle tematiche, riflettendo in particolare sui profondi cambiamenti in atto e sugli effetti che producono e produrranno nel costruire l’esperienza turistica.

Riservato esclusivamente a: scuola secondaria di I grado.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: riprendere i temi della globalizzazione e dello sviluppo sostenibile.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: preparare una simulazione di “esperienza turistica” evidenziando le peculiarità turistiche presenti nel territorio e le possibili esperienze che ne derivano.


AREA SCIENZE ECONOMICO GIURIDICHE
CODICE 23 TURNO: A e B

VISITA ALLA MOSTRA “SANTA MARTA. STORIE E PERCORSI” 

Maria Luisa Ferrari, docente di Storia del commercio e Storia economica

Dipartimento di Scienze Economiche – Ritrovo all’entrata del Polo Santa Marta – Via Cantarane 24 – Veronetta.

Il percorso espositivo intende condurre i giovani visitatori a una riscoperta dell’area di Campo Marzo e dell’edificio della Provianda di Santa Marta, dalla sua originale funzione produttiva fino agli attuali lavori di recupero edilizio e alle sue nuove funzioni. Nella mostra, in stretta connessione, si articola e si intreccia il tema del pane e del nutrimento dei militari in tempo di pace e soprattutto di guerra. La visita propone ai bambini della scuola primaria o secondaria di primo grado: di conoscere una zona della città e un edificio poco noti, ma di grande suggestione; di leggere, attraverso il recupero, la memoria del passato dell’ex-panificio militare; di approfondire la vita materiale in tempo di guerra, attraverso vari linguaggi (fotografia, pittura, testimonianze tratte da lettere dal fronte); di fare esperienza di un luogo destinato a ragazzi “grandi”, che studiano.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: introduzione alla storia del Veneto dalla caduta della Repubblica di Venezia al Congresso di Vienna.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: disegni, racconto orale o scritto.


AREA SCIENZE UMANISTICHE

CODICE 24 TURNO: A e B

ALEA IACTA EST: GIOCHI E PASSATEMPI NEL MONDO ANTICO, DAL VICINO ORIENTE A ROMA

Paola Cotticelli, docente di Glottologia e linguistica Federico Giusfredi, docente di Storia del vicino Oriente antico Stella Merlin, Valerio Pisaniello, Alfredo Rizza, docenti di Glottologia e linguistica

Dipartimento di Culture e civiltà – aula 1.6 – Polo Didattico G. Zanotto – viale dell’Università 4 – Veronetta.

Il laboratorio prevede attività ludico-didattiche relative ai giochi nelle civiltà del mondo antico (Mesopotamia, Egitto, Anatolia, Grecia e Roma). Saranno presentati i principali giochi e passatempi rinvenuti negli scavi archeologici dalla Mesopotamia al mondo romano, quali la Tavola reale di Ur, il Mehen o “gioco del serpente”, il Senet e le diverse tavole da gioco della civiltà greco-romana. I partecipanti, divisi in gruppi, saranno coinvolti nella realizzazione del materiale da gioco come tavole, pedine e dadi con il quale potranno, poi, giocare a coppie o in gruppo.

Riservato esclusivamente a: scuola primaria.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: introduzione molto generale alle principali civiltà del mondo antico (Mesopotamia, Egitto, Anatolia, Grecia e Roma).

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: ripresa delle tematiche affrontate e delle attività svolte nel corso del laboratorio, con eventuale realizzazione di poster sull’argomento.


AREA SCIENZE UMANISTICHE
CODICE 25 TURNO: A e B

ALLA SCOPERTA DEI QUARTIERI DI VERONA, UNA CITTÀ A MISURA DI BUS

Emanuela Gamberoni, docente di Geografia Gianmarco Lazzarin, docente a contratto di Topografia e cartografia

Dipartimento di Culture e Civiltà – aula T.6 – Polo Didattico G. Zanotto – viale dell’Università 4 – Veronetta.

