KidsLab Università

 

Calendario

 

AREA SCIENZE DELLA VITA E DELLA SALUTE

COD. 1  TURNO: A e B

PERCHÉ SEI COSÌ BRAVO AD IMPARARE? IL TUO CERVELLO È IL MASSIMO!

Tiziana CotrufoChiara TesorieroRoberta BonafedeAnna Andrioli
ricercatrici di Anatomia e Istologia
Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento.

Borgo Roma, P.le Scuro 10

Il laboratorio sarà volto alla comprensione dei principi generali dell’anatomia e della funzionalità del cervello. Verranno presentate le differenze tra il cervello dei bambini e quello degli adulti per capire come si sviluppa il cervello e cosa influisce su questo processo. Al termine delle spiegazioni verranno proposte delle attività ludiche per verificare e consolidare le nozioni acquisite:

1)Tocchiamo il cervello: giochiamo con modelli tridimensionali.

2) Troviamo le differenze: il cervello umano, del gatto, del coniglio, del ratto e del topo. 3) Giochiamo con il cervello: coloriamo le aree cerebrali e componiamo i puzzle.

Riservato esclusivamente a:
Scuola primaria.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio:
far visionare agli alunni film/ episodi di animazione inerenti l’argomento (es. Esplorando il corpo umano – Il cervello).

 

 

COD. 2 TURNO: A e B

UN CUORE MATTO… PER OGNI SPORT

Federico Schena
docente di Metodi e didattiche delle attività sportive

Cantor Tarperi
docente a contratto in Scienze Motorie Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento.

Borgo Venezia, via Casorati

Ogni volta che ci mettiamo in movimento, per fare sport ma anche per un piccolo spostamento, il nostro cuore comincia a lavorare per noi, si attiva e si eccita, aumentando il numero dei battiti e spingendo maggiore quantità di sangue verso i muscoli.

Questo avviene rapidamente e sempre in modo proporzionale all’intensità dello sforzo che stiamo compiendo, ma non nello stesso modo per ciascuna persona. Il cuore sembra matto ma è invece perfettamente regolato in ogni persona ed ognuno ha i suoi limiti. In questo laboratorio scopriremo come e perché questo può avvenire e soprattutto come possiamo rendercene conto non solo ‘sentendo’ il nostro battito (al polso oppure al collo) ma anche misurandolo con le nuove tecnologie ed osservando in diretta l’incremento di attività cardiaca durante diversi sforzi ed il recupero dello stato normale nel successivo ristoro. I partecipanti saranno coinvolti direttamente nelle attività laboratoriali.

Riservato esclusivamente a: ultime due classi della Scuola primaria e Scuola secondaria di primo grado.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: basi sulla morfologia del cuore.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: classificazione delle attività sulla base dello sforzo cardiaco, cenni sulle principali patologie del cuore.

 

AREA SCIENZE E INGEGNERIA

COD. 3  TURNO: A e B

OKKIWI – IL FRUTTO GIUSTO. ALLA SCOPERTA DELL’ORO VERDE

Cristina Martini
assegnista di ricerca
Dipartimento di Biotecnologie. Borgo Roma

Dalle tante proprietà del kiwi al batterio che mette in pericolo le piante che lo producono. Un viaggio alla scoperta del super frutto di cui l’Italia è il secondo produttore al mondo e della ricerca scientifica condotta dall’Università di Verona per valorizzare l’“oro verde” e combattere il cancro batterico che danneggia le coltivazioni.

Riservato esclusivamente a: Scuola primaria.

 

 

AREA SCIENZE ECONOMICO GIURIDICHE

COD. 4   TURNO: A e B

DALL’IDEA, PASSANDO PER IL PROGETTO, FINO ALL’IMPRESA

Francesca Simeoni
docente di Fondamenti di Management

Dipartimento di Economia Aziendale. Veronetta, Polo Santa Marta

Cos’è un’impresa? Come si diventa imprenditori? Quando nasce un’idea? Perché farsi queste domande da giovani? L’impresa può avere diverse forme e diverse dimensioni, può essere organizzata in modi molto differenti e può produrre beni o erogare servizi. Ma dietro a tutto ciò ci sono delle persone ed in particolare ce n’è una che l’ha fatta nascere, rischiando, e che continua a farla crescere. Magari era ancora un bambino quando ha fatto il primo sogno e ci ha creduto, si è così preparato negli anni per essere pronto quando poi si è presentata l’opportunità.

Con questo incontro si vuole mostrare l’infinita varietà del mondo “impresa”, all’interno del quale ognuno di noi, prima o dopo, si ritroverà.

Se non tutti diventano imprenditori (creatori di impresa), tutti possono/ dovrebbero diventare imprenditori di sé stessi e individuare e seguire un proprio progetto che porti ad un buon lavoro per il benessere proprio e della società.

Riservato esclusivamente a: Scuola secondaria di I grado.

 

COD. 5   TURNO: A e B

NUOVI PRODOTTI, NUOVI MARCHI. STRATEGIE DI CRESCITA DELL’IMPRESA

Federico Testa
docente di Management pubblico

Dipartimento di Economia Aziendale. Veronetta, Polo Santa Marta

Il laboratorio si pone l’obiettivo di far riflettere sulle possibili strategie di sviluppo dimensionale delle imprese a partire da un case study.

Riservato esclusivamente a: Scuola secondaria di I grado.

 

COD. 6   TURNO: A e B

ESSERE UGUALI, ESSERE DIVERSI DI FRONTE ALLA LEGGE

Donata Gottardi
docente di Diritto del lavoro

Alessandra Cordiano
docente di Diritto privato
Dipartimento di Scienze Giuridiche. Piazza Cittadella

Cosa significa essere uguali di fronte alla legge e nella realtà di tutti i giorni, valorizzando le differenze.

