TeachersLab

Ancora posti disponibili per i TeachersLab. Info e prenotazioni kids-vr@gruppopleiadi.it

 

Calendario

 

COD: A  Orario: dalle 14:30 alle 16:30

L’età dei numeri

A cura di: Marco Minozzo, docente di Statistica

Palazzo Giuliari – sala Barbieri – via dell’Artigliere 8 – Veronetta.

L’era contemporanea è dominata in lungo e in largo dall’analisi di informazioni quantitative costantemente raccolte dai moderni elaboratori elettronici, come del resto da qualsiasi dispositivo informatico. Non tutti i settori della nostra società sono consapevoli della rivoluzione a cui tutti stiamo partecipando e pochi riescono ad immaginarne le possibili conseguenze. Con questo laboratorio si intende contribuire ad accrescere la consapevolezza sull’era in cui stiamo vivendo, principalmente per mezzo di fatti paradigmatici e di semplici esempi contestualizzati in diversi ambiti di interesse.

 


COD: B  Orario: dalle 14:30 alle 16:30

I lanci: imparare a lanciare e ad afferrare la palla

A cura di: Valter Durigon, docente di Attività motoria in età evolutiva

Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento – Via Casorati 43 – Borgo Venezia.

In ambito motorio, il lanciare costituisce uno schema motorio di base sviluppato spontaneamente da ogni individuo fin dalla più tenera età. È un gesto che appare addirittura prima del camminare in quanto costituisce una soluzione per esplorare l’ambiente inviando oggetti in spazi che non è possibile raggiungere utilizzando la deambulazione. Attraverso il lancio è anche possibile acquisire rudimentali concetti spazio-temporali e semplici legami causa-effetto. Nei lanci, quasi immediatamente, emerge la necessità di esercitare un adeguato controllo del movimento per migliorare la precisione nel far arrivare un oggetto nel punto prestabilito sulla base di un’ipotesi previsionale immaginata precedentemente. Nei giochi di squadra il lancio diventa uno strumento imprescindibile per il raggiungimento di uno scopo comune. In questo ambito, il lancio può assumere i connotati di un tiro al bersaglio (canestro, porta della pallamano, avversario da colpire in alcuni giochi delle tradizioni popolari) oppure un passaggio ad un compagno per sviluppare le articolate forme di cooperazione che caratterizzano i giochi collettivi con la palla. La logica conseguenza della trasmissione della palla attraverso il lancio è ovviamente la presa. La prensione rappresenta un’abilità basata su un controllo piuttosto articolato dei movimenti delle mani che può affinarsi progressivamente fino a tradursi in un palleggio nello sport della pallacanestro o della pallavolo. Progressione: esercizi individuali di lancio e presa della palla; esercizi di controllo della palla (ball handling); giochi di abilità delle tradizioni ludiche popolari; esercizi di passaggio a coppie; i lanci per migliorare l’efficienza fisica e l’espressione rapida della forza.

  

COD: C Orario: dalle 14:30 alle 18:30 

Fisica e Arte: un laboratorio interdisciplinare di ottica

A cura di: Francesca Monti, docente di Fisica moderna e di Fondamenti e didattica della fisica e Claudia Daffara, ricercatrice di Fisica applicata ai beni culturali

Dipartimento di Informatica, Laboratorio di Ciberfisico, Cà Vignal 2, Strada Le Grazie 15, Borgo Roma

Saranno proposte esplorazioni ed esperimenti mediante l’uso di kit didattici che introducono alle proprietà della luce, a come percepiamo e creiamo i colori e a come i pittori dei periodi dell’impressionismo e del puntinismo utilizzavano nelle loro opere le proprietà fisiche della luce e il modo in cui noi percepiamo i colori. Verranno introdotti e sperimentati i principi dell’imaging, della riflettografia infrarossa, della termografia e della spettrometria applicate allo studio delle opere d’arte.


COD: D  Orario: dalle 14:30 alle 16:30

La pluralità dell’inglese e il suo ruolo di lingua franca di comunicazione: implicazioni didattiche

A cura di: Paola Vettorel, docente di Lingua Inglese e Valeria Franceschi, assegnista di Lingua Inglese

Palazzo Giuliari – Sala Barbieri – via dell’Artigliere 8 – Veronetta.