Scoprire Verona attraverso un gioco divertente e coinvolgente, che permetterà ai ragazzi di conoscere meglio la città di Verona e li metterà alla prova nell’individuare strategie e modalità di spostamento tra i quartieri, fruendo dei mezzi di trasporto urbano ATV. Il gioco si farà in aula con ausilio di un’apposita cartografia e gli orari autobus ATV.

Riservato esclusivamente a: scuola secondaria di I grado, preferibilmente classi III.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: http://www.rottelocali.com/progetto-alla-scoperta-dei-quartieri-di-verona-la-citta-di-verona-a-misura-di-bus-2/


AREA SCIENZE UMANISTICHE
CODICE 26 TURNO: A e B

SCRIVO IN CINESE 

Barbara Bisetto, Daniele Beltrame, Sara D’Attoma, Michele Mannoni, docenti di Lingua Cinese

Dipartimento di Lingue e letterature straniere – aula Offeddu – Ex Palazzo di Economia – Via dell’Artigliere 19 – Veronetta

L’attività propone un percorso ludico per avvicinare gli studenti della scuola primaria alla scrittura cinese. La prima parte mira a presentare alcune semplici nozioni basilari sulla scrittura logografica, sulla storia della sua evoluzione in Cina e sugli elementi compositivi dei caratteri. Gli studenti apprenderanno quindi le nozioni di “logogramma”, “carattere”, “tratto” e brevi cenni sull’origine dei caratteri cinesi. Saranno inoltre guidati nella riflessione sulle differenze tra scrittura alfabetica e scrittura logografica.
Nella seconda parte i bambini si metteranno direttamente alla prova nella scrittura e nel riconoscimento di alcuni semplici caratteri.

Riservato esclusivamente a: scuola primaria.


AREA SCIENZE DELLA VITA E DELLA SALUTE
CODICE 27 TURNO: A e B

COME SI ROMPONO LE OSSA? “MANI IN GESSO” 

Elena Samaila, docente di Ortopedia pediatrica

Grazie a:

Dipartimento di Scienze Chirurgiche, Odontostomatologiche e Materno-Infantili – aula H della Lente didattica – Policlinico di Borgo Roma.

Nel laboratorio verrà illustrato ai bambini l’apparato locomotore, come funziona lo scheletro e come si rompono le ossa. I bambini diventeranno protagonisti e potranno immedesimarsi nell’esperienza dei “gessisti” nel confezionare dei gessi.

Riservato esclusivamente a: scuola primaria e secondaria (non più di 25 alunni per turno).


AREA SCIENZE DELLA VITA E DELLA SALUTE
CODICE 28 TURNO: A e B

I NOSTRI MUSCOLI: TANTO FORTI E ANCHE PRECISI 

Federico Schena, docente di Metodi e didattiche delle attività sportive Cantor Tarperi, docente a contratto in Scienze Motorie

Dipartimento di Scienze Motorie – aula D – via Casorati 9 – Borgo Venezia.

Il movimento avviene perché ogni persona è dotata di un numero molto elevato di speciali motori meccanici: i muscoli. I muscoli sono collegati con lo scheletro e con la loro contrazione permettono ogni singolo semplice movimento, ma sono anche comandati dal sistema nervoso che ne regola la potenza e l’attivazione, con il risultato che siamo capaci di grande forza ma anche di una esagerata precisione. L’esperienza di guidare direttamente i nostri muscoli, potendo verificare passo passo, usando i sistemi di misura più avanzati, come viene prodotta e controllata la forza, porterà a guardare con occhi diversi questa componente così importante per il funzionamento del nostro corpo, nello sport come nelle attività quotidiane.
I partecipanti saranno coinvolti direttamente nelle attività laboratoriali attraverso l’esecuzione di semplici attività motorie (es. muovere un braccio, pedalare).