Riservato esclusivamente a: scuola primaria.

 

AREA SCIENZE UMANE

COD. 7    TURNO: A e B

LINGUA E DIALETTO NELL’ESPERIENZA DI UN VERONESE

Arnaldo Soldani
docente di Grammatica e storia della lingua italiana
Dipartimento di Culture e Civiltà. Veronetta

Si descriverà la situazione linguistica tipica della realtà veneta, e in particolare veronese, nella seconda metà del Novecento, quando il dialetto utilizzato tradizionalmente dalla maggioranza della popolazione ha cominciato a confrontarsi con la lingua nazionale parlata, che per la prima volta si diffondeva tra le nuove generazioni ad ogni livello culturale.

Il fenomeno verrà trattato con il metodo dell’”auto diacronia linguistica”: il docente descriverà il processo di trasformazione mediante il racconto della propria esperienza personale, proiettata sullo sfondo delle vicende linguistiche dell’Italia del tempo, così come state descritte da grandi studiosi come Tullio De Mauro, Francesco Sabatini e Luca Serianni.

 

COD. 8 TURNO:

LE NOSTRE LINGUE INDOEUROPEE

Stefan Rabanus
docente di Lingua tedesca

Dipartimento di Lingue e letterature straniere. Veronetta

Il laboratorio si propone di far vedere ai ragazzi che le lingue indoeuropee condividono molto caratteristiche linguistiche, malgrado l’impressione di assoluta non comprensione tipica per chi sente per la prima volta una frase in una lingua come lo svedese, il russo o l’armeno. L’obiettivo concreto del laboratorio è togliere ai ragazzi la paura dello sconosciuto ed stimolare la curiosità e la voglia di imparare lingue nuove, anche se sono fuori dal canone scolastico. Sarà preparato materiale didattico illustrativo rivolto soprattutto agli insegnanti, ad esempio l’albero genealogico delle lingue indoeuropee e confronti di paradigmi flessivi. Ai ragazzi sarà proposto un gioco a carte (quartetto) in cui devono ricomporre quartetti formati da tre carte con parole dallo stesso significato di lingue diverse e una carta con un disegno/ una fotografia che ne raffigura il significato. Il gioco fa, quindi, riferimento al lessico comune delle lingue indoeuropee.

Riservato esclusivamente a: Scuola secondaria di I grado.

AREA SCIENZE DELLA VITA E DELLA SALUTE

COD. 9   TURNO: A e B

LE CELLULE: ALLA SCOPERTA DEI MATTONCINI CHE COSTRUISCONO IL NOSTRO CORPO

Ilaria Decimo e Guido Fumagalli
docenti di Farmacologia

Dipartimento di Diagnostica e Sanità Pubblica. Borgo Roma, Piazzale Scuro, 10

Il laboratorio avrà lo scopo di guidare i bambini attraverso la scoperta del mondo dell’infinitamente piccolo.

Si introdurrà il concetto di cellula come unità che compone tutti gli organismi viventi. Attraverso l’utilizzo dello stereomicroscopio e microscopio i bambini avranno la possibilità di osservare diversi tipi di cellule dalle più semplici e colorate come i batteri alle cellule nervose del cervello dei mammiferi.

Riservato esclusivamente a: Scuola primaria.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: Si consiglia agli insegnanti di introdurre il concetto di cellula in classe prima del laboratorio con la domanda: “Come immaginate le cellule?”. Gli insegnanti potrebbero chiedere ai bambini di descrivere e rappresentare le cellule come se le immaginano.

 

COD. 10   TURNO: A e B

I MUSCOLI DELL’UOMO: TANTO FORTI E ANCHE PRECISI

Federico Schena
docente di Metodi e didattiche delle attività sportive

Cantor Tarperi
docente a contratto in Scienze Motorie

Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento.
Borgo Venezia, via Casorati

Il movimento avviene perché ogni persona è dotata di un numero molto elevato di speciali motori meccanici: i muscoli. I muscoli sono collegati con lo scheletro e con la loro contrazione permettono ogni singolo semplice movimento, ma sono anche comandati dal sistema nervoso che ne regola la potenza e l’attivazione, con il risultato che siamo capaci di grande forza ma anche di una esagerata precisione. L’esperienza di guidare direttamente i nostri muscoli, potendo verificare passo passo, usando i sistemi di misura più avanzati, come viene prodotta e controllata la forza, porterà a guardare con occhi diversi questa componente così importante per il funzionamento del nostro corpo, nello sport come nelle attività quotidiane. I partecipanti saranno coinvolti direttamente nelle attività laboratoriali.

Riservato esclusivamente a: ultime due classi della Scuola primaria e Scuola secondaria di primo grado.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: basi sulla morfologia del muscolo.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: i diversi tipi di movimento,le fonti energetiche del movimento, la classificazione degli sport.

 

 

COD. 11   TURNO: A e B

COME IL CERVELLO CONTROLLA IL NOSTRO CORPO

Mirta Fiorio
docente di Psicobiologia e psicologia fisiologica

Michele Tinazzi
docente di Neurologia

Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento. Borgo Venezia, via Casorati

Il laboratorio espone dei concetti base sul funzionamento del cervello. In particolare l’attenzione è rivolta al modo in cui il cervello controlla i nostri movimenti e le nostre azioni. Parleremo di corpo, come interfaccia tra il mondo esterno e il cervello. Capiremo anche come funzionano le emozioni e quale importanza hanno per la sopravvivenza dell’organismo.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: fornire nozioni di base sul sistema nervoso.