Una mobilità internazionale, fisica e virtuale, sempre più estesa ha fatto sì che la pluralità della lingua inglese nelle sue diverse varietà, e soprattutto nella sua funzione di lingua franca di comunicazione (ELF), siano ormai parte della realtà quotidiana per lavoro, studio o svago, soprattutto per le giovani generazioni. Durante questo laboratorio verranno presentati spunti di riflessione e attività per un approccio glottodidattico che tenga conto della pluralità dell’inglese, soprattutto nel suo ruolo di lingua franca di comunicazione. Dopo una breve panoramica sui concetti teorici essenziali, verranno prese in esame esemplificazioni di attività didattiche rivolte ad allievi della scuola secondaria di primo e secondo grado, volte allo sviluppo di competenze sia linguistiche che interculturali, essenziali soprattutto in contesti comunicativi ELF. I partecipanti verranno coinvolti nella riflessione e nell’elaborazione di ulteriori idee e attività applicabili al loro contesto.

Il laboratorio si terrà in lingua inglese.

POSTI DISPONIBILI


COD: E  Orario: 2 turni I: dalle 15:30 alle 17; II: dalle 17:30 alle 19

Cartografia e nuove tecnologie:  opportunità e prospettive per una didattica interdisciplinare innovativa

A cura di: Gianmarco Lazzarin, docente di Topografia e cartografia

Polo Didattico G. Zanotto – aula 1.6. – viale dell’Università 4 – Veronetta.

Durante il laboratorio si approfondirà la conoscenza di alcune applicazioni geografiche e cartografiche disponibili su web, funzionali ad una didattica interdisciplinare originale capace di fruire delle nuove tecnologie per un approccio più immediato ed efficace con gli studenti.

POSTI DISPONIBILI (Secondo turno)

COD: F Orario: dalle 14:30 alle 16:30

Invito alle Olimpiadi di informatica – informazioni per gli insegnanti

A cura di: Romeo Rizzi, docente di Ricerca operativa e algoritmi, in collaborazione con i dottorandi Alice Raffaele, Elia Carlo Zirondelli, Massimo Cairo

Dipartimento di Informatica – aula M – Cà Vignal 2 – Strada Le Grazie 15 – Borgo Roma.

Il laboratorio si prefigge di presentare gli scopi e l’organizzazione delle Olimpiadi di Informatica rivolte agli studenti di scuola superiore. La partecipazione da parte delle scuole è del tutto gratuita, si vorrebbe perciò aiutare scuole ed insegnanti ad accedere all’opportunità offerta da queste gare per il coinvolgimento e la crescita dei ragazzi. Presenteremo i siti di pertinenza per le scuole, per gli insegnanti, per i ragazzi. Daremo informazioni sulle tempistiche, le procedure, le competenze richieste e valorizzabili per i ragazzi e gli insegnanti. Vorremo scoprire insieme se l’iniziativa possa essere utilmente adottata a livello locale e se queste gare possano attivare sinergie e progettualità tra insegnanti e scuole. Segnaleremo le scuole del territorio già partecipi di questa iniziativa confidando possano essere scambiati utili riferimenti.

POSTI DISPONIBILI

COD: G  Orario: dalle 15 alle 17

Crescere bilingui a Verona

A cura di: Serena Dal Maso, docente di Didattica delle lingue moderne, Chiara Melloni, docente di Glottologia e linguistica, Maria Vender e Sabrina Piccinin, dottorande in Glottologia e Linguistica.

Palazzo Giuliari – sala Barbieri – via dell’Artigliere 8 – Veronetta.

Il laboratorio intende coinvolgere gli insegnanti in una riflessione sulla diversità linguistica a cui gli alunni delle Scuole primarie e secondarie di primo grado di Verona sono esposti e si propone di elaborare dei percorsi per rendere sia gli insegnanti che gli alunni maggiormente consapevoli di tale ricchezza. Di fatto, il plurilinguismo abita i contesti educativi della nostra città da quando questi hanno cominciato ad accogliere i bambini e le bambine immigrati o figli di immigrati. Tuttavia, la diversità linguistica non è sempre percepita nella sua complessità, né valorizzata nelle sue potenzialità. La ricerca scientifica condotta in contesti che hanno una più lunga esperienza di contatto tra le lingue sembra invece indicare che l’essere esposti precocemente a più di una lingua è una potenziale risorsa e può essere all’origine di vantaggi sia sul piano linguistico che cognitivo. A partire dalla presentazione dei risultati della ricerca sul bilinguismo infantile (Cummins 2000, Gosjean 2010, Bialystok 2001, Sorace 2010), durante il laboratorio verranno discusse le condizioni in cui tali vantaggi possono effettivamente manifestarsi: quale il ruolo svolto da scuola, famiglia, società?


COD: H  Orario: dalle 14:30 alle 16:30

Invito alle Olimpiadi di Problem solving – informazioni per gli insegnanti

A cura di: Romeo Rizzi, docente di Ricerca operativa e algoritmi, in collaborazione con i dottorandi Alice Raffaele, Elia Carlo Zirondelli, Massimo Cairo

Dipartimento di Informatica – aula M – Cà Vignal 2 – Strada Le Grazie 15 – Borgo Roma.