Riservato esclusivamente a: classi IV e V della scuola primaria e secondaria di I grado.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: basi sulla morfologia del muscolo.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: i diversi tipi di movimento, le fonti energetiche del movimento, la classificazione degli sport.


AREA SCIENZE DELLA VITA E DELLA SALUTE
LABORATORIO NELLA SEDE DI ROVERETO

CODICE 29 ** TURNO A: aperto alla partecipazione di 2 classi, fino a un massimo di 50 alunni  ** Turno B: aperto alla partecipazione di 2 classi, fino a un massimo di 50 alunni

I NOSTRI MUSCOLI: TANTO FORTI E ANCHE PRECISI 

Barbara Pellegrini, docente di Metodi e didattiche delle discipline sportive Chiara Zoppirolli, docente di Tecnica e didattica dello sci

CeRiSM, Centro Ricerca Sport Montagna e Salute – via del Ben 5/d – Rovereto.

Il movimento avviene perché ogni persona è dotata di un numero molto elevato di speciali motori meccanici: i muscoli. I muscoli sono collegati con lo scheletro e con la loro contrazione permettono ogni singolo semplice movimento, ma sono anche comandati dal sistema nervoso che ne regola la potenza e l’attivazione, con il risultato che siamo capaci di grande forza ma anche di una esagerata precisione. L’esperienza di guidare direttamente i nostri muscoli, potendo verificare passo passo, usando i sistemi di misura più avanzati, come viene prodotta e controllata la forza, porterà a guardare con occhi diversi questa componente così importante per il funzionamento del nostro corpo, nello sport come nelle attività quotidiane.
I partecipanti saranno coinvolti direttamente nelle attività laboratoriali attraverso l’esecuzione di semplici attività motorie (es. muovere un braccio, pedalare).

Riservato esclusivamente a: Cassi IV e V della scuola primaria e secondaria di I grado.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: Basi sulla morfologia del muscolo.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: i diversi tipi di movimento, le fonti energetiche del movimento, la classificazione degli sport.

 

 

AREA SCIENZE E INGEGNERIA

CODICE 30 TURNO: A e B

CODING PER RAGAZZI: PROGRAMMARE GIOCANDO

Isabella Mastroeni, docente di Linguaggi

Dipartimento di Informatica – Laboratorio Alfa – Cà Vignal 2 – Strada Le Grazie 15 – Borgo Roma.

L’informatica è la disciplina scientifica che rende possibile quella tecnologia dell’informazione senza la quale non ci sarebbe l’attuale società digitale. Questo laboratorio introduce alcuni concetti base della programmazione mediante esempi della vita reale o comunque facilmente comprensibili dai bambini, e presenta due strumenti per l’approfondimento e l’allenamento dei concetti visti: Il linguaggio scratch e i percorsi di apprendimento proposti su code.org

Riservato esclusivamente a: scuola primaria

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: se possibile, seguire le attività proposte on-line su code.org


AREA SCIENZE ECONOMICO-GIURIDICHE

CODICE 31 TURNO: A e B

I DIRITTI UMANI IN PAROLE SEMPLICI 

Annalisa Ciampi, docente di Diritto internazionale Marcello Stella, docente di Diritto internazionale

Dipartimento di Scienze Giuridiche – aula Tantini –  via Montanari 9 – piazza Cittadella.

Il laboratorio vuole spiegare in parole semplici ai bambini che cosa sono i diritti umani: perché esistono, che cosa comportano, come sarebbe il mondo senza diritti.
L’introduzione storica sarà seguita da alcune esemplificazioni concrete, con l’aiuto di slides e videoclips. Una particolare attenzione sarà data al tema delle relazioni fra i diritti. Ai bambini sarà quindi chiesto di rappresentare attraverso un disegno, un diritto. Le varie rappresentazioni saranno esaminate e commentate insieme.


AREA SCIENZE ECONOMICO-GIURIDICHE
CODICE 32 TURNO: A e B

GIOCARE CON LA STATISTICA 

Veronica Cicogna, docente di Statistica

Dipartimento di Scienze Economiche – aula SMT4 – Polo Santa Marta – via Cantarane 24 – Veronetta.