 

 

AREA SCIENZE E INGEGNERIA

COD. 12   TURNO: A e B

LA SCIENZA A COLORI

Flavia Guzzo
docente di Biologia e Fisiologia vegetale

Dipartimento di Biotecnologie. Borgo Roma, Cà Vignal 2

Esecuzione di esperimenti di estrazione di sostanze colorate dalle piante.

 

COD. 13   TURNO: A e B

UN TUFFO NEL PASSATO AL MUSEO DI STORIA DELL’INFORMATICA

Marco Cristanini
curatore del Museo di Storia dell’Informatica

Dipartimento di Informatica. Borgo Roma, Cà Vignal 2

Il laboratorio consiste in una sintesi dell’evoluzione tecnologica partendo dalla dimostrazione d’utilizzo di alcuni computer ancora funzionanti e delle loro periferiche. In particolare, si potranno vedere diversi sistemi operativi con differente GUI (interfaccia grafica), vari software applicativi e supporti magnetici di memoria removibili (come i floppy da 8 e 5.25 pollici, e le audiocassette). Più specificatamente, per i più grandi ci sarà la possibilità di programmare, per esempio in BASIC interpretato, mentre per i più piccoli si darà risalto all’aspetto ludico, con la possibilità di provare alcuni videogame.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio:
Differenza tra elettronica discreta ed integrata; il dispositivo essenziale del microprocessore: il transistor; la logica binaria; i vari tipi di memoria e il veloce aumento delle loro capacità. Come il computer ha cambiato la nostra società e le nostre abitudini.

 

 

AREA SCIENZE ECONOMICO GIURIDICHE

NOVITÀ! LABORATORIO NELLA SEDE DI VICENZA

COD. 14   TURNO: A e B

ANCHE I RAGAZZI POSSONO FARE IMPRESA

Paola Signori
docente di Economia e gestione delle imprese

Silvia Cantele
docente di Economia aziendale

Polo scientifico e didattico “Studi sull’impresa”. Viale Margherita 87, Vicenza

Cosa significa fare impresa? I ragazzi verranno divisi in gruppi per ricoprire diversi ruoli aziendali. Dovranno dare vita ad una piccola impresa e vestirsi, comportarsi e pensare come imprenditori. Studieranno il mercato, definiranno una strategia, analizzeranno la concorrenza e i risultati ottenuti. Con questa simulazione d’impresa saranno avvicinati ad alcuni concetti del business plan, del marketing e dell’economia aziendale.

Riservato esclusivamente a:
ultime due classi della scuola primaria e scuola secondaria di primo grado.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: letture per la primaria
http://grande.bper.it/pizzeria.html
Letture per la secondaria v. www.anspc.it/Business_Plan.pdf

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: riflessione sulle fasi di gioco e sui concetti appresi durante il laboratorio sui temi: marketing, economia aziendale e sostenibilità.

Letture: “Capire il processo di marketing” dispensa consegnata durante il laboratorio.

 

COD. 15   TURNO: A e B

QUANTO VALGONO I SOLDI?

Giam Pietro Cipriani
docente di Macroeconomia

Dipartimento di Scienze Economiche. Veronetta, Polo Santa Marta

Perché usiamo la moneta? Perché lo Stato non stampa moneta per darla ai poveri o per costruire nuove scuole o case? Perché una volta i ricchi erano detti miliardari e adesso soltanto milionari? Il laboratorio ha lo scopo di far capire ai ragazzi com’è nata la moneta, come funziona e cosa fa la Banca Centrale.

Riservato esclusivamente a: Secondaria di I grado.

 

COD. 16 TURNO:

VISITA ALLA MOSTRA “SANTA MARTA. STORIE E PERCORSI”

Maria Luisa Ferrari
docente di Storia economica

Dipartimento di Scienze Economiche. Veronetta, Polo Santa Marta

Il percorso espositivo intende condurre i giovani visitatori a una riscoperta dell’area di Campo Marzo e dell’edificio della Provianda di Santa Marta, dalla sua originale funzione produttiva fino agli attuali lavori di recupero edilizio e alle sue nuove funzioni. Nella mostra, in stretta connessione, si articola e si intreccia il tema del pane e del nutrimento dei militari in tempo di pace e soprattutto di guerra. La visita propone ai bambini della scuola primaria o secondaria di primo grado: di conoscere una zona della città e un edificio poco noti, ma di grande suggestione; di leggere, attraverso il recupero, la memoria del passato dell’ex-panificio militare; di approfondire la vita materiale in tempo di guerra, attraverso vari linguaggi (fotografia, pittura, testimonianze tratte da lettere dal fronte); di fare esperienza di un luogo destinato a ragazzi “grandi”, che studiano.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: introduzione alla storia del Veneto dalla caduta della Repubblica di Venezia al Congresso di Vienna.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: disegni, racconto orale o scritto.

 

COD. 17 TURNO:

COME FUNZIONA UNA BANCA?

Federica Pasquariello
docente di Diritto commerciale

Dipartimento di Scienze Giuridiche. Piazza Cittadella

Breve introduzione storica: come nasce l’uso della moneta e della banconota. Le Banche nascono nell’antichità ma si sviluppano all’epoca dei Comuni. A questo proposito, la posizione di Verona, punto obbligato di passaggio del commercio dalla pianura padana e da Venezia verso la Germania, all’epoca la predisponeva a svolgere il ruolo di piazza commerciale. Che cosa sono le banche oggi, nell’ambito delle attività di impresa (breve cenno a cosa vuol dire impresa). Quali sono le principali funzioni di una banca: raccogliere il risparmio; esercitare il credito. La legge – e la Costituzione italiana – tutelano il risparmio. Esempi tratti dalla vita quotidiana: come è possibile che un adulto paghi con un assegno? O con la carta di credito? Cosa è il bancomat? E perché si possono tenere i gioielli nella cassetta di sicurezza?