Il laboratorio si prefigge di presentare gli scopi e l’organizzazione delle Olimpiadi di Problem Solving rivolte agli studenti delle scuole primarie e delle scuole secondarie di I grado. In particolare, si vorrebbe sensibilizzare i docenti stessi verso questa tipologia di esercizi e gare e scoprire insieme se l’iniziativa possa essere utilmente adottata a livello locale da alcuni insegnanti e scuole. Meglio ancora dove queste gare possano avviare sinergie e progettualità. Queste gare sono propedeutiche alle Olimpiadi di Informatica e di Matematica, aperte a ragazzi più grandi. Sulla base della nostra esperienza in merito, intendiamo offrire la nostra disponibilità nel supportare gli insegnanti e le scuole che intendano sperimentare questa iniziativa.

 

COD: I  Orario: dalle 14.30 alle 16.30 

La tutela dei diritti dinanzi alla Corte europea dei diritti dell’uomo e nell’Unione europea

A cura di: Annalisa Ciampi, docente di Diritto internazionale

Palazzo Giuliari – sala Barbieri – via dell’Artigliere 8 – Veronetta.

Il laboratorio offre una panoramica delle origini, sviluppo e stato attuale della protezione dei diritti dell’uomo in Europa. L’oggetto principale è la convenzione Europea dei diritti dell’uomo, che ha istituito il sistema regionale di protezione più sofisticato e di maggior successo nel mondo. La Corte Europea dei diritti dell’uomo, che ha sede a Strasburgo, è competente a giudicare delle violazioni dei diritti e delle libertà garantiti dalla Convenzione ad oltre 800 milioni di persone. Quali sono le ragioni – e i limiti – di tale successo? L’altro componente è il diritto dell’Unione Europea, che oggi include, allo stesso livello dei Trattati, la Carta dei diritti fondamentali. La Corte di giustizia dell’Unione Europea, con sede a Lussemburgo, ha a sua volta nel tempo modellato un sistema completo e dinamico di tutela giudiziaria. Quali i vantaggi – e gli svantaggi – per noi cittadini europei della coesistenza di tale duplice sistema di tutela?

 POSTI DISPONIBILI


COD: L  Orario: dalle 14.30 alle 16:30 | PRENOTAZIONI ESAURITE

Coding alla primaria: idee per imparare giocando

A cura di: Isabella Mastroeni e Ugo Solitro, docenti di Informatica

Dipartimento di Informatica – aula L – Cà Vignal 2 – Strada Le Grazie 15 – Borgo Roma.

L’informatica è la disciplina scientifica che rende possibile quella tecnologia dell’informazione senza la quale non ci sarebbe l’attuale società digitale. Ma non è solo questo, è una disciplina che allena il ragionamento, la capacità di risolvere problemi e la creatività. In questo workshop si presentano alcuni concetti base della programmazione e alcuni strumenti per insegnare l’informatica (il “coding”) nelle scuole primarie.


COD: M  Orario: dalle 14:30 alle 16:30

Invito alle Olimpiadi di Informatica – Presentazione agli insegnanti dello strumento “Turing Arena”

A cura di: Romeo Rizzi, docente di Ricerca operativa e algoritmi, in collaborazione con i dottorandi Alice Raffaele, Elia Carlo Zirondelli, Massimo Cairo

Dipartimento di Informatica – aula M – Cà Vignal 2 – Strada Le Grazie 15 – Borgo Roma.

 

Quali strumenti possono aiutarci nel progetto di un percorso didattico che possa stimolare i ragazzi? Centrale e caratterizzante delle Olimpiadi di Informatica, da cui proveniamo, è lo strumento per la valutazione automatica e contestuale dei codici C o Pascal, compilati su istanze di varia difficoltà e grandezza per stabilire correttezza, generalità ed efficienza degli algoritmi progettati dai ragazzi. Questo arbitro esterno ci ha spesso consentito di avere un rapporto di collaborazione coi ragazzi. Strumenti analoghi vengono attualmente impiegati dalle corporate nell’e-businness per assumere personale capace e motivato, ma possono trovare impiego anche per l’addestramento di personale o per la pubblicizzazione di uno prodotto o tecnologia che richieda un certo investimento per apprendere come farne uso. Sulla base del nostro impegno ed esperienza nelle Olimpiadi di Informatica, abbiamo deciso di costruire uno strumento più ambizioso, pensato espressamente per la didattica, più che per le gare. Questo strumento si chiama TuringArena e mira a consentire di progettare in semplicità ed economia dei percorsi didattici basati su problemi intesi come “giocattoli Montessoriani” finalizzati all’acquisizione viva delle competenze. Al docente chiediamo la conoscenza dei soli rudimenti di un qualsiasi linguaggio di programmazione a sua scelta. Scopo dell’incontro è la pubblicizzazione di questo strumento ed il coinvolgimento di una rete di docenti interessati alla sua sperimentazione. Puntiamo infatti alla realizzazione di piattaforme per il progetto condiviso e collaborativo di percorsi didattici.