Il laboratorio ha l’obiettivo di far capire ai partecipanti come la Statistica aiuti ad affrontare le questioni rilevanti della vita di tutti i giorni.
Partendo da situazioni reali della vita dei bambini, saranno proposti loro problemi da risolvere sotto forma di gioco in modo da farli avvicinare ai concetti base della statistica descrittiva e del calcolo delle probabilità.

Riservato esclusivamente a: solo per gli ultimi due anni della scuola primaria.


AREA SCIENZE UMANISTICHE

CODICE 33 TURNO: A e B

SCRIVERE PER IMMAGINI. VIAGGIO ALLA SCOPERTA DELLA NASCITA DELLA SCRITTURA: DAI GEROGLIFICI ALLE “FACCINE”

Paola Cotticelli, docente di Glottologia e linguistica Federico Giusfredi, docente di Storia del vicino Oriente antico Stella Merlin, Valerio Pisaniello, Alfredo Rizza, docenti di Glottologia e linguistica

Dipartimento di Culture e Civiltà – aula 1.5 – Polo Didattico G. Zanotto – viale dell’Università 4 – Veronetta.

Il laboratorio propone la storia della nascita della scrittura attraverso le sue rappresentazioni: dai tokens alle bullae, attraverso il geroglifico e il cuneiforme, i ragazzi saranno guidati a conoscere le caratteristiche fondamentali dei sistemi ideografici, logografici, sillabografici e infine alfabetici. Il laboratorio si pone in una prospettiva pratica e ludica ed è orientato a: a) scoprire le scritture antiche in alcuni testi e b) giocare a comporre testi in scritture antiche singolarmente o in gruppo.

Riservato esclusivamente a: scuola secondaria di I grado.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: introduzione molto generale alle principali civiltà del mondo antico (Mesopotamia, Egitto, Anatolia, Grecia e Roma).

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: continuazione dell’esperienza attraverso la visione di immagini di monumenti, statue o supporti scrittori in cui siano presenti iscrizioni in alcuni dei sistemi visti durante il laboratorio.


AREA SCIENZE DELLA VITA E DELLA SALUTE

CODICE 34 TURNO: A e B

IL LABORATORIO DEI PENSIERI

Mirella Ruggeri e Marcella Bellani, docenti di Psichiatria, Maria Gloria Rossetti, psicologa

Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento – aula 5 – Piastra Odontoiatrica – Policlinico – Piazzale L. Scuro 10 – Borgo Roma.

Verrà spiegato, anche con piccoli esercizi, come il nostro cervello elabora le informazioni che provengono dall’ambiente esterno e le trasforma in pensieri. L’obiettivo è far comprendere i complessi processi mentali che consentono sia la percezione della realtà che l’interazione con il mondo esterno.
Durante il laboratorio verranno illustrati immagini e filmati che mostreranno quali sono le diverse aree del cervello che si attivano per produrre i pensieri. Verranno illustrate le tecniche di ricerca più innovative utilizzate per lo studio dei meccanismi cerebrali. Si farà un accenno al mantenimento della salute del cervello, ai comportamenti protettivi e distruttivi e ai loro effetti sulla struttura e funzione cerebrale mediante ausilio di neuroimmagini.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: biologia e scienze, cenni sul funzionamento del cervello.


AREA SCIENZE DELLA VITA E DELLA SALUTE
LABORATORIO NELLA SEDE DI ROVERETO

CODICE 35  **TURNO A: aperto alla partecipazione di 2 classi, fino a un massimo di 50 alunni
**TURNO B: aperto alla partecipazione di 2 classi, fino a un massimo di 50 alunni

UN CUORE MATTO… PER OGNI SPORT

Barbara Pellegrini, docente di Metodi e didattiche delle discipline sportive Chiara Zoppirolli, docente di Tecnica e didattica dello sci

CeRiSM, Centro Ricerca Sport Montagna e Salute – via del Ben 5/d – Rovereto.