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio:
lettura di D. Ciferri- S. Di Colli, Economia! Una scienza da scoprire, dal baratto allo spread, ed. Lapis, 2013.

 

COD. 18 TURNO:

SCOPRI L’UNIONE EUROPEA E CONOSCI I TUOI DIRITTI

Maria Caterina Baruffi
docente di Diritto internazionale

Isolde Quadranti
responsabile Centro Documentazione Europea

Caterina Fratea ricercatrice di Diritto dell’Unione Europea

Dipartimento di Scienze Giuridiche. Piazza Cittadella

Come l’Unione europea incide sulla vita quotidiana dei bambini, come tutela i loro diritti, quali opportunità offre loro, ma anche cosa i bambini si attendono dall’UE. Questi i contenuti di un laboratorio didattico all’interno di un Centro di documentazione europea per scoprire che l’Unione è più vicina di quanto si possa (forse) pensare alla nostra vita quotidiana. Nella versione del laboratorio per le classi della primaria ci si soffermerà su cosa è l’Unione europea e come incide sulla nostra vita di tutti i giorni portando esempi concreti e servendosi di giochi e materiale audiovisivo; in quella per le secondarie si approfondirà maggiormente il tema della tutela dei diritti umani nell’Unione europea.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio:
a disposizione dei bambini e degli insegnanti materiale informativo e didattico prodotto dalle Istituzione europee che potrà essere oggetto di approfondimento al rientro in classe.

 

AREA SCIENZE UMANE

COD. 19   TURNO: A e B

RACCONTARE UN PRODOTTO

Tiziana Cavallo
docente a contratto di Teorie e tecniche della comunicazione multimediale

Dipartimento di Culture e Civiltà. Veronetta

Lo storytelling è un metodo per raccontare storie e universi narrativi in contesti diversi: dalle aziende, ai prodotti, dalle persone ai progetti. A partire dall’analisi degli elementi narrativi classici di tutte le storie si costruirà insieme alla classe una narrazione di impresa che possa essere declinata sui diversi mezzi di comunicazione moderni e soprattutto digitali, usando strumenti semplici come tablet e cellulari. Si entrerà nel mondo della comunicazione con una tecnica antica (scienza della narrazione) ma resa moderna dalle innovazioni digitali e social.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: Gianni Rodari La grammatica della fantasia. Far vedere ai ragazzi questo film di impresa: https://www.youtube. com/watch?v=Z6A3YtthkTc

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio:
sulla base del libro di Rodari fare semplici esercizi di scrittura creativa basati sul binomio fantastico che Rodari spiega molto bene. Utilizzare anche il cerchio o viaggio dell’eroe di Voegler come schema narrativo classico. Utilizzare oggetti che possano rappresentare la vita quotidiana dei ragazzi/e per aiutarli a raccontarsi.

 

COD. 20   TURNO: A e B

LA CITTÀ POSSIBILE, LA CITTÀ IN COMUNE

Antonia De Vita
docente di Filosofia della formazione

Valentina Festo
formatrice

Dipartimento di Scienze Umane. Veronetta

Il laboratorio vuole familiarizzare le/i bambini con la città intesa come “spazio vissuto” e “spazio in comune”. Attraverso l’impiego di piccole esplorazioni all’aperto, brevi narrazioni, giochi, attività creative, approfondiremo cosa significa abitare gli spazi della città ed essere cittadini consapevoli. Costruiremo assieme le mappe dei percorsi del nostro vivere e abitare la città reale per immaginare assieme la città possibile.

Riservato esclusivamente a:
V classe della scuola primaria.

AREA SCIENZE DELLA VITA E DELLA SALUTE

COD. 21   TURNO: A e B

PERCHÉ SEI COSÌ BRAVO AD IMPARARE? IL TUO CERVELLO È IL MASSIMO!

Tiziana Cotrufo, Chiara Tesoriero, Roberta Bonafede, Anna Andrioli
ricercatrici di Anatomia e Istologia

Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento. Borgo Roma, P.le Scuro 10

Il laboratorio sarà volto alla comprensione dei principi generali dell’anatomia e della funzionalità del cervello. Verranno presentate le differenze tra il cervello dei bambini e quello degli adulti per capire come si sviluppa il cervello e cosa influisce su questo processo. Al termine delle spiegazioni verranno proposte delle attività ludiche per verificare e consolidare le nozioni acquisite:

1)Tocchiamo il cervello: giochiamo con modelli tridimensionali.

2) Troviamo le differenze: il cervello umano, del gatto, del coniglio, del ratto e del topo.

3) Giochiamo con il cervello: coloriamo le aree cerebrali e componiamo i puzzle.

Riservato esclusivamente a: Scuola primaria.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: far visionare agli alunni film/ episodi di animazione inerenti l’argomento (es. Esplorando il corpo umano – Il cervello).

 

AREA SCIENZE E INGEGNERIA

COD. 22   TURNO: A e B

IMPARARE DALLA SCIENZA. IL METODO SCIENTIFICO SPIEGATO AI RAGAZZI

Cristina Martini
assegnista di ricerca

Dipartimento di Biotecnologie. Borgo Roma, Cà Vignal 2

Dall’osservazione alle conclusioni, un percorso tra i dati per capire come lavorano i ricercatori dell’Università. Libertà di pensiero, creatività ed idee originali e innovative sono i semi che, se coltivati nel modo giusto, portano a grandi scoperte. Ma la libertà non è nulla se non segue alcune regole: nella scienza e nel mondo della ricerca si procede con “metodo scientifico”, un percorso a fasi che va seguito con rigore per poter arrivare a delle conclusioni valide e autorevoli. Il metodo si può apprendere fin dai banchi di scuola, dove con piccoli esperimenti i ragazzi possono imparare a farsi le domande giuste e a verificare le ipotesi di partenza. Le scoperte sono alla portata di tutti, anche dei più giovani!