 POSTI DISPONIBILI


COD: N   Orario: dalle 15 alle 17:30

 “Can I play?” Giochi di movimento per la maturazione e lo sviluppo del bambino

A cura di: Valentina Biino, docente di Gioco e sport in età scolare

Aula Magna e palestra di Scienze Motorie – Via Casorati 43 – Borgo Venezia.

Attraverso i giochi di movimento si cercano di creare le migliori condizioni di attivazione fisica, mentale e sociale del bambino e del gruppo classe, ma affinché si possano ottenere efficaci vantaggi e benefici, occorre che i giochi basati sull’attività fisica soddisfino le caratteristiche biologiche, cognitive e psicologiche dei bambini. Arricchire un ambiente educativo significa proporre attività non solo adeguate, ma anche efficaci. L’efficacia motoria di un gioco si misura dal volume di attività fisica, dall’intensità, dall’impegno coordinativo, dal grado e dalla qualità del coinvolgimento cognitivo e, non ultimo, dal livello di attivazione delle dinamiche sociali. Il gioco è uno strano ospite nel mestiere di un insegnante: a seconda di come viene accolto dal gruppo, può stare e rimanere a lungo, oppure andarsene dopo la prima volta. Ogni insegnante deve conoscere bene l’ospite che invita e avere per lui il giusto riconoscimento e riguardo.


ATTENZIONE: TEACHERS LAB A VICENZA

COD: O  Orario: dalle 17 alle 18

Quando Vicenza aveva le ruote

A cura di: Ilaria Abbondandolo, Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio – Palladio Museum e Edoardo Demo, docente di Storia economica al Polo universitario di Studi sull’impresa di Vicenza

Palladio Museum – Contrà Porti 11 – Vicenza.

Presentazione, rivolta agli insegnanti, dei contenuti e dello svolgimento del laboratorio “Quando Vicenza aveva le ruote”, dedicato alle classi della scuola primaria e secondaria di I grado.

Questo laboratorio intende sensibilizzare gli abitanti più giovani di Vicenza alla storia produttiva della città e in particolare dell’industria basata sull’uso dei mulini idraulici. Prevede 1) un sopralluogo in città, che le classi aderenti potranno programmare in qualsiasi momento dell’anno scolastico, per scoprirne le antiche zone produttive con l’ausilio di schede elaborate dal Palladio Museum in collaborazione con i docenti dell’Università di Verona e 2) un workshop: le stesse classi verranno al Palladio Museum ad illustrare gli esiti dei loro sopralluoghi e a costruire il modello in scala di un mulino ad acqua.

POSTI DISPONIBILI

 

COD: P   Orario: dalle 15 alle 17

La letteratura aumenta la nostra empatia? Gli studi empirici sulla lettura di testi letterari

A cura di: Massimo Salgaro, docente di Letteratura tedesca

Palazzo Giuliari – sala Barbieri – via dell’Artigliere 8 – Veronetta.

Negli ultimi vent’anni l’empatia è stata sicuramente la risposta a testi letterari e oggetti estetici più studiata. Studiosi di chiara fama, come Martha Nussbaum, hanno cercato di mostrare gli effetti benefici della lettura letteraria sulle qualità empatiche e sull’integrazione sociale. Alcuni esperimenti psicologici recenti sembrano dimostrare questo legame fra lettura letteraria e empatia. In questo workshop vorremmo confrontare alcune teorie sugli effetti benefici della lettura letteraria provenienti dall’estetica empirica e dalla psicologia.

 


COD: Q  Orario: dalle 17 alle 19 | PRENOTAZIONI ESAURITE

Matematica, un gioco da maestro

A cura di: Alessio Scaboro, Lucio Biondaro, Chiara Trevisin, Gruppo Pleiadi

Palazzo Giuliari – sala Barbieri – via dell’Artigliere 8 – Veronetta.

Il laboratorio propone un approccio alternativo all’insegnamento della matematica. Se frazioni, tabelline e percentuali hanno sempre creato difficoltà di memorizzazione agli studenti, cambiamo le regole in classe. In questo corso gli insegnanti potranno scoprire nuovi meccanismi di apprendimento e giochi matematici accattivanti ed immediati, che potranno replicare con i propri alunni. Scopo finale è quello di rovesciare la percezione di una materia spesso considerata ostica come la matematica, rendendola una sfida dinamica e interattiva.