Ogni volta che ci mettiamo in movimento, per fare sport ma anche per un piccolo spostamento, il nostro cuore comincia a lavorare per noi, si attiva e si eccita, aumentando il numero dei battiti e spingendo maggiore quantità di sangue verso i muscoli. Questo avviene rapidamente e sempre in modo proporzionale all’intensità dello sforzo che stiamo compiendo, ma non nello stesso modo per ciascuna persona. Il cuore sembra matto ma è, invece, perfettamente regolato in ogni persona ed ognuno ha i suoi limiti.
In questo laboratorio scopriremo come e perché questo può avvenire e soprattutto come possiamo rendercene conto non solo ‘sentendo’ il nostro battito (al polso oppure al collo) ma anche misurandolo con le nuove tecnologie ed osservando in diretta l’incremento di attività cardiaca durante diversi sforzi e il recupero dello stato normale nel successivo ristoro.
I partecipanti saranno coinvolti direttamente nelle attività laboratoriali.

Riservato esclusivamente a: classi IV e V della scuola primaria e scuola secondaria di I grado.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: basi su morfologia e funzioni del cuore.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: classificazione delle attività sulla base dello sforzo cardiaco, cenni sulle principali patologie del cuore.

 

 

AREA SCIENZE E INGEGNERIA

CODICE 36 TURNO: A e B

LA SCIENZA A COLORI 

Flavia Guzzo, docente di Botanica generale

Dipartimento di Biotecnologie – aula M – Cà Vignal 2 – Strada le Grazie 15 – Borgo Roma

Il laboratorio consiste nella estrazione di pigmenti vegetali da frutti (antocianine) e loro utilizzazione creativa.


AREA SCIENZE ECONOMICO-GIURIDICHE
LABORATORIO A VICENZA!

CODICE 37 TURNO: A e B

ANCHE I RAGAZZI POSSONO FARE IMPRESA 

Paola Signori e Silvia Cantele, docenti di Economia aziendale e marketing

Polo Scientifico e didattico “Studi sull’impresa” – sala 3 – viale Margherita 87 – Vicenza.

Cosa significa fare impresa? In questo laboratorio i ragazzi saranno invitati a lavorare a gruppi ricoprendo diversi ruoli aziendali. Dovranno dar vita ad una piccola impresa e vestirsi, comportarsi e pensare come imprenditori: studieranno il mercato, analizzeranno la concorrenza, definiranno la strategia, produrranno i loro prodotti e sperimenteranno momenti di vendita e negoziazione. Durante la riflessione valuteranno insieme ai docenti i risultati ottenuti.
Con questa simulazione d’impresa i partecipanti saranno avvicinati ad alcuni concetti del marketing e dell’economia aziendale.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: vedere video “L’impresa” 

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: riflessione sulle fasi di gioco e sui concetti appresi durante il laboratorio sui temi di marketing ed economia aziendale. Letture (facoltativo): slide fornite dai docenti su richiesta.


AREA SCIENZE ECONOMICO-GIURIDICHE
CODICE 38 TURNO: A e B

MADE IN ITALY: VIAGGIO TRA LA PUBBLICITÀ DEI PRODOTTI ITALIANI NEL MONDO 

Fabio Cassia, docente di Principi di marketing internazionale

Dipartimento di Economia aziendale – Lab SMS 1 – Polo Santa Marta – via Cantarane 24 – Veronetta.

Il laboratorio si propone di introdurre i partecipanti nel mondo del marketing (e in particolare del marketing internazionale) facendoli riflettere su come le imprese adattino i prodotti e le pubblicità nei vari Paesi per tenere conto delle culture, delle abitudini dei consumatori, ecc. Il laboratorio è strutturato in modo interattivo attraverso la visione e la discussione di pubblicità utilizzate da famosi marchi italiani (nei settori della pasta, del chocolate confectionery, ecc.) nel mondo.