Riservato esclusivamente a:
classe III della scuola primaria.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio:
approfondire la figura di Galileo Galilei e provare a svolgere altri esperimenti in classe.

 

AREA SCIENZE ECONOMICO GIURIDICHE

COD. 23   TURNO: A e B

LE BUGIE DEL MARKETING

Marta Ugolini
docente di Marketing avanzato per beni e servizi

Dipartimento di Economia Aziendale. Veronetta, Polo Santa Marta

Vi è mai capitato di comperare o di farvi comperare qualcosa che avete messo da parte appena rientrati a casa? Come fanno le aziende a convincerci che abbiamo bisogno davvero di qualcosa? Secondo voi vale di più una felpa firmata o anonima? Come fanno le aziende a convincerci a pagare di più per una felpa firmata rispetto ad una felpa anonima? Cercheremo di rispondere insieme a queste domande. Chi studia il marketing sa che la pubblicità e gli altri strumenti agiscono sulle nostre paure: di non avere successo, di non avere abbastanza amici, di non essere stimati, apprezzati, di restare esclusi e soli.

La pubblicità e il marketing ci raccontano anche delle bugie per convincerci più facilmente. Nel laboratorio useremo la conoscenza scientifica dei meccanismi di persuasione per imparare a difenderci e diventare consumatori e cittadini consapevoli.

Riservato esclusivamente a: scuola secondaria di I grado.

 

COD. 24   TURNO: A e B

ALLA RICERCA DEL TURISTA PERDUTO: LA GEOGRAFIA AFFRONTA LE NUOVE SFIDE PER IL FUTURO DI VERONA

Emanuela Bullado
docente di Geografia turistica e sviluppo locale

Dipartimento di Scienze Economiche. Veronetta, Polo Santa Marta

Obiettivo del laboratorio è quello di evidenziare gli aspetti geografico-turistici di una città e di impostare una analisi dei possibili scenari di sviluppo futuro. La città di Verona, con il suo centro storico ben definito e con le varie manifestazioni culturali presenti, ben si presta a queste osservazioni. La presenza di attrattive storiche monumentali, il vasto bacino di utenza richiamato dal Festival Lirico Areniano e dalle iniziative fieristiche, la presenza di un rilevante polo di attrazione per lo shopping, sono tutti elementi che concorrono per formulare una analisi dell’offerta turistica della città. D’altro canto i grandi cambiamenti intervenuti nella struttura della domanda (canale internet in primis) propongono nuove sfide e impongono nuove strategie. Con linguaggio semplice e con numerose esemplificazioni si punta a portare gli alunni della primaria a prendere consapevolezza delle tematiche e ad iniziare a riflettere su possibili iniziative – da elaborare in modo interattivo – e relative conseguenze.

Riservato esclusivamente a: Scuola primaria.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio: riprendere i temi strettamente geografici del paesaggio e della città.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: preparare una simulazione di “escursione” all’interno del comune di residenza evidenziando le peculiarità turistiche presenti.

 

COD. 25 ATTENZIONE!

TURNO UNICO PER 2 CLASSI: DALLE 8.45 ALLE 12.15

C’È UNA COSTITUZIONE PER TE… I PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA CONVIVENZA DEMOCRATICA

Cecilia Pedrazza Gorlero
docente di Storia del diritto medievale e moderno

Stefano Catalano
docente di Diritto costituzionale

Dipartimento di Scienze Giuridiche. Piazza Cittadella

Il laboratorio si propone di illustrare, anche attraverso la proiezione di brevi spezzoni di cartoni animati, i principi fondamentali del nostro ordinamento costituzionale e, in primo luogo, il principio di uguaglianza. Si cercherà, in particolare, di coinvolgere i ragazzi nella individuazione dei numerosi fattori di diversità e di mostrare come la loro esistenza non sia di ostacolo, ma anzi contribuisca alla partecipazione di tutti alla vita comune ed alla valorizzazione delle capacità dei singoli. Si mostrerà, inoltre, che alcuni fattori di differenziazione non possono essere usati come basi per la differenziazione del trattamento giuridico degli individui. Si cercherà, inoltre, di interessare i ragazzi al tema dell’importanza delle regole, della loro diversa natura a seconda dei contesti (scuola, famiglia, Stato), nonché del loro diverso grado di vincolatività, spiegando loro la necessità di operare all’interno di un sistema formato da regole giuste e condivise, poste a solido fondamento di una convivenza pacifica e democratica.

Riservato esclusivamente a:
Scuola primaria.

 

AREA SCIENZE UMANE

COD. 26    TURNO: A e B

EDUCAZIONE ETICA: RIFLETTERE SUI CONCETTI DI BENE E DI CURA

Roberta Silva
docente di Innovazione scolastica e pratiche cooperative

Federica Valbusa e Marco Ubbiali
assegnisti di ricerca

Dipartimento di Scienze Umane. Veronetta

La presentazione della storia di Puc e Pec, inventata dalla prof.ssa Luigina Mortari dell’Università di Verona, fungerà da stimolo per una conversazione su concetti importanti dal punto di vista etico. Al centro della storia c’è l’idea dell’agire con cura per cercare ciò che fa bene. Proprio i concetti di bene e di cura saranno quelli su cui i bambini verranno invitati a riflettere durante il laboratorio.

Riservato esclusivamente a:

Scuola primaria.

 

COD. 27   TURNO: A e B

DETECTIVE DELL’ARTE

Paola Artoni
docente di Laboratorio sulle tecniche di indagine non invasiva delle opere pittoriche

Dipartimento di Culture e Civiltà. Veronetta

I ragazzi sono inviati a esplorare le opere d’arte diventando dei detective grazie all’utilizzo di alcuni metodi scientifici. Seguendo alcune piste e indizi scopriranno che c’è una realtà invisibile agli occhi che si rivela impiegando alcuni strumenti della diagnostica. Davanti all’opera d’arte cercheranno di ricostruire le fasi che hanno portato l’artista a realizzare un dipinto, riuscendo a vedere il disegno preparatorio e alcuni cambiamenti avvenuti durante l’esecuzione.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio:
lettura di “L’arte svelata. Scienza e capolavori” di Jean Pierre Mohen, Electa, Trieste 1997

AREA SCIENZE DELLA VITA E DELLA SALUTE

COD. 28   TURNO: A e B

IL LABORATORIO DEI PENSIERI

Mirella Ruggeri
docente di Fondamenti della riabilitazione psichiatrica

Marcella Bellani
docente di Psichiatria

Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento. Borgo Roma

Verranno proposte esercitazioni mirate a comprendere come il nostro cervello elabora le informazioni che provengono dall’ambiente esterno e le trasforma in pensieri. L’obiettivo è far comprendere i complessi processi mentali che consentono sia la conoscenza della realtà sia il raggiungimento di conclusioni o soluzioni di problemi. Durante il Laboratorio verranno illustrate immagini e filmati che mostreranno quali sono le diverse aree del cervello che si attivano per produrre i pensieri.

Verranno illustrate le tecniche di ricerca più innovative utilizzate per lo studio dei meccanismi cerebrali.

 

AREA SCIENZE E INGEGNERIA

COD. 29   TURNO: A e B

LA MATEMATICA DELLE BOLLE DI SAPONE

Sisto Baldo
docente di Analisi Matematica

Marco Caliari
docente di Analisi numerica

Francesca Mantese
docente di Algebra

Giuseppe Mazzuoccolo
docente di Geometria

Dipartimento di Informatica. Borgo Roma

Perché le bolle di sapone sono rotonde? Che forma hanno quando si uniscono fra loro? Esistono bolle di sapone a forma di cubo? Qual è la rete stradale più corta che connette un certo numero di città?

Quale astuto trucco escogitò la regina Didone quando fondò la città di Cartagine? Rispondere a queste e altre domande, osservando dal vero le pellicole d’acqua e sapone, colorate e trasparenti e cercando di indovinare e poi descrivere le forme che assumono quando si distendono su contorni e reticoli metallici, può essere una piacevole occasione per parlare di matematica, in una situazione “concreta” e in modo nuovo e divertente. Il laboratorio consiste nella realizzazione di lamine saponate e nell’osservazione di come si dispongono spontaneamente su telai di varie forme in due o tre dimensioni: i ragazzi verranno guidati nel riconoscimento dei principi matematici e fisici che stanno alla base della creazione di queste configurazioni.

Riservato esclusivamente a:
ultimi 2 anni della scuola primaria e secondaria di I grado.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio:
riprendere i concetti di area, perimetro e lunghezza.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio:
verranno consegnati degli stampati con una breve descrizione delle attività svolte e un’essenziale bibliografia.

 

COD. 30   TURNO: A e B

ALTAIR ROBOTICS LAB

Paolo Fiorini
docente di Robotica

Bogdan Maris
assegnista di ricerca

Dipartimento di Informatica. Borgo Roma

Il laboratorio di robotica Altair propone ai ragazzi l’esplorazione delle ultime tecnologie nel campo della robotica con particolare enfasi sulla robotica applicata in chirurgia (il robot ‘chirurgo’). Tutti i ragazzi avranno modo di provare il robot Da Vinci, il più famoso e completo robot chirurgico, in una simulazione di un intervento in teleoperazione (operazione a distanza). A parte l’interazione visiva standard (videocamera stereo) con il robot Da Vinci, i ragazzi proveranno anche altri tipi di immagini che il robot può utilizzare per la navigazione dentro il corpo umano (ad esempio immagini ad ultrasuoni). L’interazione con il robot avviene attraverso il joystick ma verranno proposte anche altre interfacce di interazione, tra cui interfacce innovative di controllo attraverso l’elettromiografia, cioè l’attivazione muscolare. Un altro ambito del nostro laboratorio è la robotica mobile che verrà illustrata attraverso dei test con i droni.

Suggerimenti per preparare e proseguire in classe il laboratorio:
ricerca su internet insieme ai docenti degli argomenti proposti (esempio: it.wikipedia.org/wiki/ Sistema_chirurgico_da_Vinci).

 

AREA SCIENZE ECONOMICO GIURIDICHE

COD. 31   TURNO: A e B

IL PRODOTTO CHE NON C’È, COME NASCONO I PRODOTTI

Claudio Baccarani
docente di Economia e gestione delle imprese

Dipartimento di Economia Aziendale. Veronetta, Polo Santa Marta

Ci si propone di capire con un coinvolgimento diretto dei ragazzi come nascano i prodotti e quale sia il senso dell’innovazione come motore di progresso.

Riservato esclusivamente a:
Scuola primaria.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio:
parlare della parola innovazione e giocare con la stessa, informandomi sulle cose fatte.

 

COD. 32   TURNO: A e B

SCOPRI L’UNIONE EUROPEA E CONOSCI I TUOI DIRITTI.