Riservato esclusivamente a: scuola primaria.


AREA SCIENZE ECONOMICO-GIURIDICHE
CODICE 39 TURNO: A e B

SCOPRI L’UNIONE EUROPEA E CONOSCI I TUOI DIRITTI

Maria Caterina Baruffi, docente di Diritto dell’Unione europea e di Diritto internazionale progredito Isolde Quadranti, responsabile del Centro di Documentazione Europea

Dipartimento di Scienze Giuridiche – Sala D’Ardizzone  – Via Montanari 9 – piazza Cittadella.

Come l’Unione europea incide sulla vita quotidiana dei bambini, come tutela i loro diritti e quali opportunità offre loro? Cosa si possono attendere i bambini dal vivere in un’Unione che pone la diversità delle culture, delle tradizioni e delle lingue europee il fondamento della sua unità? Senza le sue differenze, l’Europa non sarebbe Europa. Ma cosa significa questo in concreto?
In modo intuitivo e attraverso esempi concreti, il laboratorio intende da un lato guidare alla scoperta di come l’Unione sia più vicina di quanto non si possa (forse) pensare alla nostra realtà quotidiana, dall’altro essere una sorta di indagine sul “mistero dell’identità nella diversità”, un mistero che soprattutto oggi rappresenta per l’Europa una sfida aperta.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: a disposizione dei bambini e degli insegnanti opuscoli, guide e mappe pubblicate dall’Ufficio delle pubblicazioni ufficiali dell’Unione europea utili anche al rientro in classe.


AREA SCIENZE DELLA VITA E DELLA SALUTE

CODICE 40 TURNO: A e B

I GIOCHI DI RIMANDO

Valentina Biino, docente di Gioco e sport in età scolare

Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento- Centro Polisportivo “Manuel Fiorito” – Via Golino 12 – Borgo Roma.

Non viene mai abbandonato questo termine quasi gergale ma, con il tempo, l’ora di gioco prenderà sempre più la forma di quello che viene definito genericamente allenamento. L’obiettivo di questo laboratorio è quello di ritornare al primo significato che sta alla base di un gioco.
Il laboratorio è, per i suoi contenuti, una valida metodologia per esercitare il concetto del rimando. I giochi di rimando hanno in comune tra loro non sono l’evoluzione della capacità coordinativa del lancio e della presa, ma sfociano in azioni motorie caratterizzate dallo studio degli spostamenti dell’avversario e all’attenzione focalizzata delle sue caratteristiche.
Elevati gradi di velocità esecutiva e variate espressioni di strategia e problem solving caratterizzano le dinamiche del gioco di rimando. Come può manifestarsi questo tipo di gioco? Ad esempio i semplici lanci al di là del proprio campo mediati o meno da un attrezzo  (racchetta) possono diventare veri e propri dritti o voleé, quindi espressione di gesti tipici del tennis.
Il laboratorio si articolerà in 4 giochi di rimando: la stazione di Propedeutica; la stazione del Tennis; la stazione del Badminton; la stazione del Volley.

Si raccomanda di indossare abbigliamento sportivo e scarpe da ginnastica.

Riservato esclusivamente a: scuola primaria.


FUORI AULA NETWORK

CODICE 41 TURNO: A e B

RADIO KIDS

Andrea Diani, station manager di FuoriAulaNetwork, web radio dell’Università di Verona
Aula 1.2 – Polo Didattico G. Zanotto – viale dell’Università 4 – Veronetta.

Un percorso alla scoperta dell’affascinante mondo della radio. Un’esperienza pratica per conoscere e sperimentare le regole, i segreti e gli strumenti del mezzo radiofonico.

Riservato esclusivamente a: scuola secondaria di I grado (una classe da massimo 20 alunni per turno).

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: il progetto potrebbe proseguire al rientro in classe e portare alla creazione di una radio scolastica.