Maria Caterina Baruffi
docente di Diritto internazionale

Isolde Quadranti
responsabile Centro Documentazione Europea

Caterina Fratea
ricercatrice di Diritto dell’Unione Europea

Dipartimento di Scienze Giuridiche. Piazza Cittadella

Come l’Unione europea incide sulla vita quotidiana dei bambini, come tutela i loro diritti, quali opportunità offre loro, ma anche cosa i bambini si attendono dall’UE. Questi i contenuti di un laboratorio didattico all’interno di un Centro di documentazione europea per scoprire che l’Unione è più vicina di quanto si possa (forse) pensare alla nostra vita quotidiana. Nella versione del laboratorio per le classi della primaria ci si soffermerà su cosa è l’Unione europea e come incide sulla nostra vita di tutti i giorni portando esempi concreti e servendosi di giochi e materiale audiovisivo; in quella per le secondarie si approfondirà maggiormente il tema della tutela dei diritti umani nell’Unione europea.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio: a disposizione dei bambini e degli insegnanti materiale informativo e didattico prodotto dalle Istituzione europee che potrà essere oggetto di approfondimento al rientro in classe.

 

AREA SCIENZE UMANE

COD. 33   TURNO: A e B

LE TRE VERITÀ: L’AFRICA DEI GRIOT

Emanuela Gamberoni
docente di Geografia sociale; Didattica della geografia.

In collaborazione con operatori dello Spazio Scuole del Festival del Cinema Africano

Dipartimento di Culture e Civiltà. Veronetta

Il laboratorio si svilupperà nelle seguenti fasi: 1) visione del cortometraggio di animazione Les trois verites regia di Louisa Beskri e Adehan Wakili, Algeria/Benin, 2013, 13’; 2) attività di comprensione del cortometraggio: immaginazione e collocazione geografica attraverso il gioco del Pallamondo; ricostruzione delle sequenze del cortometraggio; analisi dei personaggi e dei loro ruoli; 3) a partire dai personaggi, dagli animali e dagli ambienti, i partecipanti al laboratorio si cimenteranno in attività creative con carta, colla, colori, stoffe; 4) dinamica finale: porta a casa anche tu un insegnamento del griot.

Riservato esclusivamente a:
Scuola primaria.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio:
al termine del laboratorio sarà consegnato materiale per continuare il lavoro in classe.

 

COD. 34   TURNO: A e B

W LA REGINA ESTHER! COLPI DI SCENA NELLA CULTURA EBRAICA SPAGNOLA

Paola Bellomi
docente di Letteratura e cultura spagnola

Dipartimento di Lingue e Letterature straniere. Veronetta

Durante il laboratorio gli alunni conosceranno la storia della coraggiosa regina Esther, a cui si deve la nascita di Purim, il “carnevale” ebraico. Si partirà dal racconto El Purim de Zaragoza, che appartiene alla tradizione ebraica spagnola. Gli alunni dovranno creare le maschere dei personaggi principali del racconto biblico (la regina Esther, il re Assuero, il malvagio Aman) e del Purim de Zaragoza (il re d’Aragona, il rabbino, l’ebreo converso).

Con le maschere, gli alunni si inventeranno la loro versione di Purim e la presenteranno ai compagni. Alla fine, il pubblico dovrà decidere qual è la storia con il miglior colpo di scena! Attraverso il laboratorio, gli alunni potranno scoprire una tradizione culturale ricchissima e poco nota com’è quella della letteratura sefardita. La creazione delle maschere e la realizzazione di brevi scenette aiuteranno a entrare nello spirito giocoso e scherzoso del Purim. Il laboratorio vuole essere un momento per parlare di diversità e di rispetto.

Riservato esclusivamente a:
scuola primaria.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio:
raccontare la storia della regina Esther, tramite materiali forniti dalla docente.

AREA SCIENZE DELLA VITA E DELLA SALUTE

COD. 35   TURNO: A e B

UN TUFFO NEL CUORE… E NEL DNA!

Domenico Girelli e Nicola Martinelli
docenti di Medicina Interna

Annalisa Castagna LURM

Dipartimento di Medicina. Borgo Roma

L’esperienza vuole avvicinare i ragazzi alla realtà della medicina cardiovascolare e degli strumenti per lo studio del DNA. Si acquisiranno nozioni relative al ruolo della prevenzione nelle malattie cardiovascolari e all’importanza dello studio del DNA per poter fare “diagnosi” e “cura”. Potranno vedere al microscopio le cellule presenti nel sangue ed assistere, attraverso la visione di un video, a tutti i passaggi necessari all’estrazione del materiale genetico dai leucociti. I ragazzi vedranno gli strumenti di lavoro comunemente impiegati dai ricercatori in laboratorio quali pipette, provette, microscopi etc. Il laboratorio si svolgerà in due parti: una prima parte introduttiva/teorica su cuore, apparato circolatorio, etc. (in Aula lente didattica Borgo Roma); una seconda parte pratica in cui i ragazzi assisteranno ad un video e faranno un modellino della struttura del DNA.

A questa parte seguirà una breve visita nei locali dei nostri laboratori presso il LURM nel Policlinico.

Per accedere al laboratorio è necessario comunicare i nominativi degli alunni.

Riservato esclusivamente a:
ultime due classi della scuola primaria.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio:
fare una breve introduzione su: cellula animale e suoi costituenti (in particolare il DNA), cuore e circolazione.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio:
revisione del materiale dato durante il laboratorio.

 

COD. 36   TURNO: A e B

ATTENZIONE!
2 CLASSI DA 20 ALUNNI A TURNO.
È PREVISTO UN ULTERIORE TURNO, SEMPRE PER 2 CLASSI DA 20 ALUNNI

DALLE 14.00 ALLE 15.30

JUNIOR TENNIS. INSEGNARE/IMPARARE UNO SPORT: I SEGRETI DEL TENNIS

Valentina Biino
docente a contratto di Scienze Motorie
Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento.

Centro Polisportivo “Fiorito”, Borgo Roma

 

Il laboratorio propone un’esperienza diretta sui passaggi chiave dell’apprendimento motorio connesso ad un compito complesso, ma allo stesso tempo piacevole e possibile, come è il gioco del tennis. L’attività si articola in 4 aree: motoria-come ci si muove nel campo da tennis per colpire la palla, tecnica – come si usano gli attrezzi strettamente legati al tennis, tattica –come si interpretano e comprendono le regole del gioco, mentale quali sono le sensazioni che si provano e ciò che si pensa mentre si gioca a tennis. Attraverso una serie di prove, con diverse forme di movimento, ragazze e ragazzi saranno portati a comprendere come selezionare i movimenti ‘vincenti’ (efficaci) e come correggere quelli meno corretti in una condizione di controllo motorio plurimo che comprende: spostamento del corpo nel campo, equilibrio, uso della racchetta come mezzo per colpire la palla, comprensione delle traiettorie dei colpi sopra la rete ed entro i limiti del campo. Tutto questo mantenendo il contesto ludico, inteso come forma espressiva dell’agire umano finalizzata alla soddisfazione ed al successo personale piuttosto che alla competizione ed alla vittoria.

Obiettivi motori: Sa arrivare sempre prima della palla (reazione complessa), sa raggiungere la palla in tutte le zone del campo (coordinazione spazio-temporale), sa colpire la palla forte o piano (differenziazione).

Obiettivi tecnici: sa colpire con i piedi fermi a terra (equilibrio, posizione atletica, stance), ha imparato a colpire muovendo la racchetta in avanti, sa usare in ogni colpo anche l’altra mano.

Obiettivi tattici: sa inviare la palla al di sopra della rete

(comprensione delle regole di base del gioco), riesce a mandare la palla in campo (concetto in-out), sa far rimbalzare la palla o colpire al volo (comprendere quando è più opportuno). Obiettivi mentali: giocare e divertirsi (enjoyment), farsi aiutare dall’insegnante (imparare a imparare), confrontarsi con se stessi e un compagno (motivazione intrinseca), porsi un obiettivo (motivazione al compito), sentirsi capaci di … (autoefficacia).

Riservato esclusivamente a:
scuola primaria.

Suggerimenti per preparare in classe il laboratorio:
pratica di giochi di rimando individuali e di squadra.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio:
tennis con le mani.

 

AREA SCIENZE E INGEGNERIA

COD. 37   TURNO: A e B

MICROORGANISMI E PROCESSI BIOTECNOLOGICI PER AMBIENTE ED ENERGIA SOSTENIBILI

David Bolzonella
docente di Fondamenti di impianti e processi biotecnologici

Silvia Lampis
docente di Microbiologia generale

Dipartimento di Biotecnologie. Borgo Roma, Cà Vignal 2

Il percorso formativo riguarda i microorganismi, attori invisibili di svariate attività fondamentali per la nostra vita. Sono ampiamente diffusi nell’ambiente e grazie alle loro diversificate potenzialità metaboliche possono essere utilizzati per la bonifica biologica, la produzione di nuovi composti bioattivi e il trattamento dei rifiuti, rendendo possibile in questo caso lo sfruttamento dei materiali di scarto per ottenere energia e nuovi materiali rispondendo in questo modo al concetto di (bio) circular economy.

Suggerimenti per proseguire in classe il laboratorio:

pacchetto ‘Circular economy’ della Commissione Europea, dicembre 2015.

 

AREA SCIENZE ECONOMICO GIURIDICHE

COD. 38   TURNO: A e B

IL GIRO DEL MONDO IN 10 COLAZIONI. IL MARKETING INTERNAZIONALE ATTRAVERSO I PRODOTTI DA COLAZIONE

Vania Vigolo
docente di Principi di Marketing internazionale

Dipartimento di Economia Aziendale. Veronetta, Polo Santa Marta

Il laboratorio si propone di offrire alcuni spunti sulle attività di marketing delle imprese multinazionali analizzando 10 tipi di prodotti da colazione in diversi Paesi del mondo. Verranno proposti anche esempi di pubblicità attraverso immagini e brevi video al fine di stimolare la discussione.

Riservato esclusivamente a:
scuola primaria.

 

AREA COMUNICAZIONE DI ATENEO

COD. 39   TURNO: A e B

RADIO KIDS

Andrea Diani e Thomas Ducato
Fuoriaulanetwork
Polo Zanotto, Veronetta

La radio è un mezzo di comunicazione molto potente, ma allo stesso tempo essenziale e diretto. In una società invasa dalle immagini, la radio è l’unico mezzo in cui la parola ha il sopravvento e l’ascoltatore ha la possibilità di viaggiare con l’immaginazione. Come funziona una radio nell’era di internet? Un laboratorio pratico per un’esperienza immediata, in cui i ragazzi, dopo una veloce introduzione su strumenti e linguaggi, potranno mettersi in gioco con mixer e microfono, provando l’esperienza di essere speaker grazie a giochi ed esercizi di conduzione radiofonica.

Perché la radio può essere fatta da tutti, basta avere qualcosa da dire!

Riservato esclusivamente a: scuola secondaria di I grado.

 

DIREZIONE DIDATTICA – ORIENTAMENTO ALLO STUDIO

COD. 40   TURNO: A e B

ALL’UNIVENTURA! IMMAGINA IL TUO FUTURO.

a cura di: Maurizia Pezzorgna, Camilla Delazzari e Beatrice Sansotta

Polo Zanotto, Veronetta

Alla scoperta dell’Università di Verona. Attività creative e giochi di gruppo al fine di avvicinare i bambini e i ragazzi al mondo universitario.

Riservato esclusivamente a:
turno A scuola primaria;
turno B scuola secondaria di I grado.